Apple lancia funzione per rendere più longeve le batterie dei MacBook
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di Marco Ponteprino
La longevità delle batterie agli ioni di litio è, senza ombra di dubbio, uno dei limiti più concreti dei dispositivi elettronici contemporanei. Apple, in questo senso, ha creato una nuova funzione per ridurre questo disagio tra i possessori di MacBook.
Con il lancio di macOS Tahoe 26.4 nelle scorse ore, il colosso di Cupertino ha introdotto la funzionalità Charge Limit, già presente su iPhone e iPad, ovvero una barra scorrevole che permette di regolare il limite di carica della batteria.
In questo modo, l’utente può evitare le ricariche complete al 100% che, se ripetute, possono aumentare lo stress chimico sulle celle della batteria. La nuova funzione, a quanto pare, consente di optare per una carica a percentuali specifiche (80%, 90%, 95% o completa), con il limite dell’80% che viene considerato ideale per prolungare la vita degli ioni di litio.
Come funziona Charge Limit per i MacBook
Per attivare questa opzione nella beta developer, basta accedere a Impostazioni di Sistema, selezionare la sezione Batteria e cliccare sull'icona informativa (il simbolo “i”) accanto all'opzione Carica.
Inoltre, le beta developer di macOS Tahoe 26.4 integrano il Charge Limit anche nell'app Comandi Rapidi, aprendo la porta a personalizzazioni avanzate che permettono di automatizzare la gestione della carica in base a fattori come orario o abitudini d'uso del singolo utente.
Secondo quanto riportato dal sito 9to5Mac, la “versione MacBook” di Charge Limit è stata appositamente tarata per rendere il massimo sui computer portatili di Apple, considerando sia il tipo di caricabatterie usato che l’input di potenza specifico di tali dispositivi.
Come testare macOS Tahoe 26.4
La beta developer è stata rilasciata nel corso della giornata di ieri, 16 febbrao 2026. Per accedere alla stessa è necessario essere registrati al sito developer.apple.com e installare il software in questione attraverso l'opzione Beta Updates in Impostazioni - Generali - Aggiornamento Software.
Stando alle stime degli addetti ai lavoro, la seconda beta dovrebbe essere disponibile entro un paio di settimane, mentre la prima versione stabile potrebbe vedere la luce nel corso della prossima primavera.