Il mercato smartphone è vicino al crollo più grande degli ultimi decenni?
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di Marco Ponteprino
Stando a quanto riportato da siti specializzati del settore, il mercato mobile del 2026 sembra destinato a far registrare un calo impressionante.
Un report mostrato da Android Police e basato su dati raccolti dall'istituto di ricerca IDC, la decrescita stimata si aggira intorno al 13% rispetto al 2025. Più nello specifico, il documento parla di sole 1,1 miliardi di unità che saranno spedite quest’anno contro le 1,26 dell’annata precedente.
Stando al parere degli esperti, tale flessione supererebbe addirittura il crollo vissuto durante il picco pandemico, diventando così la contrazione più severa dell’era post‑smartphone recente.
Perché il mercato mobile va a picco?
Il principale fattore scatenande della situazione risiede nella carenza globale di DRAM e NAND, i moduli di memoria essenziali per quasi tutti i dispositivi mobili, dai flagship come Samsung Galaxy S26 e Galaxy S26+ fino ai modelli entry level.
Nel suo report, IDC ha spiegato che la domanda di memoria è stata letteralmente assorbita da grandi colossi tecnologici legati al boom dell’Intelligenza Artificiale (Microsoft, NVIDIA, Google e Amazon) che stanno costruendo data center accumulando grandi quantità di DRAM e NAND. Come è facile intuire, l’enorme richiesta va a sottrarre materiale dal mercato mobile che, per molti colossi del settore, è diventato secondario.
In una situazione di richiesta estrema, la mossa più logica dei produttori mobile è l’aumento dei prezzi. Un chiaro esempio della carenza di componenti viene proprio dal nuovo Galaxy S26, il cui prezzo di lancio in alcuni mercati, andando a superare in modo consistente il Galaxy S25.
L’incremento dei prezzi incide anche in modo diretto sulle dinamiche di aggiornamento. Se un nuovo smartphone è sensibilmente più caro, il consumatore medio tende a ritardare la sostituzione prolungando il ciclo di vita medio del proprio device. Ciò significa che, con tutta probabilità, molti utenti attenderanno il 2027 per aggiornare il telefono, facendo crollare le vendite nel 2026.
Nicchia degli smartphone low cost a rischio?
Gli analisti di IDC sottolineano come la fascia dei telefoni economici rischi di scomparire dal mercato.
Il segmento dei dispositivi con prezzo inferiore ai 100 euro, che nel 2025 ha visto circa 170 milioni di spedizioni, diventa sempre meno sostenibile per i costruttori a causa della compressione dei margini.
Nonostante il contesto generale negativo, i big del settore appaiono tuttavia in una posizione relativamente più solida. Samsung e Apple, grazie a volumi elevati, economie di scala e margini più ampi, potrebbero non solo assorbire meglio la stretta sui costi, ma persino guadagnare quota di mercato in termini relativi.