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I migliori smartphone Google Pixel del 2026

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migliori smartphone Google Pixel Aggiornato il 21 Febbraio 2026
di Daniele Sforza
LA NOSTRA SCELTA
Google Pixel 10 Pro XL - Smartphone Android sbloccato con Gemini,...

Google Pixel 10 Pro XL - Smartphone Android sbloccato con Gemini,...

- 28%

MIGLIORE QUALITA' PREZZO
Google Pixel 10 - Smartphone Android sbloccato con Gemini, tripla...

Google Pixel 10 - Smartphone Android sbloccato con Gemini, tripla...

- 37%

Prodotto
LA NOSTRA SCELTA

Google Pixel 10 Pro XL - Smartphone Andr...

MIGLIORE QUALITA' PREZZO

Google Pixel 10 - Smartphone Android sbl...

Google Pixel 9 Pro XL, 16/256GB, Obsidia...

Google Pixel 9 con Caricatore USB-C 45 W...

Google Pixel 9a – Smartphone Android sbl...

LA NOSTRA SCELTA

Google Pixel 10 Pro XL - Smartphone Android sbloccato con Gemini,...


DISPLAY

6,8” Super Actua OLED, QHD+, fino a 120 Hz

PROCESSORE RAM

Google Tensor G5, 16 GB RAM

MEMORIA INTERNA BASE

512 GB

FOTOCAMERE POSTERIORI

50 MP wide + 48 MP ultrawide + 48 MP tele 5x

BATTERIA E RICARICA

Batteria da 5200 mAh, ricarica rapida cablata e wireless

PESO E DIMENSIONI

162,8x76,6x8,5 mm, 232 g

PRO

  • Display enorme e luminoso
  • Tripla camera Pro
  • Esperienza Pixel completa

CONTRO

  • Ingombro e peso si sentono
  • Richiede mani grandi e tasche adeguate
MIGLIORE QUALITA' PREZZO

Google Pixel 10 - Smartphone Android sbloccato con Gemini, tripla...


DISPLAY

6,3” Actua OLED, FHD+, fino a 120 Hz

PROCESSORE RAM

Google Tensor G5, 12 GB RAM

MEMORIA INTERNA BASE

128 GB

FOTOCAMERE POSTERIORI

48 MP wide + 13 MP ultrawide + 10,8 MP tele 5x

BATTERIA E RICARICA

Batteria sui 4970 mAh, ricarica rapida cablata e wireless

PESO E DIMENSIONI

152,8x72x8,6 mm, 204 g

PRO

  • Formato compatto
  • Actua display
  • Tensor G5

CONTRO

  • Taglio 128 GB stretto per chi gira molti video
  • Formato meno comodo per chi ama schermi giganti

Google Pixel 9 Pro XL, 16/256GB, Obsidian - Unlocked (Ricondizion...


DISPLAY

6,8” Super Actua OLED, QHD+, fino a 120 Hz

PROCESSORE RAM

Google Tensor G4, 16 GB RAM

MEMORIA INTERNA BASE

256 GB

FOTOCAMERE POSTERIORI

50 MP wide + 48 MP ultrawide + 48 MP tele 5x

BATTERIA E RICARICA

Batteria circa 5060 mAh, ricarica rapida cablata e wireless

PESO E DIMENSIONI

152,8x72x8,6 mm, 207 g

PRO

  • Schermo XL e Super Actua
  • Tripla camera evoluta
  • Tensor G4 ancora molto valido

CONTRO

  • Generazione precedente al 10
  • Niente label ai vertici su autonomia e AI rispetto ai più recenti

Google Pixel 9 con Caricatore USB-C 45 W - Smartphone Android sbl...


DISPLAY

6,3” Actua OLED, FHD+, fino a 120 Hz

PROCESSORE RAM

Google Tensor G4, 12 GB RAM

MEMORIA INTERNA BASE

128 GB

FOTOCAMERE POSTERIORI

50 MP wide + 48 MP ultrawide

BATTERIA E RICARICA

Batteria circa 4700 mAh, ricarica rapida 45 W

PESO E DIMENSIONI

152,8x72x8,5 mm, 198 g

PRO

  • Pixel classico bilanciato
  • Display da 6,3”
  • Buon rapporto tra dotazioni e prestazioni nella gamma Pixel

CONTRO

  • Manca tele dedicato
  • Memoria non espandibile

Google Pixel 9a – Smartphone Android sbloccato con fotocamera AI,...


DISPLAY

6,3” Actua OLED, FHD+, fino a 120 Hz

PROCESSORE RAM

Google Tensor G4, 8 GB RAM

MEMORIA INTERNA BASE

128 GB

FOTOCAMERE POSTERIORI

48 MP wide + 13 MP ultrawide

BATTERIA E RICARICA

Batteria da 5100 mAh, ricarica rapida 45 W

PESO E DIMENSIONI

154,7x73,3x8,9, 186 g

PRO

  • Pixel accessibile con buona camera AI
  • Batteria da giornata piena
  • Design compatto

CONTRO

  • Meno RAM e funzioni avanzate rispetto ai fratelli maggiori
  • Niente tele e hardware più orientato alla fascia media

Punteggio

VOTO
9,6
VOTO
9,3
VOTO
9,0
VOTO
8,8
VOTO
8,5
Dati tecnici

DISPLAY

6,8” Super Actua OLED, QHD+, fino a 120 Hz
6,3” Actua OLED, FHD+, fino a 120 Hz
6,8” Super Actua OLED, QHD+, fino a 120 Hz
6,3” Actua OLED, FHD+, fino a 120 Hz
6,3” Actua OLED, FHD+, fino a 120 Hz

PROCESSORE RAM

Google Tensor G5, 16 GB RAM
Google Tensor G5, 12 GB RAM
Google Tensor G4, 16 GB RAM
Google Tensor G4, 12 GB RAM
Google Tensor G4, 8 GB RAM

MEMORIA INTERNA BASE

512 GB
128 GB
256 GB
128 GB
128 GB

FOTOCAMERE POSTERIORI

50 MP wide + 48 MP ultrawide + 48 MP tele 5x
48 MP wide + 13 MP ultrawide + 10,8 MP tele 5x
50 MP wide + 48 MP ultrawide + 48 MP tele 5x
50 MP wide + 48 MP ultrawide
48 MP wide + 13 MP ultrawide

BATTERIA E RICARICA

Batteria da 5200 mAh, ricarica rapida cablata e wireless
Batteria sui 4970 mAh, ricarica rapida cablata e wireless
Batteria circa 5060 mAh, ricarica rapida cablata e wireless
Batteria circa 4700 mAh, ricarica rapida 45 W
Batteria da 5100 mAh, ricarica rapida 45 W

PESO E DIMENSIONI

162,8x76,6x8,5 mm, 232 g
152,8x72x8,6 mm, 204 g
152,8x72x8,6 mm, 207 g
152,8x72x8,5 mm, 198 g
154,7x73,3x8,9, 186 g

PRO

  • Display enorme e luminoso
  • Tripla camera Pro
  • Esperienza Pixel completa
  • Formato compatto
  • Actua display
  • Tensor G5
  • Schermo XL e Super Actua
  • Tripla camera evoluta
  • Tensor G4 ancora molto valido
  • Pixel classico bilanciato
  • Display da 6,3”
  • Buon rapporto tra dotazioni e prestazioni nella gamma Pixel
  • Pixel accessibile con buona camera AI
  • Batteria da giornata piena
  • Design compatto

CONTRO

  • Ingombro e peso si sentono
  • Richiede mani grandi e tasche adeguate
  • Taglio 128 GB stretto per chi gira molti video
  • Formato meno comodo per chi ama schermi giganti
  • Generazione precedente al 10
  • Niente label ai vertici su autonomia e AI rispetto ai più recenti
  • Manca tele dedicato
  • Memoria non espandibile
  • Meno RAM e funzioni avanzate rispetto ai fratelli maggiori
  • Niente tele e hardware più orientato alla fascia media
Gli smartphone Google Pixel sono ideali per chi vuole un Android essenziale ma curato, con funzioni intelligenti pensate per rendere più semplice ogni momento della giornata.

I Google Pixel sono progettati per dare continuità all’ecosistema Android mantenendo un equilibrio preciso tra hardware e software. L’interfaccia resta pulita, con menu chiari e poche sovrastrutture rispetto alla base di Android, così le funzioni più importanti sono sempre a portata di mano. La parte fotografica rappresenta il tratto distintivo: infatti, i Pixel lavorano molto sull’elaborazione dell’immagine per tirare fuori scatti utilizzabili anche quando la scena è complessa, come interni poco illuminati o controluce marcati. A questo si aggiungono funzioni di servizio che si usano naturalmente, come la gestione avanzata delle chiamate, gli strumenti per riassumere contenuti a schermo, gli aiuti alla scrittura e alla traduzione. Ogni generazione riceve aggiornamenti di sistema e di sicurezza per diversi anni, così il telefono rimane allineato alle novità rilasciate da Google. La gamma si muove dentro questa filosofia, con modelli pensati per esigenze diverse, ma legati dalla stessa impostazione.


In questo articolo
  • Come scegliere uno smartphone Google Pixel
  • I migliori 5 smartphone Google Pixel
  • Domande frequenti sugli smartphone Google Pixel

Come scegliere uno smartphone Google Pixel

La scelta del Google Pixel giusto dipende sempre da come si usa il telefono dall’inizio alla fine della giornata. Chi scatta spesso, registra video e lavora direttamente dalle app mobili ha bisogno di un display che resti leggibile all’aperto, di una fotocamera in grado di gestire scene dinamiche e di una batteria che regga sessioni lunghe di navigazione, mappe e social. Chi invece passa buona parte del tempo tra chat, mail, documenti in cloud e navigazione può dare più peso alla maneggevolezza, al peso contenuto e a un formato che si controlla con facilità anche con una mano.

Un’altra variabile importante riguarda il livello di integrazione delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale. I modelli più recenti offrono strumenti che aiutano a filtrare le chiamate indesiderate, riassumono testi lunghi, riscrivono messaggi e intervengono sulle foto con correzioni profonde. Chi prevede un ciclo di utilizzo lungo trae vantaggio da queste piattaforme, perché ricevono per più tempo nuove funzioni attraverso gli aggiornamenti.

La scelta del taglio di memoria completa il quadro: chi gira molti video in alta definizione e installa numerose app trova più comodo partire da capacità più ampie, così il Pixel rimane agile anche quando la galleria cresce (ma questo è un elemento che vale per tutti i telefoni).


I migliori 5 smartphone Google Pixel

La famiglia Pixel in voga è costruita per coprire profili diversi con pochi modelli ben distinti. In alto ci sono gli smartphone più completi, con schermi generosi pensati per chi consuma molti contenuti, moduli fotografici che includono ottiche dedicate allo zoom e piattaforme pensate per gestire in locale le funzioni di intelligenza artificiale più impegnative. Scendendo di gradino si incontrano telefoni che alleggeriscono qualcosa su dimensioni e dotazioni, ma mantengono l’esperienza Android curata e la resa fotografica che contraddistingue i Pixel.

All’interno della selezione trovano spazio anche i modelli che puntano sulla concretezza: cioè, ci sono meno opzioni di configurazione, un telaio più compatto e una dotazione che mira a dare subito una buona esperienza di utilizzo senza bisogno di accessori o impostazioni particolari. Seguendo questi ragionamenti, abbiamo selezionato i 5 migliori Google Pixel, analizzando in particolare il comportamento della fotocamera nelle situazioni tipiche, la stabilità del software nel tempo e il comfort d’uso nel quotidiano. Ogni modello rafforza uno di questi aspetti.

Google Pixel 10 Pro XL

Pixel 10 Pro XL è il modello pensato per chi usa lo smartphone tutto il giorno per lavoro, contenuti e foto serie, e vuole restare su Pixel per anni. Il display Super Actua da 6,8” offre spazio e comfort per lavorare, la tastiera è comoda, le mail si leggono a colpo d’occhio, le timeline social e i fogli di lavoro non sembrano mai compressi. La luminosità alta mantiene il pannello leggibile anche sotto il sole pieno.

Il chip Tensor di ultima generazione, affiancato da 16 GB di RAM, regge senza sforzo multitasking estremo, editing da smartphone e funzioni AI sempre attive. I 512 GB di memoria interna permettono di salvare video 4K, foto ad alta risoluzione e file di lavoro senza dover svuotare la galleria frettolosamente per liberare spazio.

La tripla fotocamera posteriore usa il sensore principale per interni e sera, l’ultra-grandangolo per ambienti stretti e paesaggi e il tele per ritratti e dettagli lontani, così non serve forzare lo zoom digitale. Gemini interviene su mail, documenti e chiamate con filtri, riassunti e aiuti alla scrittura, riducendo i passaggi manuali nelle attività di tutti i giorni rispetto agli altri Pixel della selezione, che restano meno completi per schermo, memoria e flessibilità di utilizzo.

Nel confronto con gli altri Pixel della selezione è senza dubbio il telefono migliore: più schermo, più RAM, più spazio di archiviazione e un comparto fotografico tarato per chi scatta e registra spesso, tutti plus che indirizzano questo modello come la nostra scelta.


Cosa ci è piaciuto
  • Schermo Super Actua da 6,8” con grande superficie di lavoro
  • 16 GB di RAM e 512 GB di memoria per chi usa molte app e file pesanti
  • Tripla fotocamera Pro con tele dedicato per ritratti e dettagli
  • AI e Gemini integrati in modo coerente nell’esperienza quotidiana

Aspetti da migliorare
  • Formato XL impegnativo da usare a una mano e da tenere in tasca
  • Peso elevato, si percepisce sulle sessioni lunghe di utilizzo

Google Pixel 10

Pixel 10 è il modello che somiglia di più all’idea classica di smartphone di tutti i giorni fatto bene. Il display Actua da 6,3” è abbastanza grande per leggere documenti, rispondere alle mail e guardare video, ma resta gestibile in mano e in tasca. La luminosità è molto buona quando si usano mappe e app sotto il sole e permette di leggere senza fatica. Il chip Tensor G5 con 12 GB di RAM tiene in piedi senza sforzo chat, social, lavoro e qualche gioco, con un comportamento stabile anche quando restano aperte molte app.

La tripla fotocamera con teleobiettivo porta nel formato compatto lo stesso modo di scattare dei Pixel più avanzati: le foto sono pulite al primo tentativo, lo zoom è utilizzabile per palchi, monumenti, dettagli di lavoro, senza doversi avvicinare troppo. Gemini e le funzioni di AI sono integrate nel sistema e tornano utili per filtrare chiamate, riassumere contenuti a schermo e velocizzare testo e ricerche. I 7 anni di aggiornamenti lo mettono sullo stesso piano del 10 Pro XL quanto a longevità. Nel confronto con Pixel 9 e 9a offre fotocamera più completa e AI più spinta, ma resta meno ingombrante e più leggero da usare rispetto al 10 Pro XL.


Cosa ci è piaciuto
  • Formato da 6,3” comodo da usare ogni giorno
  • Tripla fotocamera completa con tele, rara su smartphone compatti
  • Tensor G5 e 12 GB di RAM con ottima fluidità generale
  • 7 anni di aggiornamenti e funzioni AI in arrivo nel tempo

Aspetti da migliorare
  • Taglio da 128 GB può diventare stretto per chi registra molti video 4K
  • Mancanza di espansione microSD impone pianificazione dello spazio

Google Pixel 9 Pro XL

Pixel 9 Pro XL rappresenta il grande formato della generazione precedente e resta molto interessante anche nel 2026. Il display Super Actua da 6,8 pollici offre già un’esperienza visiva di alto profilo, con una definizione e una fluidità comparabili ai modelli più recenti. Il Tensor G4 e i 16 GB di RAM, nella versione considerata, mantengono margine abbondante per multitasking, editing e gestione di progetti complessi, soprattutto per chi arriva da Pixel più vecchi o da smartphone Android di fascia media.

La tripla fotocamera con tele capace di zoom ottico spinto continua a essere un punto forte nel panorama fotografico, soprattutto sui ritratti, i dettagli architettonici e le foto da viaggio. Il pacchetto software Pixel, con AI integrata su foto, chiamate e testuale, rimane molto attuale e beneficia ancora del ciclo di aggiornamenti garantiti. Per chi valuta il ricondizionato, la combinazione fra schermo XL, camera Pro e potenza ancora moderna rappresenta un modo intelligente per entrare nel mondo Pixel di fascia alta senza puntare per forza all’ultima generazione.

Nel confronto con Pixel 10 Pro XL, perde qualcosa in termini di chip, efficienza e funzioni AI più recenti, ma in molti scenari reali si comporta ancora come un top a tutti gli effetti.


Cosa ci è piaciuto
  • Display XL Super Actua già pronto per contenuti e produttività avanzata
  • 16 GB di RAM e 256 GB di memoria offrono ampio respiro operativo
  • Tripla fotocamera con ottimo tele e resa fotografica ancora molto competitiva
  • Formato ideale per chi lavora spesso da smartphone o guarda molti contenuti video

Aspetti da migliorare
  • Generazione precedente rispetto alla serie 10, soprattutto su AI ed efficienza energetica
  • Ingombro e peso analoghi al 10 Pro XL, richieste di ergonomia simili

Google Pixel 9

Pixel 9 è il modello che si infila in tasca senza sforzo, però si comporta come un top di gamma vero. Il display Actua da 6,3” ha dimensioni giuste per leggere documenti, rispondere alle mail e guardare video senza affaticare gli occhi, rimanendo comunque comodo da usare a una mano e quindi risulta anche ergonomico nel complesso. Il Tensor G4 con 12 GB di RAM regge molto bene giornate piene di notifiche, app di lavoro e foto, con quella sensazione di telefono sempre pronto e reattivo che ci si aspetta da un Pixel recente.

La doppia fotocamera con sensore principale da 50 MP e ultra-grandangolo mantiene il classico punta e scatta della serie: si apre l’app, si scatta e il risultato è già pronto per essere condiviso, anche in condizioni non proprio ideali, e non serve passare troppo tempo tra modalità e sottomenu. Il caricatore USB-C da 45 W venduto separatamente (ma si può anche acquistare in bundle) è un dettaglio pratico, perché permette una ricarica veloce a metà giornata e nessun accessorio extra da comprare.

Dentro questa selezione parla a chi vuole un Pixel pieno, con buona autonomia e una camera affidabile, senza passare dal formato XL. Rispetto a 9 Pro XL privilegia peso e maneggevolezza, rispetto a 9a offre più memoria, foto più rifinite e un margine maggiore se si pensa di tenerlo diversi anni.


Cosa ci è piaciuto
  • Formato 6,3” riuscito, comodo in mano e leggibile in molte situazioni
  • Doppia fotocamera con punta-e-scatta di qualità e software maturo
  • Tensor G4 e 12 GB di RAM garantiscono fluidità nel quotidiano e in produttività
  • Ottima gestione termica e consumi equilibrati

Aspetti da migliorare
  • Assenza di tele dedicato, gli zoom più spinti si affidano al crop
  • Generazione precedente rispetto ai Pixel 10, soprattutto per alcune funzioni AI emergenti

Google Pixel 9a

Pixel 9a è il punto d’ingresso per chi vuole un’esperienza Pixel piena, ma ha esigenze molto più semplici in termini di potenza e dotazione. Il form factor resta vicino a Pixel 9, con display Actua intorno ai 6,3 pollici, sufficiente per contenuti, messaggistica e navigazione senza creare ingombri. Il chip Tensor G4, abbinato a 8 GB di RAM, non punta alle prestazioni estreme, ma gestisce bene l’uso quotidiano e le funzioni AI che Google porta anche su questa fascia.

La fotocamera segue la tradizione “a” di Google, cioè dei migliori medi della gamma: ci sono meno moduli rispetto ai top, ma c’è anche una resa che sorprende in questa fascia. Il punta-e-scatta è affidabile, la modalità Notte resta una sicurezza e gli strumenti di editing assistito da AI aiutano a recuperare molti scatti che, su altri telefoni, finirebbero scartati. La batteria da 5100 mAh è pensata per coprire la giornata tipo, e nell’eventuale bundle la presenza del caricatore USB-C da 45 W semplifica il ciclo di ricarica.

All’interno di questa selezione, Pixel 9a è il modello giusto per chi vuole un Android pulito, foto convincenti e aggiornamenti rapidi senza inseguire il massimo su schermi giganti, RAM record o funzioni da power-user. È il Pixel quotidiano, compatto e più accessibile, adatto sia come primo Pixel sia come smartphone di tutti i giorni, affiancato ad altri dispositivi.


Cosa ci è piaciuto
  • Esperienza Android Pixel completa in uno smartphone di fascia media
  • Fotocamera molto valida per la categoria con AI utile anche agli utenti meno esperti
  • Formato comodo da usare, adatto all’uso quotidiano prolungato
  • Batteria calibrata per la giornata intera, con ricarica rapida nel bundle

Aspetti da migliorare
  • 8 GB di RAM e 128 GB di memoria riducono il margine per utenti molto intensivi
  • Manca un teleobiettivo, lo zoom digitale non regge il confronto con i modelli superiori

Domande frequenti sugli smartphone Google Pixel

Perché scegliere un Google Pixel rispetto ad altri Android?

I Pixel si rivolgono a chi preferisce un’esperienza con poche personalizzazioni invasive e funzioni intelligenti che lavorano discretamente sullo sfondo. L’aggiornamento diretto da parte di Google riduce i tempi di attesa per le nuove versioni di Android e per le patch di sicurezza. Chi usa molto i servizi Google, dalle mappe alle foto fino al lavoro collaborativo sui documenti, trova in questi smartphone un allineamento naturale tra software e hardware.

Quanto contano gli anni di aggiornamenti nella scelta del modello?

Il numero di anni di supporto influenza la durata utile del telefono. Un Pixel recente riceve aggiornamenti di sistema, patch di sicurezza e nuove funzionalità per un periodo esteso, quindi mantiene nel tempo sia la protezione sia le novità che Google introduce gradualmente. Chi cambia smartphone di rado ha interesse a puntare sulle generazioni più nuove, proprio per sfruttare a pieno questo ciclo lungo.

Pixel più grande o Pixel compatto: cosa considerare davvero?

Uno schermo ampio facilita la lettura, il multitasking e la fruizione di contenuti video, ma richiede un po’ più di attenzione nella presa e nello spazio in tasca o in borsa. Un formato compatto pesa meno, si controlla meglio sui mezzi pubblici e stanca meno la mano nelle giornate piene di notifiche e messaggi. La scelta migliore nasce da come lo si usa: chi lavora spesso dal telefono e monta contenuti può inclinarsi verso i modelli più grandi, chi privilegia la praticità di ogni giorno trova più naturale orientarsi su diagonali più contenute.

Quando conviene scegliere la serie più accessibile dei Google Pixel?

I modelli più accessibili della gamma puntano a portare l’esperienza Pixel a chi non vuole impegnare subito un budget da top di gamma. Mantengono una buona resa fotografica, un software curato e un pacchetto di aggiornamenti che segue il telefono per anni, con qualche rinuncia mirata sulle finiture o su funzioni specialistiche. Sono ideali per chi non cerca il top a tutti i costi, bensì un dispositivo che fa bene le cose importanti e gestisce senza problemi le app più usate, a partire da social, messaggistica e servizi Google.

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