I 5 smartphone con la fotocamera migliore da acquistare
Link affiliati
di Daniele Sforza
Apple iPhone 16 Pro Max 256 GB: Telefono 5G con Controllo fotocam...
OnePlus 13 5G 12GB RAM 256GB Memoria Smartphone SIM-free con Trip...
Apple iPhone 16 Pro Max 256 GB: Telefono 5G con Controllo fotocam...
FOTOCAMERA PRINCIPALE
TELEOBIETTIVO
ULTRA-GRANDANGOLO
VIDEO MASSIMO DICHIARATO
ZOOM OTTICO (ESTENSIONE)
BATTERIA
PESO
CERTIFICAZIONE RESISTENZA ACQUA/POLVERE
PRO
- Video 4K 120 e controllo avanzato senza complicazioni
- Tele 5x molto sfruttabile
- Coerenza colori/lenti alta
CONTRO
- Pesante per uso a una mano
- Per sfruttare ProRes/Log serve metodo
- Zoom digitale oltre il tele è meno pulito
OnePlus 13 5G 12GB RAM 256GB Memoria Smartphone SIM-free con Trip...
FOTOCAMERA PRINCIPALE
TELEOBIETTIVO
ULTRA-GRANDANGOLO
VIDEO MASSIMO DICHIARATO
ZOOM OTTICO (ESTENSIONE)
BATTERIA
PESO
CERTIFICAZIONE RESISTENZA ACQUA/POLVERE
PRO
- Tripla 50 MP bilanciata e tele vero
- OIS e sensore grande per scatti notturni solidi
- IP69: tranquillità reale
CONTRO
- Elaborazione meno cinematografica di iPhone sui video
- Risultati più variabili tra modalità
- Settaggi camera più ricchi da domare
Samsung Galaxy S25 Ultra Smartphone AI, Display 6.9'' QHD+ Dynami...
FOTOCAMERA PRINCIPALE
TELEOBIETTIVO
ULTRA-GRANDANGOLO
VIDEO MASSIMO DICHIARATO
ZOOM OTTICO (ESTENSIONE)
BATTERIA
PESO
CERTIFICAZIONE RESISTENZA ACQUA/POLVERE
PRO
- Versatilità tipica Ultra per zoom e creatività
- 8K per chi gira spesso video
- Piattaforma potente per elaborazione foto
CONTRO
- Peso/ingombro da Ultra
- Richiede set-up per ottenere resa costante
Xiaomi 15 Ultra 5g 1 16gb/512gb 6.7´´ One Size
FOTOCAMERA PRINCIPALE
TELEOBIETTIVO
ULTRA-GRANDANGOLO
VIDEO MASSIMO DICHIARATO
ZOOM OTTICO (ESTENSIONE)
BATTERIA
PESO
CERTIFICAZIONE RESISTENZA ACQUA/POLVERE
PRO
- Vocazione camera-phone dichiarata
- Tele spinto pensato per distanza
- Look fotografico e resa Leica-style
CONTRO
- Richiede più attenzione e un po’ di esperienza
- Resa non sempre uniforme
Apple iPhone 15 (128 GB) - nero
FOTOCAMERA PRINCIPALE
TELEOBIETTIVO
ULTRA-GRANDANGOLO
VIDEO MASSIMO DICHIARATO
ZOOM OTTICO (ESTENSIONE)
BATTERIA
PESO
CERTIFICAZIONE RESISTENZA ACQUA/POLVERE
PRO
- 48 MP con 2x ottico utile davvero
- Foto/ritratti immediati e credibili
- Peso più gestibile in tasca
CONTRO
- Meno versatilità in tele rispetto ai top
- Ultra-wide più semplice
- Video meno evoluti rispetto ai Pro
Negli ultimi anni la qualità fotografica degli smartphone
è cresciuta molto: oggi scattiamo foto tutti i giorni e non con una Reflex o
una macchina professionale, ma con il nostro telefono. Per questo motivo lo smartphone
con la fotocamera migliore è un intento di ricerca comune quando si deve
cambiare o acquistare o regalare un telefono. Certamente il sensore ha la sua
importanza, ma ci sono anche altre caratteristiche che possono aiutarci nella
scelta: da quanta luce si riesce a catturare a come lavora la stabilizzazione,
dall’uniformità della resa alla pulizia dell’elaborazione dell’immagine anche
in condizioni non favorevoli.
Non siamo tutti fotografi professionisti e molte delle foto
che facciamo oggi che ci sembrano molto belle lo sono perché in realtà è il
telefono che fa scelte appropriate al posto nostro, recuperando ombre,
limitando il rumore, agganciando volti e stabilizzando video, senza bisogno di
accessori. Tutto questo rende l’acquisto molto più complesso, perché due
modelli possono fare foto eccellenti, ma eccellere in situazioni diverse (zoom,
notturni, video in viaggio, ritratti, etc.).
Come abbiamo selezionato i 5 smartphone con la fotocamera migliore
Questa selezione nasce da un criterio molto pratico: chi
cerca lo smartphone con la fotocamera migliore vuole soprattutto sentirsi
tranquillo e sapere che, quando capita il momento di fare una foto
importante, il telefono si dimostra subito all’altezza. Vuole immagini belle
subito, che reggano il confronto con quelle viste online, che non sembrano
mediocri anche quando le si rivede a distanza di tempo.
La resa sul campo, soprattutto quando la luce cala, l’equilibrio
del sistema fotografico, la versatilità (ovvero la capacità di fare scatti di
qualità in contesti differenti), sono tutti aspetti che abbiamo valutato nel
selezionare questi modelli, con un focus particolare su stabilizzazione,
autofocus e qualità dello zoom ottico.
Infine, abbiamo valutato anche come lo smartphone lavora le
foto e quanto sia semplice usarlo ogni giorno.
Apple iPhone 16 Pro Max
Apple iPhone 16 Pro Max non fa semplicemente belle
foto, perché queste le fanno anche gli altri modelli: invece, il suo principale
punto di forza è dato da quanto spesso lo scatto viene come lo avevamo in
testa, senza doverci lavorare sopra. L’iPhone 16 Pro Max è la nostra scelta
perché tiene insieme tre cose che raramente convivono nella fotocamera di uno
smartphone: l’uniformità della resa anche quando si cambia lente, i video di
livello alto e un tele 5x che mantiene qualità, luce e stabilità anche fuori
dalle condizioni perfette.
Nel confronto diretto con gli altri modelli, OnePlus è più
forte come rapporto equilibrio e Samsung e Xiaomi puntano sulla versatilità estrema,
ma è iPhone quello che sbaglia di meno sui ritratti, sulle scene in controluce
e soprattutto sui video, dove il 4K Dolby Vision fino a 120 fps rende più
facile ottenere clip pulite. In più, il controllo fotocamera riduce i passaggi
e fa arrivare allo scatto direttamente, senza il rischio di perdere il momento.
Insomma, per noi è il modello più completo quando l’obiettivo è avere una
fotocamera sempre pronta all’uso.
- Continuità di resa tra principale, ultra-wide e tele 5x
- Video 4K Dolby Vision fino a 120 fps
- Controllo fotocamera che riduce tempi morti
- Peso importante nell’uso a una mano
- Oltre il 5x ottico la qualità dipende molto dalla luce
OnePlus 13 5G
OnePlus 13 è il miglior qualità prezzo della
selezione, perché è capace di portare un sistema camera molto serio e di
qualità, senza però costringerci a scegliere tra foto e autonomia. La
combinazione del sensore principale grande con OIS e la tripla 50 mp dà un
vantaggio importante sulla versatilità, perché ci offre la possibilità di fare ritratti
più credibili grazie al tele dedicato, catturare paesaggi nitidi con l’ultra-wide
e anche le notturne restano piuttosto pulite.
Rispetto a iPhone 16 Pro Max, la differenza si sente
soprattutto nei video: mentre Apple resta più stabile e prevedibile, OnePlus
rende di più se ci si perde un po’ di tempo a smanettare tra modalità e
settaggi. Sul confronto con iPhone 15, invece, OnePlus è decisamente più
flessibile, con uno zoom che funziona anche quando la luce scende e
un’autonomia che ci permette di scattare e registrare senza troppi pensieri su
quando finirà.
- Tripla 50 MP: resa più omogenea e tele davvero utilizzabile
- Sensore principale + OIS: notturne più affidabili
- 6000 mAh e IP69: uso intenso senza ansia
- Video meno pronto e pulito
- Per ottenere il massimo serve un minimo di confidenza con la camera
Samsung Galaxy S25 Ultra
Quando l’obiettivo è avere tutto, il Samsung Galaxy S25 Ultra
è uno dei candidati più forti. In questa selezione, il Galaxy S25 Ultra è la
scelta più adatta a chi scatta in situazioni molto diverse e vuole più libertà:
è il telefono giusto quando si vuole scattare senza vincoli, sapendo di avere
margine per sistemare, ritagliare e spingersi oltre anche nei video (che
puntano all’8K). Rispetto a iPhone 16 Pro Max, la differenza sta nel
tipo di controllo: Samsung, infatti, tende a offrire più possibilità di
intervento e più spazio per sperimentare.
Nel confronto con OnePlus 13, l’Ultra è più completo ed è
quasi paragonabile a un coltellino svizzero: è meno immediato, ma risulta più
espandibile per chi usa davvero le lenti e non scatta sempre con quella
principale. È il modello più raccomandato se foto e video rappresentano una
funzione centrale, frequente e quotidiana del telefono.
- Versatilità da top di gamma per scatti molto diversi
- Video 8K di qualità per chi registra spesso
- Spazio operativo ampio per editing e ritaglio
- Ingombro tipico degli Ultra, meno tascabile
- Per risultati costanti conviene impostarlo e prenderci la mano
Xiaomi 15 Ultra
Xiaomi 15 Ultra è lo smartphone più adatto a chi vive
la fotocamera come uno strumento di espressione e, per questo motivo,
può essere forse considerato tra i modelli con una maggiore impostazione da
fotografia. Il suo punto di forza sta nel modo in cui interpreta la luce e nel
micro-contrasto, con immagini che hanno subito un carattere riconoscibile. In
questa visione, il tele permette di lavorare bene sulla distanza e sulla
compressione prospettica, dando profondità e presenza a soggetti che altri
smartphone rendono più piatti.
Rispetto al Samsung, molto più versatile, Xiaomi sceglie
una direzione più fotografica, soprattutto quando si parla di stile e
personalità dell’immagine. Nel complesso, è uno smartphone molto convincente
quando si tratta di fare delle belle foto espressive, ovvero quando oltre alla
resa tecnica conta anche il look finale. Infatti, è un modello pensato più per
chi sa già quale tipo di scatti vuole ottenere dal suo telefono.
- Vocazione fotografica marcata, resa con personalità
- Tele spinto pensato per distanza e dettaglio
- Sistema orientato a luce/ombra più da camera-phone
- Richiede più attenzione per ottenere il meglio
- La resa non è sempre uniforme
Apple iPhone 15
iPhone 15 entra in lista perché, anche senza essere
un “Pro”, resta uno dei telefoni più affidabili quando vogliamo foto pulite,
una buona resa dei colori e ritratti che vengono bene anche senza dover perdere
tempo a scegliere la modalità giusta. La principale da 48 MP fa la
differenza: il 2x di qualità ottica, infatti, è uno strumento che serve a
darci ritratti più naturali e nitidezza nei dettagli.
Nel confronto con iPhone 16 Pro Max la distanza è
soprattutto sulla versatilità: manca il 5x e manca l’impostazione più pro sui
video, ma la base è solidissima. Rispetto a OnePlus 13, invece, iPhone 15 è meno
tecnico e più immediato: si scatta e il risultato è subito quello che ci si
aspetta. Nel complesso, si tratta di una appropriata quando si vuole una
fotocamera sempre pronta e un telefono più leggero e gestibile.
- 48 MP con 2x ottico utile per ritratti e dettagli
- Resa prevedibile: colori e pelle convincenti senza fatica
- Peso più contenuto, più comodo come camera quotidiana
- Meno versatilità in zoom rispetto ai top della lista
- Video meno pro rispetto ai modelli di fascia superiore
Come scegliere lo smartphone con la fotocamera migliore
Il trucco più essenziale per sapere quale smartphone con
fotocamera migliore è quello giusto da acquistare è porsi delle domande.
La prima questione è: scattiamo più spesso in casa la
sera o fuori di giorno? Qui sta spesso la differenza tra foto ottime e foto
sempre buone, perché il risultato di soggetti fotografati in scarsa luce o in
movimento dovrebbe essere lo stesso in termini di qualità. Sotto questo
aspetto, quindi, bisogna guardare alle caratteristiche del sensore
principale, alla stabilizzazione e all’elaborazione. A contare non sono
tanto i megapixel, quanto le dimensioni del sensore e la qualità dell’ottica.
La seconda domanda è semplice: quanto serve davvero lo
zoom quando si usa il telefono ogni giorno? Per molti è l’elemento che
distingue uno smartphone valido da uno davvero completo. Lasciando un attimo da
parte i numeri dichiarati, quello che fa la differenza è uno zoom che regge già
a 3x e 5x, con immagini che risultano credibili anche in scarse condizioni di
luce.
Uno zoom fatto bene ci permette di catturare ritratti con
proporzioni più naturali, dettagli durante un viaggio, foto a eventi, soggetti
lontani che non è possibile avvicinare. Ed è proprio per questo che, alla fine,
diventa la lente più usata.
Il terzo punto riguarda una cosa molto concreta: quanto è
facile scattare la foto giusta al primo colpo. Autofocus e tempi di scatto
fanno la differenza quando il soggetto si muove e il momento dura un attimo. Per
non perdere l’attimo, è necessario che il camera-phone metta a fuoco subito e tenga
il ritmo negli scatti in sequenza.
Il quarto punto riguarda i video. Oggi molti scelgono
uno smartphone per la fotocamera e poi finiscono per usarlo soprattutto per
filmare. Anche qui bisogna vedere com’è la resa quando la luce cala, come va la
stabilità mentre si cammina e come funziona la messa a fuoco quando si segue un
soggetto.
L’ultima questione, che spesso è sottovalutata, riguarda il software.
Lo abbiamo scritto all’inizio di questo articolo: è il telefono che decide la
qualità del risultato finale e che compensa le nostre lacune in materia di
fotografia professionale, soprattutto in termini tecnici. Il software può essere
molto d’aiuto, ma al tempo stesso può anche rendere le immagini tutte simili. È
per questo motivo che non esiste una scelta giusta per tutti, ma dipende da
quello che si vuole ottenere (naturalezza del momento, foto da condividere,
file su cui lavorare in un secondo momento).
Certamente, è proprio questa caratteristica che ci permette
di fare la scelta giusta quando dobbiamo acquistare uno smartphone con la
fotocamera migliore: aprire la fotocamera, scattare e ottenere subito l’immagine
che abbiamo in testa.
Megapixel più alti significano foto migliori?
No. Un numero elevato di megapixel aumenta il dettaglio
potenziale, ma non garantisce immagini migliori. Nella pratica contano molto di
più la qualità del sensore, l’ottica e il modo in cui il software gestisce
luce, rumore e colori.
È più importante il sensore o il software?
Funzionano insieme. Un buon sensore senza un’elaborazione
efficace produce risultati medi, così come un software evoluto non può fare
miracoli se il sensore è limitato. I migliori camera-phone riescono a
bilanciare le due cose, offrendo risultati affidabili senza eccessi
artificiali.
Serve davvero uno zoom ottico avanzato?
Dipende da come si scatta, ma nella maggior parte dei casi
sì. Uno zoom ottico di qualità amplia enormemente le possibilità fotografiche,
soprattutto per ritratti, viaggi e soggetti lontani. È una funzione che spesso
si sottovaluta prima dell’acquisto, ma che diventa centrale in seguito.
Meglio un modello nuovo o uno di generazione precedente?
Conta il risultato, non l’anno di uscita. Alcuni modelli più
recenti offrono veri miglioramenti, altri affinano solo marginalmente quanto
già visto. Nella nostra selezione sono presenti dispositivi scelti perché oggi
rappresentano un acquisto ragionevole: il focus è sul risultato finale
piuttosto che sul modello di ultima generazione.
Qual è lo smartphone giusto se voglio scattare senza pensarci troppo?
Quello che restituisce immagini affidabili in automatico,
senza richiedere interventi continui. Se l’obiettivo è aprire la fotocamera e
ottenere subito una buona foto, conviene puntare su un modello con un software
maturo funzionale, in grado di arrivare più facilmente a una resa prevedibile.
E se invece voglio più controllo creativo?
In quel caso diventano importanti le funzioni avanzate, la gestione manuale, file più lavorabili e modalità dedicate. Alcuni smartphone in lista offrono strumenti più orientati a chi vuole spingersi oltre, senza però rinunciare alla semplicità quando serve.