I migliori smartphone Motorola del 2026
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di Daniele Sforza
Motorola moto g86 8/256GB, Fotocamera 50MP + sensore antisfarfall...
- 48%
Motorola edge 60 con Moto AI 8/256GB, Fotocamera 50+50+10MP, self...
Motorola moto g86 8/256GB, Fotocamera 50MP + sensore antisfarfall...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM / ARCHIVIAZIONE
FOTOCAMERE POSTERIORI
FOTOCAMERA FRONTALE
BATTERIA
PESO
PRO
- Schermo pOLED molto fluido per social e giochi leggeri
- Batteria da 5200 mAh adatta a giornate dense di notifiche
- Fotocamera principale da 50 MP convincente anche con luce artificiale
CONTRO
- Non c’è il teleobiettivo
Motorola edge 60 con Moto AI 8/256GB, Fotocamera 50+50+10MP, self...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM / ARCHIVIAZIONE
FOTOCAMERE POSTERIORI
FOTOCAMERA FRONTALE
BATTERIA
PESO
PRO
- Display 1220p molto definito per streaming e lettura
- Tripla fotocamera con tele 3x utile per ritratti e dettagli
- Ricarica 68 W che recupera ore di uso in pochi minuti
CONTRO
- Manca il jack da 3,5 mm
Motorola edge 70 con Moto AI (12/512GB, Tripla fotocamera da 50MP...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM / ARCHIVIAZIONE
FOTOCAMERE POSTERIORI
FOTOCAMERA FRONTALE
BATTERIA
PESO
PRO
- Scocca sottilissima e leggera, comoda anche in tasche strette
- 12 GB di RAM e 512 GB di memoria adatti a uso intenso e prolungato
- Tripla 50 MP con Moto AI efficace in scene complesse
CONTRO
- Potenza e dotazione utili solo per chi sfrutta fotografia, AI e multitasking pesante
Motorola moto g56 5G 8/256GB, Fotocamera 50MP + sensore antisfarf...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM / ARCHIVIAZIONE
FOTOCAMERE POSTERIORI
FOTOCAMERA FRONTALE
BATTERIA
PESO
PRO
- Schermo ampio FHD+ ideale per video e feed social
- Autonomia solida con 5200 mAh e ricarica veloce
- Audio stereo con rinforzo dei bassi interessante per film e giochi
CONTRO
- Pannello LCD non offre neri profondi e contrasto dei modelli con pOLED
Motorola Razr 60 con Moto AI 8/256 GB, 50MP OIS + 13MP, selfie 32...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM / ARCHIVIAZIONE
FOTOCAMERE POSTERIORI
FOTOCAMERA FRONTALE
BATTERIA
PESO
PRO
- Formato pieghevole che riduce l’ingombro senza rinunciare a un grande display interno
- Schermo esterno comodo per notifiche, foto e app rapide
- Fotocamere con Moto AI e stabilizzazione adatte a scatti creativi in Flex View
CONTRO
- Batteria da 4500 mAh va gestita con attenzione
La gamma Motorola ruota ancora intorno a tre
famiglie: i Moto G per chi cerca un telefono affidabile e accessibile,
gli Edge per chi vuole qualcosa in più su schermo, fotocamera e
connettività, e i Razr per chi è interessato ai pieghevoli compatti. Il minimo
comun denominatore, però, è sempre lo stesso, l’esperienza software: Android
resta molto vicino alla versione pulita, senza menu confusi né app inutili
installate di default. Le aggiunte di Motorola sono poche, ma mirate: qualche
gesto comodo (per esempio per accendere la torcia o aprire la fotocamera),
alcune opzioni semplici di personalizzazione e, sui modelli più recenti, le
funzioni di Moto AI integrate nelle foto, nelle notifiche e nella gestione
della batteria.
Quando si tiene lo stesso smartphone in tasca per anni,
contano poche cose veramente importanti alla fine: lo schermo deve restare
leggibile in ogni condizione di luce, la batteria deve arrivare a sera senza
costringerci a stare con l’ansia da presa, la fotocamera deve cavarsela anche
quando la luce scende e la memoria non deve riempirsi al primo backup. Ed è
proprio su questi aspetti pratici che abbiamo concentrato la selezione dei migliori
smartphone Motorola.
In questo articolo
- Quali caratteristiche deve avere uno smartphone Motorola
- Come abbiamo selezionato i migliori smartphone Motorola
- Come scegliere lo smartphone Motorola giusto in base alle proprie abitudini di utilizzo
- Perché scegliere uno smartphone Motorola rispetto ad altre marche
- Cose da sapere prima di acquistare uno smartphone Motorola: FAQ
Quali caratteristiche deve avere uno smartphone Motorola
Quando si sceglie uno smartphone Motorola oggi, le
specifiche vanno guardate in funzione di come usiamo il telefono ogni giorno.
Il processore, ad esempio, deve essere abbastanza attuale da gestire senza
esitazioni i social, le chat, le foto, i video in streaming e qualche gioco, ma
non serve inseguire il chip più spinto se poi lo smartphone viene usato per
operazioni di base. Memoria RAM e spazio interno vanno poi letti
insieme: se la RAM è troppo bassa le app in background si ricaricano di
continuo, mentre sotto i 128 GB di storage ci si ritrova presto a cancellare
foto e video per liberare spazio.
Lo schermo è l’altro elemento che cambia la
percezione del telefono dal primo utilizzo. Motorola punta sui pannelli OLED
con refresh elevato, che rendono la navigazione più morbida. La
differenza si nota quando si esce alla luce del sole e la schermata resta
leggibile senza cercare l’ombra, o quando la sera si guarda una serie e i
contrasti restano puliti, senza grigi slavati.
Sul fronte fotocamera bisogna considerare pochi
elementi. È più utile una fotocamera principale fatta bene, che riduce le foto
mosse e tiene insieme la scena anche in un locale poco illuminato, che tre
moduli che si usano poco e riempiono solo il menu. Un ultra-grandangolo serve
davvero solo se permette di allargare la scena senza deformare tutto ai bordi,
e una modalità ritratto è utile solo se separa bene il soggetto dallo sfondo
senza tagliare capelli, orecchie e dettagli fini. Qui entra in gioco anche Moto
AI, perché riconosce automaticamente il tipo di scena, sistema esposizione
e colori e restituisce scatti già pronti da condividere, senza necessità di
un’apposita app di editing.
Come abbiamo selezionato i migliori smartphone Motorola
In questa pagina compaiono 5 modelli Motorola che
possono stare in tasca per anni senza diventare un problema. Aprono le app più
usate senza blocchi, reggono una giornata intera con social, foto e mappe e non
costringono a cambiare abitudini per risparmiare batteria.
Ogni modello risponde a un’esigenza precisa: c’è lo
smartphone che punta a dare il massimo possibile nella fascia medio-alta,
quello pensato per chi vuole spendere il meno possibile, ma avere comunque un
telefono affidabile, e le soluzioni intermedie che tengono insieme buon
display, autonomia solida e fotocamera credibile.
Nella scelta sono stati considerati anche dettagli che si
sentono solo dopo qualche mese, come la sensazione in mano, la robustezza della
scocca, la presenza di funzioni utili come Moto AI e i gesti rapidi che
tagliano passaggi farraginosi.
Motorola Moto G86
Il Moto G86 5G è un medio gamma che punta su tre
aspetti molto chiari: lo schermo, l’autonomia e la resistenza. Il display
pOLED da 6,67” con risoluzione 2712x1220 e refresh a 120 Hz è più definito
di un classico Full HD+ e si nota soprattutto quando si leggono testi piccoli,
si scorrono feed lunghi o si guardano video in alta qualità. La luminosità
elevata, inoltre, permette di usarlo all’aperto senza dover riparare lo
schermo con la mano. Sotto la scocca lavora il MediaTek Dimensity 7300 con
8 GB di RAM e 256 GB di memoria espandibile: si tratta di una
combinazione che gestisce senza problemi social, mappe, streaming e giochi
leggeri, anche quando ci sono molte app aperte in background. Il supporto al
5G consente download rapidi e hotspot stabili.
La batteria da 5200 mAh con ricarica a 30 W copre la
giornata piena anche con uso intenso, e spesso resta margine anche il mattino
successivo. Attenzione, non è un battery phone estremo, ma per chi passa molte
ore fuori casa il rapporto tra capacità, peso e spessore è molto ben
bilanciato. Sul fronte fotocamera il G86 adotta un sensore principale da
50 MP con stabilizzazione ottica e sensore antisfarfallio, affiancato da
ultra-grandangolo dedicato e camera frontale ad alta risoluzione. Di giorno le
immagini sono nitide, la tenuta in notturna è buona per la fascia di prezzo e
il grandangolo è realmente utilizzabile per paesaggi, interni e foto di gruppo.
Completano il quadro la scocca con resistenza IP68/IP69
e certificazione MIL-STD-810H, il vetro Gorilla Glass 7i e gli altoparlanti
stereo con Dolby Atmos. Questo mix di schermo, batteria, fotocamera e
robustezza colloca il Moto G86 5G tra le proposte Motorola più complete della
nostra selezione, a nostro avviso la migliore scelta.
- Schermo pOLED 120 Hz: scorrevole e più piacevole dei classici LCD
- Batteria da 5200 mAh: arriva a sera anche con uso intenso e 5G
- Fotocamera principale 50 MP stabilizzata: foto pulite di giorno e con luce artificiale
- Niente teleobiettivo, solo zoom digitale
Motorola Edge 60
Motorola Edge 60 sta a metà fra la serie G e l’Edge
70: costa meno del top, ma ha già parecchie caratteristiche da fascia alta. Il display
pOLED da 6,67” con risoluzione 1220p e refresh a 120 Hz è nitido, luminoso
e piacevole da usare praticamente per tutto: dai testi piccoli allo streaming
in alta definizione, passando per i giochi più rapidi. I bordi sono curvi, ma
non estremi, quindi resta maneggevole senza dare troppo effetto schermo a
cascata. Il SoC Dimensity 7300, affiancato da 8 GB di RAM,
tiene bene il passo quando si tengono aperte molte app insieme: in questo modo,
social, browser, mail, navigazione, qualche gioco pesante e video in alta
risoluzione scorrono senza rallentamenti evidenti. Lo spazio da 256 GB permette
di archiviare foto, video e app senza doversi preoccupare subito di liberare
memoria.
Il blocco fotocamere è il motivo principale per
preferirlo al G86 se si usa spesso la camera. Il sensore principale da 50 MP
lavora bene con luci difficili, il teleobiettivo 3x consente ritratti
più naturali e dettagli a distanza, mentre l’ultra-grandangolare da 50 MP è
realmente utilizzabile per paesaggi e interni. Davanti, troviamo la selfie
cam da 50 MP che tiene alta la qualità in videochiamata e nelle storie, con
volti più definiti.
Moto AI interviene soprattutto dietro le quinte:
ottimizza scatti, gestisce in modo più intelligente notifiche e ricarica e
aiuta a ridurre i tempi morti nell’uso quotidiano. La batteria da 5200 mAh
permette di chiudere senza problemi la giornata intensa e spesso anche la
successiva se si sta più leggeri, mentre la ricarica TurboPower da 68 W
ridà subito diverse ore di utilizzo. Il compromesso è che, pur essendo sottile
e relativamente leggero, Edge 60 non è il più compatto della famiglia: a ogni
modo, qui il pacchetto complessivo resta uno dei più interessanti per rapporto
tra prezzo e dotazione.
- Display pOLED a risoluzione 1220p molto definito
- Tripla fotocamera con sensore Sony LYTIA e tele 3x
- Batteria da 5200 mAh con ricarica TurboPower 68 W
- Nessun jack audio
Motorola Edge 70
L’Edge 70 è il Motorola più spinto del gruppo, quello
che si avvicina di più ai top di gamma pur restando sotto ai listini dei
flagship puri. La differenza si avverte subito in mano, perché lo spessore
scende sotto i 6 mm, il peso si ferma a 159 grammi e la scocca in
alluminio dà subito l’idea di un oggetto curato. Le certificazioni IP68 e
IP69, insieme ai test di resistenza di livello militare, lo avvicinano
molto al G86 e al G56 sul fronte robustezza, ma con un corpo più sottile e
rifinito. Il display OLED 1,5K da 6,67” offre neri profondi,
colori pieni, buona leggibilità anche all’aperto e refresh a 120 Hz che torna
utile sia quando dobbiamo scorrere pagine e documenti, sia quando guardiamo
video o giochiamo a giochi più movimentati. La piattaforma hardware con 12
GB di RAM e 512 GB di spazio interno lascia un margine molto ampio
per chi lavora spesso da smartphone, tra app di produttività, VPN, file
multimediali pesanti e qualche sessione di gaming.
Il blocco fotocamere ruota attorno a tre sensori da 50 MP,
affiancati da gestione anti-flicker e funzioni di Moto AI: il telefono
riconosce scene e luci complesse, controlla meglio le sorgenti artificiali e
usa il tele per ritratti meno finti rispetto allo zoom digitale dei modelli G-Series.
La batteria da 4800 mAh in tecnologia silicon-carbon tiene il passo di
una giornata piena senza troppe accortezze, mentre ricarica cablata a 68 W
e wireless a 15 W permettono di riportarlo al 100% in tempi contenuti.
Il vero limite sta nel prezzo: chi non sfrutta davvero la parte fotografica
avanzata, lo spazio interno extra e la leggerezza estrema può trovarsi più a
suo agio su Edge 60 o su Moto G86.
- Scocca sottilissima (circa 5,99 mm) e 159 g con IP68/IP69 e resistenza di livello militare
- Display OLED 1,5K da 6,67” a 120 Hz molto definito
- 12 GB di RAM, 512 GB di archiviazione e tripla fotocamera da 50 MP con Moto AI e sensore anti-flicker
- Prezzo vicino ai top di gamma
Motorola Moto G56
Il Moto G56 5G è l’ingresso logico nel catalogo
Motorola più recente. È un telefono grande in mano, con display da 6,72”
FHD+ a 120 Hz che dà molto spazio a chat, video e tastiera, rinunciando un
po’ alla compattezza, ma non alla scorrevolezza. Il pannello è LCD,
quindi meno profondo nei neri rispetto ai pOLED dei modelli superiori, ma per l’uso
quotidiano resta pienamente leggibile e reattivo. Il Dimensity 7060 con 8 GB di RAM regge bene l’uso
quotidiano fatto di chat, web, video e qualche gioco leggero, senza impuntarsi.
In questo contesto il G56 rimane reattivo, apre le app senza
rallentamenti evidenti e sfrutta bene i 256 GB di archiviazione, che
evitano di dover svuotare la memoria ogni pochi mesi.
La fotocamera principale da 50 MP con sensore LYTIA
segue la stessa impostazione degli altri Motorola della serie: gli scatti sono
veloci, i colori risultano abbastanza fedeli e i risultati sono convincenti
alla luce del giorno, con una modalità notte che regge finché il buio non
diventa troppo. L’ultra-grandangolo è utile per paesaggi, interni stretti e
foto di gruppo, mentre la selfie da 32 MP è più che sufficiente per
videochiamate nitide e contenuti social. Sul fronte autonomia, la batteria da 5200 mAh con
ricarica TurboPower copre la giornata intera anche con qualche ora di
streaming o hotspot, e spesso arriva a sera. Restano piacevoli gli altoparlanti
stereo con enfasi sui bassi, rari su questa fascia di prezzo, e la scocca
con materiali vegani, Gorilla Glass e resistenza a schizzi e polvere. In
sintesi, è una buona porta d’ingresso al 5G a un prezzo ragionevole, con
margine per usarlo serenamente per più di un paio d’anni.
- Dimensity 7060 con 8 GB di RAM: reattivo per social, streaming e app quotidiane
- Batteria da 5200 mAh con TurboPower
- Stereo con Dolby Atmos e bassi rinforzati: audio sopra la media per la fascia
- Schermo LCD: neri e contrasto meno incisivi rispetto ai pOLED
Motorola Razr 60
Il Razr 60 è il pieghevole della gamma
Motorola pensato per chi vuole un telefono compatto da chiuso e uno schermo
grande quando serve. Una volta ripiegato occupa poco spazio e sta senza
problemi in tasche e borse piccole. Il display esterno da 3,63” permette
di leggere notifiche, controllare la musica, rispondere ai messaggi brevi e
usare mappe rapide senza aprire il telefono ogni volta. Dopo qualche giorno ci
si abitua a passare dallo schermo piccolo a quello interno solo quando c’è
davvero bisogno di più spazio.
Aperto, il pannello pOLED interno da 6,9” a 120 Hz è
paragonabile a quello degli altri Motorola di fascia medio-alta: offre una buona
luminosità, colori pieni e una scorrevolezza evidente quando si naviga nel
browser, si guarda una serie o si scorrono i social. Il Dimensity 7400X con
8 GB di RAM permette di passare rapidamente tra più app aperte, dai social
ai video in alta definizione. I 256 GB di memoria interna bastano per
installare molte applicazioni e archiviare una buona quantità di foto e clip
senza pensare subito alla pulizia dello spazio.
Il blocco fotocamere combina un sensore principale da 50
MP con stabilizzazione, un ultra-grandangolare da 13 MP e una selfie
da 32 MP. Di giorno le immagini sono nitide, con colori equilibrati, mentre
la sera resta mezzo passo indietro rispetto all’Edge 70, ma per un pieghevole
la resa è più che buona, soprattutto nei ritratti e negli scatti con Flex
View appoggiato su un piano. La batteria da 4500 mAh, abbinata alla ricarica
cablata a 30 W e wireless a 15 W, copre la giornata. Con uso intenso di 5G
e di entrambi gli schermi conviene però non allontanarsi troppo dal caricatore.
- Formato pieghevole compatto con display esterno da 3,63”
- Schermo interno pOLED da 6,9” a 120 Hz adatto a video, lettura e social senza rinunce.
- MediaTek Dimensity 7400X, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria garantiscono buone prestazioni e spazio abbondante
- Batteria da 4500 mAh va tenuta d’occhio se si sfruttano molto entrambi i display e la rete 5G
Come scegliere lo smartphone Motorola giusto in base alle proprie abitudini di utilizzo
La scelta del Motorola giusto nasce da come usiamo lo
smartphone ogni giorno. Per spiegare meglio, chi usa il telefono solo per
chiamate, social e qualche app di lavoro si troverà molto bene con un Moto G:
il display è piacevole, la batteria regge fino a sera e la fotocamera non perde
colpi nelle situazioni più comuni. L’autonomia e la leggerezza del software
sono i principali punti di forza di questa serie.
Chi macina video, streaming e gaming ha tutto un altro
profilo: serve infatti un buon pannello, un refresh rate alto e un hardware che
non si surriscalda alla prima partita lunga. La serie Edge nasce
esattamente per questo, con altoparlanti migliori, rete più veloce e una
fluidità che si nota subito. E sì, anche l’audio conta: cuffie wireless e
stereo decenti fanno la differenza quanto lo schermo.
Poi ci sono quelli che vivono con il telefono in mano per lavoro
o creatività. In questo caso pesano connettività, eSIM, continuità con il
PC e tutti quei dettagli che permettono di passare da mail a documenti senza
perdere tempo. Qui entrano in scena anche i Razr, pensati per chi vuole
un pieghevole compatto da chiudere nel palmo ma capace, una volta aperto, di
gestire videochiamate, testi e attività veloci senza sforzo.
Perché scegliere uno smartphone Motorola rispetto ad altre marche
Scegliere uno smartphone Motorola significa puntare su un’esperienza
Android che resta vicina alla versione originale, con pochissime app
duplicate e un numero limitato di personalizzazioni invasive. Questo riduce il
carico sul sistema, semplifica gli aggiornamenti e rende l’interfaccia più
intuitiva anche per chi non cambia spesso marca. Le funzioni aggiuntive, come le
Moto Actions, sono pensate per velocizzare gesti quotidiani specifici,
come accendere la torcia, aprire la fotocamera o attivare il non disturbare.
Negli ultimi anni Motorola ha iniziato a integrare funzioni
di intelligenza artificiale più avanzate, soprattutto nella gamma Edge, con
strumenti che aiutano a organizzare contenuti, migliorare le foto e gestire
alcune attività ripetitive. L’obiettivo non è trasformare il telefono in
qualcosa di complesso, ma lasciare che parte del lavoro di ottimizzazione venga
gestito in automatico. A questo si somma, in molte fasce di prezzo, un rapporto
tra dotazione tecnica e costo spesso competitivo rispetto ad altri marchi.
Per chi arriva da altri Android, la transizione è
generalmente semplice: si ritrovano le stesse app e gli stessi servizi, con
qualche opzione in più ma senza interfacce ridisegnate da zero. Per chi invece
è al primo smartphone, avere un sistema pulito, con menu chiari e pochi
passaggi obbligati, rende l’uso quotidiano meno stressante e riduce la
necessità di intervenire spesso nelle impostazioni.
Cose da sapere prima di acquistare uno smartphone Motorola: FAQ
Quanto dura il supporto software dei Motorola?
Dipende dalla fascia: i modelli Edge ricevono più versioni
di Android e patch mensili più regolari, mentre le serie Moto G e Razr puntano
su aggiornamenti di stabilità e sicurezza più diluiti, ma costanti.
Motorola usa ancora la microSD sui modelli recenti?
Non su tutti: la microSD resta disponibile
soprattutto nei Moto G (come G86 e G56), mentre i modelli Edge 60/70 e Razr 60
puntano su memoria interna più ampia e su soluzioni di archiviazione veloci
senza slot esterno.
I Motorola hanno una buona ricezione?
Sì: uno dei punti forti storici del marchio è proprio la
parte radio. Anche i modelli più accessibili mantengono un segnale stabile in
4G/5G e una gestione affidabile del Wi-Fi. Gli Edge si distinguono per velocità
di rete più alte e continuità migliore con hotspot e tethering.
Conviene scegliere un Motorola se si usa molto la funzione hotspot?
Di solito sì: la dissipazione termica è migliorata e l’hotspot resta stabile anche sotto carico. I modelli con batterie più capienti (come G86, Edge 60 e G56) reggono sessioni lunghe senza cali drastici, mentre Razr 60 è più adatto a utilizzi brevi per via della batteria più piccola.