Hisense HS3100 Soundbar 3.1, Potenza 480W, Subwoofer Esterno wire...
- 23%
Trust Liro Soundbar PC 12W, Stereo Speaker con Illuminazione LED ...
- 33%
Hisense HS3100 Soundbar 3.1, Potenza 480W, Subwoofer Esterno wire...
TIPOLOGIA
CONFIGURAZIONE AUDIO
POTENZA
SUBWOOFER
FORMATI E TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONI
MODALITÀ AUDIO
DIMENSIONI
PESO
PRO
- Canale centrale utile sui dialoghi
- Subwoofer wireless da 6,5” per bassi più pieni
- DTS Virtual:X per una scena più ampia
CONTRO
- Ingombro maggiore per la presenza del subwoofer
- Più impegnativa da collocare in stanze piccole
Trust Liro Soundbar PC 12W, Stereo Speaker con Illuminazione LED ...
TIPOLOGIA
CONFIGURAZIONE AUDIO
POTENZA
SUBWOOFER
FORMATI E TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONI
MODALITÀ AUDIO
DIMENSIONI
PESO
PRO
- Sta facilmente sotto un monitor
- Alimentazione USB senza presa dedicata
- Volume fisico sempre accessibile
CONTRO
- Più adatta a PC e monitor che a TV da salotto
- Potenza contenuta
Oakcastle Soundbar Altoparlanti Bluetooth | Casse Home Theater | ...
TIPOLOGIA
CONFIGURAZIONE AUDIO
POTENZA
SUBWOOFER
FORMATI E TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONI
MODALITÀ AUDIO
DIMENSIONI
PESO
PRO
- Presenza di HDMI ARC e ingresso ottico
- Telecomando e kit parete inclusi
- Buona potenza per una barra da 40 cm
CONTRO
- Parlato meno ottimizzato rispetto alle soundbar con funzioni vocali dedicate
- Bassi meno profondi rispetto ai sistemi con subwoofer esterno
Sony HT-SF150 Soundbar 2.0 Canali, USB, Bluetooth, 120 W, Nero
TIPOLOGIA
CONFIGURAZIONE AUDIO
POTENZA
SUBWOOFER
FORMATI E TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONI
MODALITÀ AUDIO
DIMENSIONI
PESO
PRO
- 120 W di potenza in una barra sottile
- Modalità Voice utile sul parlato e Modalità Night per ridurre i picchi serali
- Larghezza adatta a TV da soggiorno
CONTRO
- Bassi meno fisici rispetto ai modelli con subwoofer esterno
- Nessun Wi-Fi
Sonos Ray - Soundbar HD Compatta Smart per Tv, Suono Blockbuster,...
TIPOLOGIA
CONFIGURAZIONE AUDIO
POTENZA
SUBWOOFER
FORMATI E TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONI
MODALITÀ AUDIO
DIMENSIONI
PESO
PRO
- Trueplay adatta il suono alla stanza
- App Sonos completa per EQ e gestione
- Espandibile con Sub e posteriori Sonos
CONTRO
- Collegamento TV solo ottico
- Bluetooth assente
Le soundbar sono pensate per chi vuole superare uno dei limiti più comuni dei TV moderni: un suono spesso sottile, poco profondo e che non risulta sempre chiaro sulle voci. Il televisore può avere un pannello eccellente, ma se gli altoparlanti integrati sono piccoli l’esperienza resta incompleta, soprattutto quando si guardano film, partite o contenuti dove ci sono colonne sonore molto presenti. Una soundbar permette di ottenere un audio più pieno con un’installazione semplice e con un ingombro ridotto. Andiamo quindi a vedere come scegliere una soundbar adatta alle proprie esigenze, per poi fare una panoramica sui modelli migliori.
In questo articolo
- Come scegliere una soundbar
- Le migliori soundbar: una panoramica sui modelli più rilevanti
- Come posizionare la soundbar per ottenere un audio migliore
- FAQ sulle soundbar
Come scegliere una soundbar
Quando si sta per acquistare una soundbar è perché si vuole
risolvere subito un problema, che però può partire da vari fattori.
Ad esempio, la scelta di una soundbar può partire dalla
stanza e dalla posizione del televisore. In un soggiorno medio, una barra
larga circa 80 o 90 cm crea un fronte sonoro più proporzionato allo schermo. In
camera o su una scrivania può funzionare meglio un modello compatto, purché sia
collocato frontalmente rispetto al punto di ascolto. Anche l’altezza va presa
in considerazione, perché se la soundbar viene appoggiata davanti al TV, deve
lasciare libero il sensore del telecomando e non deve coprire la parte bassa
dello schermo.
La configurazione audio è un fattore che determina il
tipo di esperienza. Facendo degli esempi pratici, un modello stereo è capace di
migliorare soprattutto il volume e la chiarezza rispetto agli altoparlanti del
televisore, mentre una barra con subwoofer aggiunge bassi più profondi e rende
più coinvolgente l’esperienza davanti a film e musica. Un sistema con canale
centrale dedicato aiuta a rendere le voci più stabili al centro dello schermo, e
questo è un aspetto utile quando il parlato tende a perdersi sotto le colonne
sonore o gli effetti.
La potenza dichiarata, la qualità dei driver e
la struttura della barra sono elementi che vanno valutati insieme,
perché una soundbar con tanti watt può suonare forte, ma se i driver sono
piccoli, il corpo della barra vibra, i bassi sono poco controllati o le voci
vengono coperte dagli effetti, l’ascolto risulta meno piacevole. Sono quindi
altrettanto rilevanti la qualità degli altoparlanti, la presenza del subwoofer,
la gestione dei dialoghi, la separazione dei canali e il modo in cui la
soundbar adatta il suono alla stanza.
Le connessioni, infine, ci dicono anche quanto sia
comodo usare una soundbar piuttosto che un’altra. Con HDMI ARC, ad esempio,
possiamo usare un solo cavo e regolare il volume con il telecomando del
televisore. L’ingresso ottico resta utile con i TV meno recenti e garantisce
comunque un collegamento stabile. Il Bluetooth torna utile quando si
vuole inviare la musica o altri contenuti audio dallo smartphone alla soundbar,
mentre Wi-Fi e AirPlay 2 sono più indicati per un ascolto abituale
in casa, perché permettono di gestire la riproduzione dalla rete domestica e si
integrano meglio con le app musicali, i dispositivi Apple e i sistemi audio
multiroom.
Le migliori soundbar: una panoramica sui modelli più rilevanti
La selezione che segue include i migliori 5 modelli di soundbar, scelti soprattutto sulla base di alcuni elementi, come la qualità del parlato, la quantità delle connessioni disponibili, la semplicità di installazione, la gestione dei bassi e il rapporto tra ingombro e resa sonora. Ogni soundbar parla a un profilo di cliente diverso, sarà quindi più facile orientarsi nella scelta più adeguata alle proprie aspettative.
Hisense HS3100: una soundbar potente con subwoofer wireless
- Tipologia: Soundbar TV 3.1 con subwoofer wireless
- Configurazione audio: sistema 3.1 canali, con canale centrale dedicato ai dialoghi
- Potenza: 480 W totali
- Subwoofer: wireless da 6,5”
- Formati e tecnologie audio: Dolby Audio e DTS Virtual:X
- Connessioni: HDMI ARC, ingresso ottico, USB, AUX e Bluetooth
- Modalità audio: modalità dedicate a TV, film, musica, sport, notte e gaming
- Dimensioni e peso: 903x60x91 mm (soundbar), 5,73 kg (sistema complessivo)
Hisense HS3100 è a nostro avviso la soundbar migliore
della selezione perché ha una resa sonora più completa per film e serie e
risulta più adatta a chi vuole un impatto sonoro più vicino al cinema
domestico. La differenza rispetto ai modelli a barra singola si sente
soprattutto nei bassi, perché il subwoofer wireless da 6,5” aggiunge
profondità all’audio di qualsiasi tipo di contenuto. Inoltre, resta il modello
più potente della selezione e quello che si adatta meglio a un soggiorno.
La configurazione 3.1 canali migliora i dialoghi: infatti,
il canale centrale aiuta a mantenere le voci più ancorate allo schermo, mentre
il subwoofer si occupa delle basse frequenze senza appesantire la parte
parlata. Dolby Audio e DTS Virtual:X aggiungono un’elaborazione più
spaziosa rispetto a una semplice riproduzione stereo, pur restando sempre
dentro una configurazione pensata per l’uso domestico.
Richiede il suo spazio, perché il subwoofer va posizionato a
terra, ma in compenso è in grado di offrire un ascolto più fisico e più
coinvolgente, risultando ideale per chi cerca bassi presenti e un volume
generoso.
- Configurazione 3.1 canali migliora i dialoghi
- Subwoofer wireless da 6,5” aggiunge profondità all’audio
- Potenza totale di 480 W adatta a stanze medio-grandi
- Serve spazio per il subwoofer
- Installazione meno essenziale di una barra singola
Trust Liro: la soundbar compatta per monitor da mettere sulla scrivania
- Tipologia: Soundbar compatta da scrivania
- Configurazione audio: Stereo 2.0 per ascolto ravvicinato
- Potenza: 12 W di picco, 6 W RMS
- Subwoofer: assente
- Formati e tecnologie audio: audio stereo tramite collegamento AUX
- Connessioni: Jack AUX da 3,5 mm e alimentazione USB
- Modalità audio: controllo volume fisico e illuminazione RGB
- Dimensioni e peso: 420x78x68 mm, 590 g
Trust Liro è il modello più economico del gruppo, ma
anche quello con il miglior rapporto tra qualità e prezzo. Questa soundbar,
infatti, non serve a potenziare il televisore principale, ma è uno dei modelli
più interessanti in circolazione se l’obiettivo è dare più corpo all’audio
di una postazione piccola. Infatti, sta meglio sotto un monitor che
sotto una grande TV da salotto, perché la potenza è pensata per un ascolto
ravvicinato piuttosto che per riempire una stanza.
Vien da sé che il vantaggio principale della Trust Liro è la
sua semplicità, che la rende pratica e comoda da usare. L’alimentazione
via USB evita un alimentatore dedicato e il collegamento AUX da 3,5 mm
la rende di uso immediato con i PC, i monitor e i notebook compatibili. Anche
se perde le connessioni più adatte alla TV, come HDMI ARC e ingresso ottico, risponde
bene a un’esigenza specifica: migliorare l’audio sulla scrivania con un
prodotto piccolo e ordinato.
L’illuminazione RGB la avvicina ai setup da gaming o
alle postazioni più moderne, mentre il controllo fisico del volume presente
sulla barra è comodo perché resta sempre a portata di mano.
- Formato adatto alla scrivania
- Alimentazione USB
- Illuminazione RGB
- Potenza adatta soprattutto all’ascolto ravvicinato
- Connessioni limitate per l’uso TV
Oakcastle SB40: la soundbar compatta con HDMI ARC
- Tipologia: Soundbar TV compatta
- Configurazione audio: 2.0 stereo
- Potenza: 60 W RMS
- Subwoofer: assente, i bassi sono rinforzati dalla struttura della barra
- Formati e tecnologie audio: Audio 3D con amplificatore integrato
- Connessioni: HDMI ARC, ingresso ottico, AUX, Bluetooth 5.0
- Modalità audio: modalità 3D e gestione tramite telecomando
- Dimensioni e peso: 400x64x90 mm, 1,14 kg
Oakcastle SB40 è una soundbar compatta più adatta al
televisore rispetto alla Trust Liro, perché integra HDMI ARC e ingresso
ottico. È lunga solo 40 cm, quindi si colloca facilmente in camera,
sotto un TV secondario o in una postazione dove una barra da 90 cm sarebbe
troppo ingombrante.
La configurazione 2.0 e la potenza di 60 W RMS
le danno più sostanza rispetto a una piccola barra da scrivania. Il
subwoofer è integrato nella soundbar, quindi non occupa spazio a terra e
non richiede una seconda presa. Il risultato è un suono più pieno rispetto agli
altoparlanti del TV, anche se la profondità dei bassi resta inferiore a quella
di un sistema con subwoofer separato come Hisense HS3100.
Il suo punto forte è la dotazione in rapporto alle
dimensioni. HDMI ARC semplifica il collegamento al televisore, l’ingresso
ottico aiuta con TV meno recenti e il Bluetooth consente di usarla anche per
ascoltare musica dallo smartphone. È meno raffinata sulla gestione del parlato,
ma è più immediata per chi vuole una soundbar piccola con un pacchetto di connessioni
fisiche completo.
- Solo 40 cm di larghezza
- Presenza di HDMI ARC e ingresso ottico
- Kit di montaggio a parete incluso
- Scena sonora meno ampia delle barre più lunghe
- Bassi meno profondi rispetto ai sistemi con subwoofer esterno
Sony HT-SF150: la soundbar più semplice per migliorare l’audio del TV
- Tipologia: Soundbar TV a barra singola
- Configurazione audio: 2.0 canali
- Potenza: 120 W
- Subwoofer: assente, lo speaker Bass Reflex integrato rinforza le basse frequenze
- Formati e tecnologie audio: Dolby Digital, Dolby Dual Mono, LPCM 2 canali e S-Force Front Surround
- Connessioni: HDMI ARC, ingresso ottico, USB e Bluetooth 4.2
- Modalità audio: Auto, Cinema, Musica, Standard, Night e Voice
- Dimensioni e peso: 900x64x88 mm, 2,4 kg
Sony HT-SF150 è una soundbar molto semplice e
interessante per chi vuole migliorare l’audio del televisore senza aggiungere
subwoofer esterni. La lunghezza da 90 cm la rende adatta a un TV da soggiorno,
perché crea un fronte sonoro più ampio rispetto ai modelli compatti e dà più
presenza a film, serie e programmi sportivi. Infatti, pur essendo meno compatta
rispetto alla Oakcastle SB40, risulta comunque più adatta a un televisore
principale. Tutto merito della potenza di 120 W e dello speaker Bass
Reflex integrato che aiuta a dare un minimo di corpo in più alle basse
frequenze.
Non raggiunge l’impatto della Hisense HS3100, che ha un
subwoofer wireless dedicato, ma resta più semplice da collocare e più immediata
da usare. Il collegamento HDMI ARC permette di collegarla al televisore
con un solo cavo e di gestire il volume dal telecomando del TV. Ampio anche il
comparto delle modalità audio, con la modalità Voice che torna utile
quando il parlato tende a farsi coprire dalla musica e dagli effetti, e la modalità
Night che rende l’ascolto serale più tranquillo e meno invaso da improvvisi
sbalzi sonori.
- Potenza di 120 W nonostante il formato sottile
- Presenza di HDMI ARC e ingresso ottico
- Modalità Voice per i dialoghi e Night per l’ascolto serale
- Bassi meno profondi rispetto ai modelli con subwoofer
- Nessuna connessione Wi-Fi
Sonos Ray: la soundbar ideale per ascoltare bene dialoghi e musica
- Tipologia: Soundbar smart compatta
- Configurazione audio: sistema frontale compatto con 4 amplificatori digitali
- Potenza: non dichiarata
- Subwoofer: assente, ma espandibile con Sub Sonos
- Formati e tecnologie audio: Stereo PCM, Dolby Digital 5.1 e DTS Digital Surround
- Connessioni: ingresso ottico, Wi-Fi 2,4 GHz, Ethernet e AirPlay 2
- Modalità audio: Speech Enhancement (miglioramento del parlato), Night Sound, Trueplay su iOS ed EQ da app
- Dimensioni e peso: 559x71x95 mm, 1,95 kg
Sonos Ray è la soundbar più curata dell’intera
selezione per chi cerca la qualità del parlato, un buon ascolto musicale e un
prodotto dalle dimensioni compatte, facilmente inseribile in un ecosistema più
ampio. Con questo modello, Sonos punta molto sulla progettazione acustica, l’amplificazione
interna e la gestione tramite app.
Rispetto a Sony HT-SF150 ha il limite che il collegamento al
TV avviene tramite ingresso ottico e non tramite HDMI ARC, ma in compenso offre
un pacchetto di connessioni rilevante (Wi-Fi, Ethernet, AirPlay 2) e una
gestione audio più evoluta. La funzione Speech Enhancement aiuta a
rendere più chiare le voci, mentre Night Sound controlla meglio i picchi
sonori quando si guarda la TV la sera. Trueplay, disponibile tramite
dispositivi iOS, regola la resa in base alla stanza e permette di ottenere un
suono più bilanciato.
Non ha il subwoofer integrato e non può competere con
Hisense HS3100 sull’impatto dei bassi. Il suo valore è diverso: occupa poco
spazio, suona in modo ordinato e può essere ampliata nel tempo con Sub e
speaker posteriori Sonos. Nel complesso, si tratta della soluzione più adatta per
chi vuole una barra compatta, elegante e più vicina a un diffusore domestico
evoluto che a una semplice estensione del TV.
- Riproduce dialoghi molto chiari
- App Sonos ben fatta
- Presenza di Wi-Fi, Ethernet, AirPlay 2 e Trueplay su dispositivi iOS
- Collegamento TV solo ottico
- Bassi meno profondi senza Sub aggiuntivo
Come posizionare la soundbar per ottenere un audio migliore
La soundbar va posizionata al centro del televisore, con la
parte frontale libera e orientata verso il punto di ascolto. Anche un modello
valido perde efficacia se viene chiuso dentro un mobile o coperto da oggetti,
oppure se viene sistemato troppo in basso rispetto allo schermo. Il suono
deve uscire senza ostacoli, soprattutto quando la barra lavora con
tecnologie di espansione virtuale o con modalità dedicate ai dialoghi.
Se il modello ha un subwoofer wireless conviene
collocarlo a terra, vicino al mobile TV o a una parete laterale, lasciando
qualche centimetro di spazio intorno. Per le soundbar compatte, invece, la
distanza dal punto di ascolto conta tanto: ci sono modelli come Trust Liro o
Oakcastle SB40 che rendono meglio in ambienti piccoli o su postazioni
ravvicinate, mentre una barra più lunga come Sony HT-SF150 crea un fronte
sonoro più proporzionato davanti a un televisore da salotto.
FAQ sulle soundbar
Andiamo ora a rispondere ad alcune tra le domande più
frequenti relative alle soundbar, non solo in ottica di acquisto, ma anche di
utilizzo pratico.
Meglio una soundbar 2.0 o una soundbar con subwoofer?
Una soundbar 2.0 è più ordinata, occupa meno spazio e
migliora subito dialoghi e volume del TV. Una soundbar con subwoofer aggiunge
bassi più profondi e rende più coinvolgenti i contenuti, che si tratti di
cinema, sport o gioco.
HDMI ARC è meglio dell’ingresso ottico?
HDMI ARC è più comodo perché permette di collegare la
soundbar al TV con un solo cavo e gestire il volume dal telecomando del
televisore. L’ingresso ottico resta una buona soluzione, soprattutto con TV
meno recenti o con modelli progettati attorno a quel collegamento, come Sonos
Ray.
La potenza in watt è il dato più importante?
La potenza aiuta a capire il margine di volume, ma non
racconta tutta la qualità audio. Va quindi considerata insieme ad altri
aspetti, come la configurazione dei canali, la presenza del subwoofer, la qualità
dei driver, l’elaborazione del parlato e il tipo di connessione al televisore.
Cosa fare se l’audio della soundbar arriva in ritardo rispetto al video?
Il ritardo tra audio e immagine può dipendere dal
collegamento, dalle impostazioni del TV o dall’elaborazione audio attiva.
Conviene controllare nel menu del televisore la voce relativa alla
sincronizzazione audio, spesso indicata come audio delay, lip sync o ritardo
audio, e regolarla finché voce e movimento delle labbra tornano allineati.
Una soundbar può essere usata anche per ascoltare musica?
Sì, soprattutto se integra Bluetooth, Wi-Fi o AirPlay 2. Per un ascolto occasionale basta il Bluetooth, mentre per usare la soundbar come diffusore principale in casa conviene puntare su un modello con rete Wi-Fi o app dedicata, perché la gestione della musica risulterà più completa.