Cuffie e auricolari Sony: i 5 migliori modelli del 2026
di Daniele Sforza
Sony WH-1000XM5SA Edizione Speciale con Custodia Morbida Cuffie W...
- 33%
Casque arceau sans fil Bluetooth avec réduction de bruit Sony ULT...
- 34%
Sony WH-1000XM5SA Edizione Speciale con Custodia Morbida Cuffie W...
TIPOLOGIA
DRIVER
CANCELLAZIONE ATTIVA DEL RUMORE
MODALITÀ SUONO AMBIENTE
AUTONOMIA DICHIARATA
BLUETOOTH / CODEC
TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONE MULTIPOINT
RESISTENZA ALL'ACQUA
PESO
PRO
- Cancellazione del rumore più efficace della selezione
- Audio Bluetooth più ricco con sorgenti LDAC compatibili
- Peso inferiore alle ULT WEAR, pur restando over-ear con ANC
CONTRO
- Struttura meno comoda da riporre perché non si piega in modo compatto
- Custodia morbida meno protettiva durante il trasporto
Casque arceau sans fil Bluetooth avec réduction de bruit Sony ULT...
TIPOLOGIA
DRIVER
CANCELLAZIONE ATTIVA DEL RUMORE
MODALITÀ SUONO AMBIENTE
AUTONOMIA DICHIARATA
BLUETOOTH / CODEC
TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONE MULTIPOINT
RESISTENZA ALL'ACQUA
PESO
PRO
- Noise cancelling e modalità ambiente nello stesso modello
- Bassi più presenti grazie ai driver da 40 mm e al tasto ULT
- LDAC per audio migliore e mini-jack per l’ascolto via cavo
CONTRO
- Peso più alto rispetto alle cuffie Sony leggere da uso prolungato
- Nessuna resistenza all’acqua dichiarata da Sony
Sony WH-CH520 | Cuffie Wireless, Connessione Multipoint, con Micr...
TIPOLOGIA
DRIVER
CANCELLAZIONE ATTIVA DEL RUMORE
MODALITÀ SUONO AMBIENTE
AUTONOMIA DICHIARATA
BLUETOOTH / CODEC
TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONE MULTIPOINT
RESISTENZA ALL'ACQUA
PESO
PRO
- Batteria molto lunga, fino a 50 ore di ascolto
- Peso di circa 147 g, adatto a molte ore di utilizzo
- Multipoint per tenerle collegate a smartphone e computer
CONTRO
- Cancellazione attiva del rumore assente
- Nessun ingresso mini-jack per usarle via cavo
Sony WFC510 | Cuffie True Wireless - Piccole e leggere, Connessio...
TIPOLOGIA
DRIVER
CANCELLAZIONE ATTIVA DEL RUMORE
MODALITÀ SUONO AMBIENTE
AUTONOMIA DICHIARATA
BLUETOOTH / CODEC
TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONE MULTIPOINT
RESISTENZA ALL'ACQUA
PESO
PRO
- Fino a 11 ore di ascolto con una singola carica
- Multipoint e modalità ambiente presenti in auricolari molto compatti
- IPX4 utile contro sudore leggero e piccoli schizzi
CONTRO
- Cancellazione attiva del rumore assente
- Manca LDAC, quindi restano su codec Bluetooth base
Sony Inzone Buds - Auricolari da Gioco True Wireless, Suono Spazi...
TIPOLOGIA
DRIVER
CANCELLAZIONE ATTIVA DEL RUMORE
MODALITÀ SUONO AMBIENTE
AUTONOMIA DICHIARATA
BLUETOOTH / CODEC
TECNOLOGIE AUDIO
CONNESSIONE MULTIPOINT
RESISTENZA ALL'ACQUA
PESO
PRO
- Dongle USB-C con latenza sotto i 30 ms per giocare
- Fino a 12 ore usando la connessione gaming a 2,4 GHz
- Audio spaziale pensato per percepire meglio direzione e distanza nei giochi
CONTRO
- Meno immediate per chi cerca auricolari semplici da smartphone
- Bluetooth meno universale, perché richiede dispositivi compatibili con LE Audio
Cuffie e auricolari Sony coprono esigenze molto diverse, dalla musica ascoltata ogni giorno alle chiamate di lavoro, fino al gaming su PC e console. La scelta finale non dipende solo dal formato, perché una cuffia ad archetto leggera può risultare più pratica di un auricolare quando conta l’autonomia, mentre un modello true wireless diventa più comodo negli spostamenti rapidi e nell’uso fuori casa. Anche la cancellazione attiva del rumore cambia molto l’esperienza, perché serve in tutti quegli ambienti che non garantiscono un’esperienza di ascolto nitida, ma non è indispensabile per chi ascolta soprattutto in casa o in luoghi tranquilli.
In questo articolo
- Sony WH-1000XM5SA: le cuffie premium per chi vuole isolamento e ascolto raffinato
- Sony ULT WEAR: le cuffie noise cancelling per chi vuole spendere il giusto
- Sony WH-CH520: le cuffie leggere ed economiche
- Sony WF-C510: gli auricolari compatti da tenere sempre in tasca, ovunque si vada
- Sony INZONE Buds: gli auricolari pensati per il gaming
Come scegliere cuffie e auricolari Sony
Prima di guardare il prezzo del singolo modello conviene
capire quale problema le cuffie e gli auricolari Sony devono risolvere. Ad
esempio, se il rumore esterno rovina l’ascolto, la priorità deve essere la cancellazione
attiva del rumore. In questo caso le cuffie over-ear Sony restano la scelta
più intelligente, perché coprono meglio l’orecchio e permettono all’ANC di
lavorare con più efficacia. Sono adatte a essere indossate sui treni, in uffici
rumorosi, durante i viaggi e nelle giornate in cui si vuole ascoltare senza
alzare troppo il volume.
Se invece il rumore non è il problema principale, pagare di
più per il noise cancelling può essere inutile. Per lavorare al computer,
seguire video, ascoltare podcast o fare chiamate in ambienti tranquilli sono
più rilevanti caratteristiche come peso, autonomia e qualità
dei microfoni. Una cuffia leggera ad archetto può essere più
intelligente di un prodotto più costoso, perché si indossa più a lungo e non
obbliga a ricariche frequenti.
Gli auricolari Sony sono una scelta logica se serve qualcosa
da portare sempre con sé. Infatti, sono pratici sui mezzi, fuori casa, in
palestra o quando non si vuole avere una cuffia visibile e ingombrante. Prima
di acquistarli, però, bisogna considerare la tenuta nell’orecchio: un
auricolare che non aderisce bene perde bassi, isola peggio e rende meno stabile
anche la percezione del volume.
Per le chiamate, oltre alla qualità audio dichiarata, serve
anche capire come lavorano i microfoni, cioè quanto riescono a far arrivare la
voce pulita dall’altra parte, soprattutto quando intorno ci sono rumori di
ufficio, traffico o vento: ascoltare bene e farsi sentire bene sono due cose
diverse. Chi passa molto tempo tra riunioni, telefonate e videochiamate
dovrebbe dare quindi più importanza alla riduzione del rumore sulla voce che
alla potenza dei bassi.
Per il gaming il criterio cambia nuovamente. Il Bluetooth
standard può introdurre del ritardo tra l’immagine e l’audio, pertanto conviene
cercare una connessione a bassa latenza, sotto i 40 ms (meglio ancora sotto i
30 ms), preferibilmente con dongle dedicato. In questo caso la scelta non va
fatta pensando alla musica, ma alla precisione del suono durante il gioco.
Per tutta questa serie di motivi, le cuffie Sony migliori
sono quelle che evitano di far pagare funzioni inutili. L’ANC, ad esempio, serve se il rumore è
un problema reale. Gli auricolari servono invece se la portabilità conta più
dell’isolamento, mentre le cuffie ad archetto sono più adatte alle ore lunghe. Per le
chiamate contano i microfoni. E per giocare, infine, conta la latenza.
I migliori 5 modelli di cuffie e auricolari Sony
In questa selezione sono presenti cuffie leggere, modelli over-ear con noise cancelling, auricolari compatti e una soluzione più specialistica. Andiamo a conoscerli più da vicino.
Sony WH-1000XM5SA: le cuffie premium per chi vuole isolamento e ascolto raffinato
- Tipologia: cuffie wireless over-ear con noise cancelling
- Driver: 30 mm
- Cancellazione attiva del rumore: Auto NC Optimizer
- Modalità suono ambiente: sì
- Autonomia dichiarata: fino a 30 ore con NC, fino a 40 ore senza NC
- Bluetooth: versione 5.2
- Codec: SBC, AAC, LDAC
- Tecnologie audio: DSEE Extreme, LDAC
- Connessione multipoint: sì
- Resistenza all’acqua: no
- Peso: circa 250 grammi
Le Sony WH-1000XM5SA sono a nostro avviso la
migliore scelta della selezione perché offrono l’esperienza più completa rispetto
agli altri modelli. Sono pensate infatti per chi cerca una cuffia Sony di
fascia alta, capace di isolare molto bene dai rumori esterni, di
rendere la voce più chiara durante le chiamate e mantenere una qualità
d’ascolto maggiormente curata rispetto ai modelli più economici. Usano driver
da 30 mm, Bluetooth 5.2 e supportano LDAC e DSEE Extreme:
tradotto, il codec LDAC è utile con smartphone compatibili e sorgenti audio di
buona qualità, perché trasmette più informazioni rispetto ai codec Bluetooth
base, mentre il DSEE Extreme interviene invece sui brani compressi, cercando di
recuperarne parte del dettaglio perso, quindi permette di sfruttare meglio
anche file audio e servizi in alta qualità. L’autonomia arriva fino a 30 ore
con noise cancelling attivo, un dato molto interessante pensando all’uso
durante i viaggi o nelle giornate di lavoro intense o, ancora, a un uso
continuativo quando siamo fuori casa.
La funzione Auto NC Optimizer adatta la cancellazione
del rumore alle condizioni d’uso, mentre la modalità ambiente permette
di restare consapevoli di ciò che succede intorno quando serve. Il peso di
circa 250 grammi resta vicino a quello delle ULT WEAR, quindi non siamo davanti
a una cuffia ultraleggera. Inoltre, va considerata anche la struttura, che non
si ripiega in modo compatto come alcuni modelli che vedremo in seguito. Il
prezzo più alto è giustificato dalla qualità complessiva del prodotto,
soprattutto in merito al noise cancelling, alla qualità delle chiamate e a un
ascolto meno coperto dai rumori esterni.
- Cancellazione del rumore più evoluta della selezione
- Supporto LDAC e DSEE Extreme, per un audio Bluetooth più dettagliato con sorgenti compatibili
- Peso sotto i 260 g, contenuto per cuffie over-ear con ANC
- Struttura meno compatta da riporre
- Custodia morbida meno protettiva di una rigida
Sony ULT WEAR: le cuffie noise cancelling per chi vuole spendere il giusto
- Tipologia: cuffie wireless over-ear chiuse
- Driver: 40 mm a cupola
- Cancellazione attiva del rumore: sì, Digital Noise Cancelling con Dual Noise Sensor
- Modalità suono ambiente: sì
- Autonomia dichiarata: fino a 30 ore con noise cancelling, fino a 50 ore senza noise cancelling
- Bluetooth: 5.2
- Codec: SBC, AAC, LDAC
- Tecnologie audio: ULT Button, DSEE, processore integrato V1
- Connessione multipoint: sì
- Resistenza all’acqua: non dichiarata da Sony
- Peso: circa 255 g
Sony ULT WEAR occupa una posizione intermedia molto
interessante: è più completa delle WH-CH520 (che vedremo nel paragrafo
successivo), ma meno specialistica delle WH-1000XM5SA. La presenza del noise
cancelling, della modalità suono ambiente, del codec LDAC, dell’ingresso
mini-jack e dei driver da 40 mm la rende una cuffia superiore ai modelli più
essenziali, che pur restando accessibili, offrono un maggiore isolamento, più
versatilità e una resa sonora più corposa. L’ULT Button è il tratto più
riconoscibile del modello, perché permette di aumentare i bassi direttamente
dalla cuffia, con due livelli pensati per rendere musica e video più energici.
Le Sony ULT WEAR hanno quindi funzioni interessanti e
lavorano bene sul piano del coinvolgimento audio, ma di contro pesano 255
grammi e non sono quindi leggerissime. Inoltre, sono più caratterizzate sul
piano sonoro, ma meno puntuali sulla qualità dell’ascolto e delle chiamate
rispetto al modello premium di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.
Vantano comunque il miglior rapporto qualità-prezzo della selezione,
perché riescono a portare molte funzioni che di norma appartengono alla fascia
superiore a una fascia di prezzo accessibile, riuscendo a ricamarsi addosso una
propria identità che la distingue dagli altri modelli.
- Noise cancelling, modalità ambiente e LDAC nello stesso modello
- Driver da 40 mm con resa dei bassi più marcata
- Ingresso mini-jack utile quando serve il collegamento via cavo
- Non sono leggerissime
- Firma sonora meno neutra, soprattutto con ULT Button attivo
Sony WH-CH520: le cuffie leggere ed economiche
- Tipologia: cuffie wireless chiuse ad archetto
- Driver: 30 mm
- Cancellazione attiva del rumore: no
- Modalità suono ambiente: no
- Autonomia dichiarata: fino a 50 ore in ascolto, fino a 40 ore in comunicazione
- Bluetooth: 5.2
- Codec: SBC, AAC
- Tecnologie audio: DSEE, equalizzatore tramite app Sony | Sound Connect
- Connessione multipoint: sì
- Resistenza all’acqua: non dichiarata da Sony
- Peso: circa 147 g
Le Sony WH-CH520 sono cuffie ad archetto
economiche e molto leggere, pensate per chi vuole spendere meno senza
rinunciare a una buona autonomia. Non hanno la cancellazione attiva del rumore,
ma compensano con una batteria fino a 50 ore, ricarica rapida,
connessione multipoint e un peso di circa 147 g. Il principale punto di
forza è che sono molto pratiche: infatti, si possono usare per diversi giorni
prima di ricaricarle e non dipendono dalla custodia come gli auricolari true
wireless. La connessione multipoint permette di tenerle collegate a due
dispositivi compatibili, ad esempio computer e smartphone.
Un altro dettaglio tecnico da considerare è la ricarica
rapida: bastano circa 3 minuti via USB-C per ottenere fino a 90
minuti di ascolto. È un dato interessante perché potenzia ulteriormente il
grande pro di questo modello che è la batteria e la lunga autonomia: anche
quando le cuffie stanno per scaricarsi, possono tornare utilizzabili in pochissimo
tempo senza dover attendere una ricarica completa. Nel complesso, sono quindi
una scelta conveniente quando il rumore esterno non è il problema principale e
si preferisce una cuffia Sony leggera, economica e con una batteria molto
lunga.
- Autonomia fino a 50 ore, superiore a quella degli altri modelli in ascolto senza custodia
- Peso di circa 147 g, quindi va bene anche per lunghe sessioni di ascolto
- Connessione multipoint utile per passare tra smartphone e computer
- Cancellazione attiva del rumore assente
- Nessun ingresso mini-jack per l’ascolto via cavo
Sony WF-C510: gli auricolari compatti da tenere sempre in tasca, ovunque si vada
- Tipologia: auricolari true wireless chiusi
- Driver: 6 mm
- Cancellazione attiva del rumore: no
- Modalità suono ambiente: sì
- Autonomia dichiarata: fino a 11 ore dagli auricolari, fino a 22 ore con custodia
- Bluetooth: 5.3
- Codec: SBC, AAC
- Tecnologie audio: DSEE, equalizzatore tramite app Sony | Sound Connect, Voice Focus
- Connessione multipoint: sì
- Resistenza all’acqua: IPX4
- Peso: circa 4,6 g per auricolare, custodia circa 31 g
I Sony WF-C510 sono gli auricolari più pratici della
selezione per chi vuole un prodotto piccolo, leggero e facile da portare sempre
con sé. Ogni auricolare pesa circa 4,6 g e usa un driver da 6 mm,
una soluzione compatta pensata più per l’ascolto quotidiano che per una resa
particolarmente potente. Il Bluetooth 5.3 migliora la stabilità della
connessione, mentre il multipoint permette di mantenere gli auricolari
associati a due dispositivi compatibili. DSEE lavora sui brani compressi, mentre
la modalità suono ambiente fa entrare i rumori esterni quando e se serve.
Infine, è presente anche la certificazione IPX4, che protegge da schizzi e
sudore leggero. L’autonomia arriva fino a 11 ore dagli auricolari, con altre
11 ore tramite custodia, un dato abbastanza rilevante per un modello true
wireless compatto.
Il confronto con WH-CH520 è interessante: le cuffie ad
archetto vincono per autonomia complessiva senza custodia e comodità da
scrivania, mentre WF-C510 sono più discreti, più leggeri e più adatti a essere
portati in giro, tenuti in borsa, in tasca e a essere usati in movimento.
Rispetto agli INZONE Buds che vedremo subito dopo questo modello non hanno la
connessione a bassa latenza per il gaming, ma risultano più adatti all’ascolto
di musica e chiamate e quindi sono più immediati per l’utilizzo su smartphone.
Il limite principale resta l’assenza della cancellazione attiva del rumore: la modalità
ambiente aiuta a sentire ciò che accade attorno, ma non sostituisce l’ANC
nei luoghi affollati. Anche il supporto codec rimane essenziale, con SBC,
che garantisce compatibilità con quasi tutti i dispositivi, e AAC, che
gestisce meglio la compressione e offre una resa migliore soprattutto con
iPhone.
Sony INZONE Buds: gli auricolari pensati per il gaming
- Tipologia: auricolari true wireless chiusi per gaming
- Driver: 8,4 mm
- Cancellazione attiva del rumore: sì
- Modalità suono ambiente: sì
- Autonomia dichiarata: fino a 12 ore con trasmettitore USB e NC disattivato, fino a 11 ore con NC attivo e fino a 24 ore totali con custodia
- Bluetooth: 5.3, solo LE Audio, Bluetooth Classic non disponibile
- Codec: LC3
- Tecnologie audio: 360 Spatial Sound for Gaming, processore L1, microfono assistito da AI, Quick Attention
- Connessione multipoint: no
- Resistenza all’acqua: equivalente IPX4
- Peso: circa 6,5 g per auricolare
I Sony INZONE Buds sono gli auricolari più
particolari della selezione, perché nascono prima di tutto per il gaming.
La connessione tramite dongle USB-C a 2,4 GHz permette una latenza
inferiore a 30 ms, che come abbiamo già scritto è un dato molto più
importante nei giochi rispetto all’ascolto musicale tradizionale. Questo
modello si presenta con driver da 8,4 mm, noise cancelling, audio
spaziale 360 Spatial Sound for Gaming, autonomia fino a 12 ore con connessione
a 2,4 GHz, per un totale di 24 ore con la custodia e un’altra particolarità
interessante, come il microfono assistito da AI: questo significa che gli
auricolari usano un algoritmo per riconoscere la voce di chi parla e attenuare
una parte dei rumori intorno per far arrivare la voce il più pulita possibile
dall’altra parte.
Rispetto ai WF-C510, gli INZONE Buds sono meno immediati
come auricolari universali, ma molto più appropriati per il gaming e l’uso più
generico via PC, PlayStation 5 e smartphone USB-C compatibili. Il Bluetooth
5.3 usa il codec LC3 e si lega a una logica più moderna basata su LE
Audio, quindi non è come un normale auricolare Bluetooth con SBC, AAC o
LDAC. Il peso di circa 6,5 g per auricolare resta contenuto, ma il vero
motivo che spinge a scegliere questo modello è la riduzione del ritardo audio
durante il gioco grazie alla bassa latenza.
- Latenza inferiore a 30 ms con dongle USB-C
- Autonomia fino a 12 ore con connessione a 2,4 GHz
- 360 Spatial Sound for Gaming e microfono assistito da AI
- Meno adatti a un uso musicale generico
- Compatibilità Bluetooth più selettiva rispetto agli auricolari tradizionali
Codec, autonomia e cancellazione del rumore: cosa valutare prima dell’acquisto
Quando si confrontano cuffie e auricolari Sony, bisogna
valutare alcune caratteristiche, ma ancor prima è necessario comprenderle.
L’autonomia, ad esempio, non ci dice solo quanto durano le cuffie, perché le
ore dichiarate, in realtà, dipendono da ciò che resta acceso mentre si ascolta:
la cancellazione del rumore è un esempio, ma anche il volume, il codec
Bluetooth e il tipo di connessione.
Una cuffia senza ANC può durare di più proprio perché
consuma meno energia, mentre un modello con noise cancelling usa
microfoni e processori per ridurre i rumori esterni, quindi scarica prima la
batteria quando questa funzione è attiva. Negli auricolari true wireless
bisogna fare un ragionamento diverso: una cosa sono le ore disponibili dagli
auricolari, un’altra è l’autonomia totale con la custodia. Se gli auricolari
durano 11 ore e arrivano a 22 ore complessive, significa che la custodia
aggiunge una ricarica completa, ma durante l’ascolto continuativo contano
sempre le ore della singola carica.
I codec servono invece a capire come viene
trasmesso l’audio via Bluetooth. SBC è il formato più comune e
garantisce compatibilità ampia, mentre AAC resta il migliore disponibile
con iPhone e dispositivi Apple. LDAC è più interessante quando si usa
uno smartphone compatibile e si ascolta musica con qualità più alta, perché può
trasmettere più informazioni rispetto ai codec base. Non basta però leggere
LDAC per avere automaticamente un ascolto migliore: la sorgente deve essere
adeguata (serve un dispositivo compatibile, il codec attivato e una sorgente
audio di buona qualità), altrimenti il vantaggio si riduce.
La cancellazione attiva del rumore, infine, serve
quando l’ambiente copre la musica o costringe ad alzare troppo il volume, come
sui mezzi pubblici, sui treni, sugli aerei o quando ci troviamo in stanze con
brusio continuo, in casa o in ufficio. Funziona meglio sui rumori costanti,
mentre è meno efficace con voci improvvise o suoni secchi. Per ascoltare in
ambienti tranquilli può non essere necessaria, e in quel caso una cuffia più
semplice può offrire una maggiore autonomia e un prezzo più basso.
FAQ sulle cuffie e sugli auricolari Sony
Chiariamo alcune questioni sulle cuffie e gli auricolari
Sony, per orientarvi meglio a un acquisto consapevole del modello più adatto.
A cosa serve l’app Sony Sound Connect?
L’app Sony Sound Connect serve a regolare le cuffie in modo
più preciso rispetto ai comandi base del telefono. Da lì si può intervenire
sull’equalizzatore, controllare alcune funzioni legate alla connessione,
aggiornare il firmware e personalizzare i comandi touch o fisici quando il
modello lo permette. È utile soprattutto perché evita di usare le cuffie sempre
con le impostazioni di fabbrica. L’app è compatibile con le principali cuffie e
auricolari Sony della selezione, mentre per gli auricolari INZONE Buds la
configurazione gaming si regola soprattutto da INZONE Hub su PC.
Il multipoint permette di ascoltare due dispositivi insieme?
No. Il multipoint permette di mantenere le cuffie collegate
a due dispositivi compatibili, ma l’audio attivo arriva da una sorgente alla
volta. In pratica, si può guardare un video dal computer e ricevere una
chiamata sul telefono senza rifare l’associazione Bluetooth, ma non si
ascoltano due flussi audio contemporaneamente.
La resistenza IPX4 basta per allenarsi?
IPX4 indica protezione contro schizzi e sudore leggero,
quindi può andare bene quando si svolge attività fisica moderata. Non significa
però che gli auricolari siano impermeabili: non vanno immersi, lavati sotto
l’acqua o usati senza attenzione sotto pioggia intensa. Dopo l’allenamento
conviene sempre asciugarli prima di rimetterli nella custodia.
Come capire se gli auricolari calzano bene?
Un auricolare calza bene quando resta stabile senza doverlo
spingere continuamente nell’orecchio. Se i bassi sembrano deboli, il volume
appare più basso del previsto o l’auricolare si muove mentre si parla, spesso è
perché il gommino non sigilla bene. In questo caso conviene provare una misura
diversa, perché la qualità percepita cambia molto anche senza cambiare modello.
Le cuffie over-ear sono sempre più comode degli auricolari?
Non sempre. Le cuffie over-ear distribuiscono meglio il peso
e possono essere più confortevoli nelle sessioni lunghe, ma scaldano di più e
possono premere sugli occhiali. Gli auricolari pesano meno e lasciano libera la
testa, però dipendono molto dalla forma dell’orecchio e dalla qualità dei
gommini.
Conviene aggiornare il firmware delle cuffie?
Sì, quando l’app segnala un aggiornamento ufficiale. Gli update possono migliorare stabilità Bluetooth, gestione dei comandi, compatibilità con nuovi dispositivi e piccoli problemi di funzionamento. Prima di avviarli, meglio avere cuffie e telefono ben carichi, perché interrompere l’aggiornamento può creare errori di collegamento.