Redmi si prepara a lanciare tre smartphone con batterie da 10.000 mAh?
di Marco Ponteprino
Redmi, marchio secondario legato a Xiaomi, sembra avere intenzione di proporre dei nuovi dispositivi con batterie “monstre” dotati di celle da 10.000 mAh.
Secondo alcune recenti fonti considerate attendibili, tra cui il noto leaker Digital Chat Station, il noto brand mobile si sta muovendo nella direzione dell’autonomia più estrema, andando a eguagliare (o superare) quanto già proposto da Honor e Realme.
Per rendere pratico un modulo energetico di questa taglia, i progetti prevedono il supporto alla ricarica rapida cablata da 100 W, una soluzione che in passato ha già permesso a modelli Xiaomi e Redmi di portare la carica dallo 0 al 100% in tempi molto brevi, intorno ai 20‑25 minuti.
Non solo batterie monstre: ecco cosa è trapelato sui nuovi dispositivi Redmi
Tra i dispositivi in fase di sviluppo, i leaker citano in particolare il Redmi Note 17 Pro Max, presunto top di gamma della famiglia Note, che dovrebbe coniugare la batteria da 10.000 mAh con un comparto fotografico di alto livello.
Nello specifico si parla di un sensore principale Samsung HP5 da 200 MP, ultra grandangolare da 8 MP e fotocamera frontale da 32 MP. Inoltre, il telaio dovrebbe essere realizzato in metallo, con un display LTPS da 1.5K, refresh rate elevato e sensore di impronte digitali ottico integrato sotto lo schermo, per mantenere una esperienza utente moderna.
Per le versioni destinate al mercato globale, in particolare all’Unione Europea, fonti vicine all’ecosistema Xiaomi indicano che la capacità potrebbe scendere a circa 9.210 mAh per rispettare le normative di sicurezza sui dispositivi portatili, pur rimanendo ben al di sopra della media dei flagship attuali.
Questa riduzione, se confermata, non minerebbe in modo drastico l’autonomia, ma permetterebbe a Redmi di mantenere margini di spessore e peso più contenuti, in linea con le linee Note e K, già ampiamente distribuite in Cina e destinate talvolta a essere esportate sotto il brand POCO.