Perché Steam Controller di Valve sta avendo così tanto successo?
di Marco Ponteprino
Il nuovo Steam Controller di Valve si sta rivelando un accessorio per il gaming che va oltre le aspettative dei videogiocatori, andando ben oltre il pur vasto ecosistema Steam.
Il motivo del successo di questo controller sta nell’integrazione del supporto nella libreria cross-platform SDL (Simple DirectMedia Layer). Questa modifica permette a molti giochi e applicazioni che usano SDL di riconoscere e sfruttare funzioni avanzate del dispositivo senza dover eseguire Steam in primo piano.
Steam Controller è stato lanciato lo scorso mese al prezzo di 99 dollari e ha registrato una forte domanda, con la compagnia che ha esaurito le scorte e che si è vista costretta ad avviare una nuova coda di prenotazioni per soddisfare la richiesta.
Tra le caratteristiche hardware, il controller monta due touchpad per i pollici, thumbstick magnetici con tecnologia TMR, pulsanti posteriori, sensori di tocco capacitivo sugli stick, sensori grip, giroscopio, accelerometro, un pulsante QAM e una batteria da 8,39 Wh dichiarata per oltre 35 ore di autonomia.
L’integrazione con SDL è la svolta per lo Steam Controller
L’integrazione con SDL consente che molte funzionalità (dalla mappatura dei controlli fino al feedback aptico), funzionino in giochi e app che si affidano a SDL su Windows, Linux, macOS, iOS e Android.
I test riportati indicano che il controller può funzionare anche senza Steam in esecuzione. Al di fuori del client in questione sembrano presentarsi problemi minori: alcune imperfezioni nei touchpad e conflitti di input quando Steam è in background. Nonostante ciò, tali ostacoli non sembrano impossibili da correggere in futuro.
Lo sviluppatore Valve Pierre-Loup ha chiarito che implementare il supporto XInput standard di Windows renderebbe il dispositivo simile a un controller Xbox, andando ad ampliare la portata di questo interessante prodotto.
L’aggiornamento SDL non rende quindi il dispositivo del tutto indipendente da Steam: questo continuerà a offrire l’esperienza più ricca quando usato con tale piattaforma. Nonostante ciò, proprio l’integrazione di SDL, dimostra come il prodotto potrà adattarsi in futuro a contesti diversi come l’emulazione, diventando una sorta di controller universale.