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Tv 4k 65 pollici: i migliori modelli del 2026

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Composizione di tre foto di Tv 4k da 65 pollici Aggiornato il 14 Aprile 2026
di Daniele Sforza
LA NOSTRA SCELTA
TCL 65Q6C 65

TCL 65Q6C 65" QD-Mini LED SMART TV, 4K HDR Premium 1000nits, con ...

MIGLIORE QUALITA' PREZZO
XIAOMI TV F 65, 65 pollici (165 cm),4K UHD,Smart TV, Fire TV,Trip...

XIAOMI TV F 65, 65 pollici (165 cm),4K UHD,Smart TV, Fire TV,Trip...

- 11%

Prodotto
LA NOSTRA SCELTA

TCL 65Q6C 65" QD-Mini LED SMART TV, 4K H...

MIGLIORE QUALITA' PREZZO

XIAOMI TV F 65, 65 pollici (165 cm),4K U...

Samsung OLED 4K Vision AI Smart TV 65'' ...

LG NanoCell AI NANO80 65 pollici, Smart ...

Hisense TV 65" QLED 4K 2025 65A72Q, Smar...

LA NOSTRA SCELTA

TCL 65Q6C 65" QD-Mini LED SMART TV, 4K HDR Premium 1000nits, con ...


TECNOLOGIA PANNELLO

QD-Mini LED / QLED

REFRESH NATIVO

144 Hz

HDR

Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG

SISTEMA OPERATIVO

Google TV

GAMING

HDMI 2.1, Game Master, AMD FreeSync Premium Pro

AUDIO

Onkyo 2.1 Hi-Fi, Dolby Atmos, DTS Virtual:X

PRO

  • Forte su gaming, sport e uso misto
  • Audio sopra la media

CONTRO

  • Sul cinema puro l’OLED resta sopra
  • Dato zoning del 65” non esplicitato pubblicamente
MIGLIORE QUALITA' PREZZO

XIAOMI TV F 65, 65 pollici (165 cm),4K UHD,Smart TV, Fire TV,Trip...


TECNOLOGIA PANNELLO

LED

REFRESH NATIVO

60 Hz

HDR

HDR10, HLG

SISTEMA OPERATIVO

Fire TV

GAMING

Game Boost 120 Hz via HDMI solo a 1080p

AUDIO

2 x 10 W, Dolby Audio / DTS:X

PRO

  • Interfaccia semplice
  • Buona compatibilità smart

CONTRO

  • 60 Hz nativi
  • HDR da fascia base

Samsung OLED 4K Vision AI Smart TV 65'' QE65S85FAEXZT, NQ4 AI Gen...


TECNOLOGIA PANNELLO

OLED

REFRESH NATIVO

120 Hz

HDR

OLED HDR, HDR10+

SISTEMA OPERATIVO

Tizen

GAMING

4 HDMI, 4K 120 Hz, VRR, FreeSync Premium, Gaming Hub

AUDIO

2.0 da 20 W, Dolby Atmos, OTS Lite

PRO

  • Nero molto profondo
  • Pacchetto gaming completo

CONTRO

  • Niente Dolby Vision
  • Audio meno ricco dei 2.1 con subwoofer

LG NanoCell AI NANO80 65 pollici, Smart TV 4K, Processore α7 Gen8...


TECNOLOGIA PANNELLO

NanoCell

REFRESH NATIVO

60 Hz

HDR

HDR10, HLG

SISTEMA OPERATIVO

webOS 25

GAMING

ALLM, VRR fino a 60 Hz, Game Dashboard

AUDIO

2.0 da 20 W

PRO

  • webOS e Magic Remote riusciti
  • Aggiornamenti lunghi

CONTRO

  • Contrasto dietro a OLED e Mini LED
  • Gaming fermo a 60 Hz

Hisense TV 65" QLED 4K 2025 65A72Q, Smart TV VIDAA U8, Dolby Visi...


TECNOLOGIA PANNELLO

QLED

REFRESH NATIVO

60 Hz

HDR

Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG

SISTEMA OPERATIVO

VIDAA Smart OS

GAMING

HDMI 2.1, ALLM, VRR 60 Hz, Game Bar

AUDIO

2.1 da 40 W con subwoofer, Dolby Atmos

PRO

  • Audio più pieno della media
  • Compatibilità HDR ampia

CONTRO

  • Niente local dimming
  • Ecosistema smart meno ricco di Google TV/Tizen

Punteggio

VOTO
9,3
VOTO
8,8
VOTO
9,1
VOTO
8,3
VOTO
8,6
Dati tecnici

TECNOLOGIA PANNELLO

QD-Mini LED / QLED
LED
OLED
NanoCell
QLED

REFRESH NATIVO

144 Hz
60 Hz
120 Hz
60 Hz
60 Hz

HDR

Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG
HDR10, HLG
OLED HDR, HDR10+
HDR10, HLG
Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG

SISTEMA OPERATIVO

Google TV
Fire TV
Tizen
webOS 25
VIDAA Smart OS

GAMING

HDMI 2.1, Game Master, AMD FreeSync Premium Pro
Game Boost 120 Hz via HDMI solo a 1080p
4 HDMI, 4K 120 Hz, VRR, FreeSync Premium, Gaming Hub
ALLM, VRR fino a 60 Hz, Game Dashboard
HDMI 2.1, ALLM, VRR 60 Hz, Game Bar

AUDIO

Onkyo 2.1 Hi-Fi, Dolby Atmos, DTS Virtual:X
2 x 10 W, Dolby Audio / DTS:X
2.0 da 20 W, Dolby Atmos, OTS Lite
2.0 da 20 W
2.1 da 40 W con subwoofer, Dolby Atmos

PRO

  • Forte su gaming, sport e uso misto
  • Audio sopra la media
  • Interfaccia semplice
  • Buona compatibilità smart
  • Nero molto profondo
  • Pacchetto gaming completo
  • webOS e Magic Remote riusciti
  • Aggiornamenti lunghi
  • Audio più pieno della media
  • Compatibilità HDR ampia

CONTRO

  • Sul cinema puro l’OLED resta sopra
  • Dato zoning del 65” non esplicitato pubblicamente
  • 60 Hz nativi
  • HDR da fascia base
  • Niente Dolby Vision
  • Audio meno ricco dei 2.1 con subwoofer
  • Contrasto dietro a OLED e Mini LED
  • Gaming fermo a 60 Hz
  • Niente local dimming
  • Ecosistema smart meno ricco di Google TV/Tizen
Cambiare TV è facile. Trovare quella giusta, quando si sale a 65 pollici, molto meno. Andiamo a scoprire i migliori modelli di TV 4K da 65” attualmente disponibili.

In una TV 65 pollici gli errori si vedono subito. Se il pannello è poco brillante, il soggiorno durante le ore diurne lo mette in difficoltà. Se il processore lavora male, i canali in HD o le partite non fanno una gran figura su una diagonale così ampia. Se il sistema smart è lento, passare tra le app e i menu inizia a infastidire appena è passato l’effetto spettacolare della novità di un 4K da 65”. Poi c’è anche la distanza da considerare: Samsung indica circa 1,99 metri come riferimento ottimale per un 65 pollici, e questo basta a capire di che categoria stiamo parlando: non della classica TV presa solo perché è grande, ma di uno schermo che entra sul serio nel contesto intero del salotto e che, proprio per questo, fa emergere subito le differenze tra un pannello mediocre e uno che lavora bene.


In questo articolo
  • Come scegliere una TV 4K da 65 pollici
  • Le migliori 5 TV 4K da 65 pollici
  • TCL Q6C: la più completa
  • Xiaomi TV F: miglior qualità prezzo
  • Samsung OLED S85F: il 65 pollici che fa la differenza quando si spengono le luci
  • LG NanoCell NANO80: la TV 65” 4K più facile da usare tutti i giorni
  • Hisense A7Q: il 65 pollici che cura di più la parte audio
  • Come scegliere la TV 65” 4K più adatto: ecco quale modello si abbina a ciascun profilo
  • FAQ sulle TV 65” 4K

Come scegliere una TV 4K da 65 pollici

Quando si sta per comprare una TV 4K da 65 pollici, bisogna prima di tutto valutare alcuni elementi e deciderne la priorità.

Visione
Su una diagonale del genere l’immagine occupa molto spazio e mette in evidenza tutto: dal nero alla luminosità, dalla pulizia dei movimenti alla qualità dei contenuti in streaming e perfino il modo in cui la TV gestisce i canali televisivi meno curati. Per questo il pannello di un prodotto del genere ha una rilevanza maggiore rispetto ai tagli più piccoli. Se guardiamo soprattutto film e serie tv di sera, conviene cercare una resa più profonda nelle scene scure, con ombre ben separate e meno grigi nelle parti nere. Se invece la TV resterà accesa spesso anche di giorno, con luce in stanza, programmi, sport e uso generico, conviene dare la priorità ad aspetti come la luminosità, la leggibilità dell’immagine e una buona tenuta nelle scene chiare.

Fluidità
Subito dopo va guardata la fluidità. Un 65 pollici amplifica anche i limiti del movimento, e la differenza tra 60 Hz e 120 o 144 Hz si nota molto più facilmente di quanto si creda. Con film e serie si può convivere bene anche con un pannello a 60 Hz, soprattutto se il televisore lavora bene sotto l’aspetto dell’elaborazione. Se si guardano eventi di sport e motori o si gioca ai videogiochi, invece, l’immagine deve restare più stabile, più pulita nei movimenti rapidi e meno impastata quando la scena diventa più veloce. In questi casi diventano importanti il refresh più alto, il supporto al 4K a 120 Hz, il VRR e l’ALLM, perché sono le funzioni che permettono a console e segnali moderni di girare come devono.

Sistema
Poi c’è il sistema smart, che spesso incide più della differenza tra due schede tecniche simili. Praticamente, è la parte che o rende più piacevole l’esperienza oppure ci fa innervosire: aprire le app, cercare un titolo, passare da Netflix al digitale terrestre, entrare in un ingresso HDMI, collegare cuffie o una soundbar. Un’interfaccia veloce e ordinata alleggerisce tutto, mentre una piattaforma lenta o confusa, invece, inizia a infastidire. Se servono troppi passaggi per fare operazioni banali, il televisore si usa male, anche se la scheda tecnica è una bomba.

Audio
Su molti 65 pollici l’immagine cresce, ma il suono resta sottile, con dialoghi poco pieni e bassi quasi assenti. Per chi usa la TV soprattutto per programmi, telegiornali e streaming leggero può bastare anche un impianto integrato normale. Per film, serie ed eventi sportivi conviene controllare meglio il comparto audio e capire subito se sarà necessario affiancare una soundbar.

E tutto il resto
Infine, ci sono le cose che all’inizio sembrano marginali e poi decidono se l’acquisto è stato davvero convincente. Le porte HDMI devono essere abbastanza, soprattutto se in salotto ci sono più dispositivi da collegare, come console, decoder o soundbar. I formati HDR servono, ma da soli non salvano un pannello mediocre: certamente aiutano quando la base è buona, ma non fanno miracoli.

Anche l’upscaling conta, perché su un 65 pollici non si guardano solo contenuti 4K perfetti: ci finiscono dentro anche canali HD, vecchie trasmissioni, sport compresso e streaming non sempre pulitissimo. Insomma, immagini generaliste, potremmo definirle, e non ricercate. L’importante è avere bene in mente come si comporta una TV nella propria casa e non nel negozio (dove ci sono altri effetti che mettono in luce una TV piuttosto che un altro).


Le migliori 5 TV 4K da 65 pollici

In questa selezione abbiamo valutato gli aspetti descritti nel paragrafo precedente per mettere in lista i migliori modelli di TV 4K da 65 pollici attualmente disponibili, considerando anche le specifiche esigenze del singolo (o del gruppo) e i contenuti principali che verranno guardati sul TV. Cominciamo!

TCL Q6C: la più completa

  • Tecnologia pannello: QD-Mini LED / QLED
  • Refresh nativo: 144 Hz
  • HDR: Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG
  • Sistema operativo: Google TV
  • Gaming: HDMI 2.1, Game Master, AMD FreeSync Premium Pro
  • AudioOnkyo 2.1 Hi-Fi con Dolby Atmos

La TCL Q6C è la nostra scelta perché, dentro questa selezione, è il modello che fa salire più nettamente il livello medio dei 65 pollici di fascia intermedia. La differenza si vede subito nella base tecnica: Mini LED, refresh nativo a 144 Hz, HDMI 2.1 e un audio 2.1 che evita quel suono leggero e poco corposo tipico di molti 65 pollici della stessa fascia.

TCL abbina il pannello QLED alla retroilluminazione Mini LED e al pannello HVA, con un risultato che si nota soprattutto nelle stanze luminose: l’immagine resta più incisiva, i colori mantengono più energia e le scene difficili vengono lette meglio anche quando il salotto non è in condizioni ideali di illuminazione. E su una diagonale da 65 pollici questo non è affatto un dettaglio.

La fluidità è un altro motivo forte. I 144 Hz si fanno sentire nei contenuti sportivi e rapidi, dove il movimento resta più ordinato e meno sporco. In più, tra Game Master, FreeSync Premium Pro e HDMI 2.1, il Q6C parte con una base gaming più solida di molti rivali diretti. Anche Google TV lavora bene nel quotidiano, perché semplifica il passaggio tra le app, i canali e le sorgenti esterne.


Cosa ci è piaciuto
  • Mini LED efficace con luce ambientale e nelle scene luminose
  • 144 Hz reali utili con sport, motori e gaming
  • HDMI 2.1, FreeSync Premium Pro e Game Master per un uso console più serio
  • Audio ONKYO 2.1 e Google TV sopra la media della fascia

Aspetti da migliorare
  • Un OLED resta superiore nelle scene scure e nella visione serale
  • Per dare il meglio richiede un po’ più di attenzione ai settaggi immagine rispetto a TV più “facili” appena accese

Xiaomi TV F: miglior qualità prezzo

  • Tecnologia pannello: LED
  • Refresh nativo: 60 Hz
  • HDR: HDR10, HLG, Filmmaker Mode
  • Sistema smart: Fire TV
  • Gaming: Game Boost 120 Hz via HDMI solo a 1080p
  • Audio: 2 x 10 W, Dolby Audio, DTS:X, DTS Virtual:X

La Xiaomi TV F è il 65” 4K che vanta il miglior rapporto tra qualità e prezzo, perché a questa cifra riesce a essere un 65 pollici semplice da usare, ben collegato e più curato della media sul fronte smart. Il pannello resta un 60 Hz, quindi la sua idea di TV non è quella del modello da cinema puro o del televisore costruito attorno al gaming. Il vantaggio rilevante è che la Fire TV è rapido da capire, le app principali sono subito a portata di mano, AirPlay e Miracast allargano gli usi in salotto, e i 32 GB di memoria aiutano a mantenere più ordinata la parte smart anche quando si installano tanti servizi.

Anche la connettività è impostata con criterio per un uso domestico normale: infatti, troviamo tre HDMI, eARC e ALLM sulla HDMI 2, Bluetooth 5.0, Wi-Fi dual band, Ethernet e uscita ottica. Lato immagine, HDR10, HLG e Filmmaker Mode fanno il loro dovere, mentre MEMC aiuta un po’ con i contenuti in movimento. Il limite resta chiaro: la base è quella di un 60 Hz, e il Game Boost a 120 Hz vale solo a 1080p. Per serie, streaming, TV generalista e un po’ di console, però, il taglio del prodotto è molto appropriato.


Cosa ci è piaciuto
  • Fire TV semplice e veloce da usare
  • AirPlay, Miracast e 32 GB: parte smart più completa della media
  • Connettività ben fatta con eARC, ALLM, Ethernet e uscita ottica
  • Buona scelta per streaming, TV quotidiana e uso familiare

Aspetti da migliorare
  • Pannello nativo a 60 Hz
  • Game Boost a 120 Hz solo in Full HD, non in 4K

Samsung OLED S85F: il 65 pollici che fa la differenza quando si spengono le luci

  • Tecnologia pannello: OLED
  • Refresh nativo: 120 Hz
  • HDR: OLED HDR, HDR10+ Adaptive/Gaming
  • Sistema smart: Tizen
  • Gaming: 4 HDMI, 4K 120 Hz, VRR, FreeSync Premium, Gaming Hub
  • Audio: 2.0 da 20 W con Dolby Atmos e OTS Lite

Il televisore Samsung S85F è quello che guarda più chiaramente al cinema domestico. L’OLED cambia il modo in cui le immagini buie si staccano dallo sfondo, e sui film, le serie e i contenuti di qualità la differenza rispetto a LED e QLED della stessa fascia emerge senza bisogno di troppe spiegazioni. In più non è il classico OLED tutto film e poca sostanza sul resto: Samsung gli abbina 4 HDMI con 4K a 120 Hz, VRR, FreeSync Premium e Gaming Hub, quindi il televisore resta forte anche quando accendiamo la console.

Nel confronto diretto, però, il suo ruolo è diverso da quello del TCL. Se il salotto è spesso acceso di giorno e l’uso è molto misto, il Q6C resta più equilibrato come pacchetto generale. Il Samsung vince invece quando il film serale conta più di tutto il resto. Il suo limite non è il pannello, ma quello che gli gira attorno. L’audio da 20 W in 2 canali, pur con Dolby Atmos e OTS Lite, non ha il corpo dei sistemi 2.1 più generosi, e nelle specifiche ufficiali manca Dolby Vision. Per questo resta fortissimo sul film serale e molto credibile anche nel gaming, ma chiede un po’ più attenzione se l’obiettivo è avere tutto già molto completo anche lato audio e formati HDR.


Cosa ci è piaciuto
  • OLED molto convincente nelle scene scure e nella visione serale
  • 4 HDMI con 4K 120 Hz, VRR e FreeSync Premium
  • Gaming Hub e Tizen ben costruiti
  • Aggiornamenti One UI Tizen promessi per 7 anni

Aspetti da migliorare
  • Niente Dolby Vision nelle specifiche ufficiali
  • Audio 2.0 meno pieno dei rivali con sistema 2.1

LG NanoCell NANO80: la TV 65” 4K più facile da usare tutti i giorni

  • Tecnologia pannello: NanoCell LED con retroilluminazione Direct
  • Refresh nativo: 60 Hz
  • HDR: HDR10, HLG
  • Sistema smart: webOS 25
  • Gaming: ALLM, VRR fino a 60 Hz, Game Dashboard
  • Audio: 2.0 da 20 W

La TV LG NANO80 non prova a colpire con una singola voce da scheda tecnica particolarmente vistosa. La sua forza sta in un’altra direzione, che però piace a molti: la sua versatilità. Infatti, ci troviamo davanti a un televisore che si lascia usare bene fin dal primo giorno, tutti i giorni. webOS 25 resta rapido, il Magic Remote continua a essere uno dei telecomandi più riusciti in circolazione per navigare tra le app e i menu, e il programma webOS Re:New promette aggiornamenti per cinque anni. È una TV pensata più per accompagnare bene l’uso quotidiano che per inseguire l’effetto da showroom, e in questo ci riesce appieno: dai canali allo streaming, dal casting alla ricerca vocale, fino alle impostazioni, tutto è gestito e si gestisce in modo molto stabile, anche più facilmente di tanti concorrenti che sulla carta sembrano più ricchi.

Il pannello è un 60 Hz nativo, l’HDR si ferma a HDR10 e HLG, e con 20 W su 2 canali l’audio resta quello di una TV che per film e sport importanti può chiedere una soundbar. Però il processore a7 Gen8, il 4K Super Upscaling, ALLM, VRR fino a 60 Hz e il Game Dashboard gli permettono di restare ordinato e piacevole, soprattutto per chi vuole una Smart TV semplice da usare.


Cosa ci è piaciuto
  • webOS 25 e Magic Remote molto comodi nel quotidiano
  • Aggiornamenti webOS Re:New per 5 anni
  • Buona gestione smart, casting e comandi vocali
  • Interfaccia pulita e immediata da capire

Aspetti da migliorare
  • Pannello nativo a 60 Hz
  • Audio 2.0 da 20 W piuttosto semplice

Hisense A7Q: il 65 pollici che cura di più la parte audio

  • Tecnologia pannello: QLED
  • Refresh nativo: 60 Hz
  • HDR: Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG
  • Sistema smart: VIDAA Smart OS
  • Gaming: HDMI 2.1, ALLM, VRR 60 Hz, Game Bar
  • Audio: 2.1 da 40 W con subwoofer integrato

L’Hisense A7Q trova la sua identità in un aspetto che su molti 65 pollici viene lasciato in secondo piano: il suono. Qui c’è un sistema 2.1 da 40 W con subwoofer integrato, e si sente. Dialoghi, eventi sportivi e film hanno decisamente più corpo già senza accessori esterni, e questo cambia parecchio la percezione del prodotto nel quotidiano. Intorno a questo, Hisense costruisce un pacchetto molto ordinato e di qualità, fatto di pannello QLED, Dolby Vision, HDR10+, AI 4K Upscaler, MEMC, VIDAA Smart OS, AirPlay 2 e Game Bar.

Il limite è nella base tecnica del pannello. La frequenza resta a 60 Hz e il local dimming risulta assente, quindi sulle scene più difficili e sui contenuti veloci non può spingersi dove arrivano i modelli più attrezzati. In compenso, per chi guarda molta TV generalista, streaming e film e non vuole ritrovarsi subito con un audio sottile o con formati HDR ridotti all’osso, l’A7Q ha un taglio proprio azzeccato. Anche la connettività si valuta positivamente, perché troviamo HDMI 2.1 con ALLM e VRR a 60 Hz, eARC, Wi-Fi dual band, Ethernet e uscita ottica.


Cosa ci è piaciuto
  • Audio 2.1 con subwoofer integrato sopra la media della fascia
  • Dolby Vision e HDR10+ insieme
  • Connettività completa con HDMI 2.1, eARC e VRR
  • VIDAA rapido e semplice per un uso normale

Aspetti da migliorare
  • Pannello nativo a 60 Hz
  • Niente local dimming

Come scegliere la TV 65” 4K più adatto: ecco quale modello si abbina a ciascun profilo

Dopo questa panoramica sulle migliori TV 65 pollici 4K, forse potrebbero esserci ancora dei dubbi su quale modello scegliere in base alle proprie esigenze, quindi andiamo a riepilogare.

Se la TV deve prender posto in un salotto dove si guarda un po’ di tutto, la TCL Q6C è il modello che s’inserisce meglio in questa scelta, perché va bene per le partite, i contenuti in streaming, la console per il gaming e perfino per il programma visto di pomeriggio con la luce in stanza. Ovviamente non fa miracoli in ogni ambito, ma nemmeno glielo si chiede: tiene però molto bene insieme tutte quelle cose che in un 65 pollici emergono subito, come la fluidità, la luminosità, la parte smart e un audio che non resta troppo indietro rispetto all’immagine.

La Samsung S85F prende invece un’altra strada, forse più di nicchia, visto che è adattissimo per il film serale, per la serie tv vista con le luci basse, per l’immagine più pulita e profonda che l’OLED riesce a tirare fuori quando la scena diventa più scura.

Xiaomi e LG parlano invece a due tipologie di utenti diversi. Mentre Xiaomi è la scelta più svelta, perché risulta più accessibile e si capisce subito, LG si fa apprezzare per come accompagna l’uso di tutti i giorni grazie a menu chiari, a un’interfaccia ben fatta e anche a un telecomando funzionale. Il modello Hisense, infine, risponde all’esigenza di chi vuole una TV che abbia una buona compatibilità con HDR e un reparto audio meno esile già appena acceso.


FAQ sulle TV 65” 4K

Andiamo ora a sciogliere alcuni dubbi e a soddisfare qualche curiosità sulle TV 4K da 65 pollici.

A che distanza va messa una TV 4K da 65 pollici?

Come riferimento pratico, Samsung indica circa 1,99 metri come distanza ottimale per un 65 pollici. Non è una misura rigida al centimetro, ma è un ottimo punto di partenza per non ritrovarsi né troppo lontani né troppo vicini.

Meglio OLED, Mini LED o QLED su un 65 pollici?

Dipende dalla stanza e dal tipo di visione. OLED resta il punto di riferimento per il contrasto e i neri molto profondi, mentre Mini LED e QLED tendono a essere più adatti a un uso misto e a stanze luminose, grazie a una gestione della luce più aggressiva.

Per PS5 e Xbox conviene puntare sempre a 120 Hz?

Se il gaming è una parte importante dell’uso, sì. Tra i modelli della nostra selezione, TCL e Samsung hanno una base tecnica più forte per console e giochi rapidi, mentre Xiaomi, LG e Hisense restano più adatti a un gaming occasionale o meno competitivo, con il distinguo importante dello Xiaomi: Game Boost a 120 Hz solo a 1080p via HDMI.

Serve una soundbar con queste TV?

Con Samsung, LG e Xiaomi una soundbar può alzare parecchio il livello dell’esperienza. TCL e Hisense partono meglio della media grazie al 2.1 integrato, quindi possono reggere più a lungo anche senza un impianto esterno.

Quale sistema smart è più comodo tra Google TV, Fire TV, Tizen, webOS e VIDAA?

Non c’è una risposta unica. Google TV è ricco e flessibile, Fire TV è immediato, Tizen è forte nell’ecosistema Samsung e nel gaming, webOS resta tra i più pratici da usare con telecomando puntatore, VIDAA è rapido ma un po’ più essenziale.

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