Samsung si prepara a sorprendere tutti con un nuovo modello di Galaxy Watch 9
di Marco Ponteprino
Samsung prepara a sorprendere clienti e addetti ai lavori con il lancio inaspettato di un inedito modello di Galaxy Watch 9. Nello specifico, voci online parlano di una versione Classic.
Secondo quanto riportato da PhoneArena, il colosso sudcoreano sta lavorando su tre varianti del nuovo smartwatch per l'estate 2026, includendo la nuova versione da affiancare al modello standard e al Galaxy Watch Ultra 2.
Nel codice sorgente del software di Google (in particolare Android o Wear OS) sono stati individuati riferimenti a tale device.
Ciò rappresenta un indizio fondamentale, in quanto lo stesso codice non è stato estrapolato da un’app Samsung: ciò sembra lasciare intendere che la compagnia abbia già comunicato esternamente l’intenzione di ampliare i modelli di Galaxy Watch 9.
Galaxy Watch 9: tutto quello che c’è da sapere a riguardo
Il Galaxy Watch 9 manterrà le dimensioni tradizionali da 40 mm e 44 mm, esattamente come l'attuale Galaxy Watch 8. Per il modello da 44 mm è stata confermata una batteria da 435 mAh di valore nominale, identica alla generazione precedente.
La novità tecnica più importante riguarda il processore: Qualcomm ha confermato ufficialmente che il Galaxy Watch 9 adotterà lo Snapdragon Wear Elite, un SoC di nuova generazione dedicato agli indossabili che promette prestazioni superiori e un'efficienza energetica fino al 30% migliore rispetto alle soluzioni precedenti. Questo chip sarà utilizzato sia sul Galaxy Watch 9 che sul Galaxy Watch Ultra 2, segnando un abbandono definitivo dei processori Exynos W1000 per la gamma smartwatch Samsung.
Il debutto ufficiale della nuova linea è previsto per luglio 2026 durante l'evento Galaxy Unpacked estivo a Londra, insieme ai nuovi smartphone pieghevoli Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8. Il Galaxy Watch Ultra 2, conosciuto internamente come Galaxy Watch 9 Ultra, sarà il primo vero successore dell'originale Galaxy Watch Ultra presentato a luglio 2024.
L'orologio, salvo sorprese, dovrebbe includere monitoraggio della frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue SpO2, analisi avanzata della qualità del sonno e tracciamento dell'attività fisica, ma la misurazione non invasiva del glucosio rimarrà probabilmente assente a causa delle necessarie certificazioni mediche, ad oggi mancanti.