Samsung Galaxy Watch 6 avvisa gli utenti prima di uno svenimento?
di Marco Ponteprino
Uno studio clinico portato avanti da Samsung in collaborazione con il Chung-Ang University Gwangmyeong Hospital ha dimostrato che il Galaxy Watch 6 può prevede casi di sincope vasovagale fino a 5 minuti prima che tale stato si verifichi.
Questo dispositivo sfrutta il suo sensore PPG e algoritmi di Intelligenza Artificiale per monitorare la variabilità della frequenza cardiaca HRV e i flussi sanguigni periferici, arrivando dunque a prevedere eventuali svenimenti.
Il team di ricerca, guidato dal professor Junhwan Cho, ha testato 132 pazienti con sintomi sospetti durante apposite prove mediche standardizzate. Il sensore PPG ottico del Galaxy Watch 6 ha catturato dati in tempo reale, mentre l'AI ha identificato pattern precoci come irregolarità nell'HRV che precedono la perdita di coscienza.
Stando ai dati emersi, questa capacità predittiva raggiunge un'accuratezza complessiva dell'84,6%, mentre è in grado di identificare correttamente il 64% dei casi in cui non si presenta la sincope: un risultato di tutto rispetto per un dispositivo che non è stato appositamente realizzato per tale scopo.
Il sensore PPG di Galaxy Watch 6 non è ancora perfetto
I cinque minuti di preavviso permettono agli utenti di sedersi immediatamente, cercare supporto o attivare chiamate di emergenza, riducendo drasticamente rischi di traumi da impatto al suolo.
Il professor Cho ha spiegato come una persona su due affronta sincope vasovagale nella vita, spesso scatenata da stress, dolore, esaurimento o posizione eretta prolungata. Ciò rende bene l’idea di quanto un Galaxy Watch 6 possa risultare utile per evitare spiacevoli incidenti.
I risultati dettagliati della ricerca, pubblicati nell'European Heart Journal – Digital Health, validano lo smartwatch in questione come dispositivo con potenziale clinico elevato.
Tuttavia, la suddetta specificità del 64%, si traduce anche con un tasso di falsi positivi non trascurabile, sebbene moderato. I test, d’altro canto, si sono svolti in ambiente controllato su un gruppo ristretto di pazienti, il che non sostituisce diagnosi mediche certificate né funziona per tutti i tipi di svenimento.
Samsung integra questa tecnologia PPG ad alta precisione clinica nei Galaxy Watch, evolvendo gli smartwatch da poco più che fitness tracker a sensori predittivi potenzialmente salvavita. Non solo: visto gli esiti positivi della ricerca, l’azienda coreana potrebbe continuare a lavorare in questo senso, proponendo modelli successivi con previsioni molto più accurate.