Mossa a sorpresa di Apple: il prezzo iPhone 18 più basso del previsto?
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di Marco Ponteprino
In un mercato dove i costi dell’hardware sembrano crescere a dismisura, Apple sembra avere voler andare controcorrente. A quanto pare, il colosso di Cupertino sembra avere intenzione di mantenere invariati i prezzi di iPhone 18.
Secondo l'analista Ming-Chi Kuo di TF International Securities, Apple sta pianificando di assorbire gli aumenti dei costi per preservare la quota di mercato, con il lancio del suo nuovo dispositivo previsto nella seconda metà del 2026.
Questo approccio aggressivo permetterebbe di tenere il prezzo di partenza uguale a quello della precedente generazione, facilitando la strategia di marketing in un contesto di consumatori sempre più attenti ai costi.
Tale filosofia non è comunque una novità per la compagnia che, già con i precedenti modelli, ha dimostrato di voler contenere i prezzi. Oggi, tuttavia, la situazione è molto più complicata a causa dell'aumento dei prezzi dei componenti hardware, in particolare della memoria RAM.
Kuo spiega che i prezzi delle memorie LPDDR sono saliti nel primo trimestre del 2026 in linea con le aspettative, mentre gli incrementi per le NAND flash sono stati più modesti rispetto alle previsioni. Per far fronte a questa pressione, Apple ha modificato il suo metodo di negoziazione passando da accordi semestrali a discussioni trimestrali con i fornitori.
iPhone 18 meno costoso del previsto: perché questa mossa di Apple?
La strategia appena descritta dimostra come l'azienda stia adattandosi al caos del mercato, sfruttandolo a proprio vantaggio: bloccare le forniture a costi elevati pur di non perdere competitività.
Il boom dei server AI continua a mantenere sotto pressione l'intera filiera, rendendo difficile per molti brand non-AI hardware assicurarsi componenti anche con budget adeguati.
Nel frattempo, Apple sfrutta la sua posizione per garantire scorte prioritarie, sebbene più care. Gli aumenti impattano i margini lordi, ma Kuo prevede che Apple compensi le perdite sul fronte dei servizi ad alto margine, come Apple Music, iCloud e App Store, recuperando redditività nel medio-lungo termine.
Di certo, questa politica dei prezzi non dovrebbe influire sulla qualità complessiva di iPhone 18, che si candida a essere uno degli smartphone più ambiti di questo 2026.