Questo sito contribuisce alla audience di

Postazione gaming: tutto quello che ti serve per crearla

Link affiliati

Postazione gaming, tutto quello che ti serve per crearla Aggiornato il 18 Gennaio 2026
di Daniele Sforza
Creare una postazione gaming fatta bene significa giocare meglio, stancarsi meno e trasformare anche un angolo piccolo in uno spazio estremamente funzionale.

Una postazione da gaming non è composta semplicemente da una sedia e un PC e neppure si crea scegliendo pezzi a caso: è invece il risultato di decisioni collegate l’una all’altra, che devono quindi funzionare insieme. L’esperienza diventa subito positiva quando monitor, periferiche, audio, sedia e illuminazione vengono valutati e selezionati con cura. Si gioca meglio, più a lungo e con meno stanchezza. Se si parte senza un’idea chiara e si compra un componente alla volta seguendo le mode del momento, il risultato è spesso un setup sbilanciato. Bisogna quindi fermarsi e ragionare un momento su cosa ci serve davvero: dalle periferiche ai sistemi audio, dagli accessori ergonomici ai sistemi di illuminazione. In questa guida andremo a mettere un po’ d’ordine, spiegando come scegliere ogni elemento in base ai giochi, allo spazio e al tempo che si passa davanti allo schermo, con l’unico obiettivo di offrire le basi per costruire la migliore postazione gaming possibile e più adatta alle proprie esigenze.


In questo articolo
  • Migliore postazione gaming: cosa serve per crearla
  • Monitor
  • Periferiche (mouse, tastiera)
  • Audio: cuffie e comunicazione
  • Ergonomia (sedie, supporti polsi)
  • Illuminazione
  • Come creare una postazione da gaming completa senza sbagliare

Migliore postazione gaming: cosa serve per crearla

Quando si parla di postazione gaming, l’errore più comune che si fa è quello di inseguire l’estetica prima della funzionalità. In realtà, conviene ragionare al contrario: prima bisogna definire l’obiettivo (che tipo di giochi si fanno, quante ore si passano davanti allo schermo, quanto spazio abbiamo a disposizione, qual è il budget che possiamo spendere) e poi si scelgono i componenti.

Pertanto, il principale criterio di selezione non riguarda il costo, ma quello che migliora di più la nostra postazione a livello funzionale durante le sessioni di gaming: pensiamo quindi al monitor, che deve essere fluido e leggibile, al mouse e alla tastiera, che devono darci una piacevole sensazione di controllo e un comfort ergonomico, alle cuffie o all’headset che devono presentare una chiarezza sonora, alla sedia e ad altri accessori che ci consentano di avere una postura sostenibile, e ai sistemi di illuminazione, per ridurre il più possibile l’affaticamento visivo.

Una volta fissati questi obiettivi, che sono anche quelli che abbiamo stabilito per la nostra selezione, possiamo stare tranquilli, perché anche un setup essenziale e senza troppi fronzoli sarà molto più efficace di una postazione gaming costruita con accessori scelti a caso.


Monitor

Il monitor è uno degli elementi più importanti della postazione, è infatti da qui che passa tutto: quello che il PC riesce a fare e quello che si vede davvero. L’errore più comune è investire molto su scheda video e processore e poi giocare su uno schermo che non tiene il passo, avendo come risultato immagini poco fluide, scie nei movimenti rapidi, dettagli che si perdono e un refresh rate che non sfrutta gli FPS che il sistema potrebbe offrire. Bisogna quindi scegliere il monitor partendo dai giochi a cui si gioca davvero e dall’hardware che abbiamo: ad esempio, negli FPS competitivi contano fluidità e tempi di risposta, mentre nei giochi single player pesano di più i colori, il contrasto e la qualità visiva.

Attenzione anche alle dimensioni: uno schermo troppo grande su una scrivania piccola stanca e peggiora la postura. Un buon monitor, infatti, è quello che non si fa notare, lasciandoci solo davanti al gioco. 

-25%
Ecran PC Asus ROG XG27AQDMG OLED

Ecran PC Asus ROG XG27AQDMG OLED

logo Amazon
Ultimo aggiornamento prezzo il 19 Gennaio 2026

Periferiche (mouse, tastiera)

Tastiera e mouse rappresentano il contatto diretto con il gioco: se non sono quelli giusti, lo si sente subito. Anche qui, uno dei problemi ricorrenti è che spesso si sceglie in base all’etichetta gaming, piuttosto che a come ci si gioca. Il risultato, spesso, è quello di avere sotto mano tastiere dure o troppo rumorose e mouse che dopo mezz’ora fanno irrigidire la mano, facendo perdere precisione. Sono piccoli dettagli, ma che sommati contribuiscono a rovinare le sessioni lunghe. La scelta giusta si fa scegliendo periferiche che seguano noi, piuttosto che costringerci ad adattarsi noi a loro. Una tastiera che risponde sempre allo stesso modo e un mouse che sta bene in mano, con il peso e le dimensioni giuste, rendono tutto più naturale.

Non va sottovalutato il discorso cavi, che va visto in modo molto pratico: l’obiettivo è quello di avere un minore ingombro sulla scrivania, e quindi meno distrazioni. Che sia cablato o wireless, quello che conta è avere ordine e libertà di movimento.  


Audio: cuffie e comunicazione

Con l’audio la differenza si sente subito, appena si passa a qualcosa fatto bene. La caratteristica che merita la priorità è la chiarezza: cuffie o headset validi permettono di distinguere i passi, capire da dove arrivano i suoni e seguire l’azione senza sforzo. Tutto ciò si traduce facilmente nei giochi con una maggiore reattività nei giochi competitivi e con un’immedesimazione nell’atmosfera del gioco nei single player. Bisogna quindi puntare su un audio pulito e ben separato.

A questo va poi aggiunto il comfort, perché se si gioca a lungo le cuffie devono sparire dalla testa: in pratica, non si devono più sentire. Un microfono chiaro, inoltre, evita di ripetere le cose in chat, rendendo le comunicazioni più fluide e senza il bisogno di alzare la voce. Si tratta di uno degli elementi più importanti di una postazione gaming, perché incide direttamente sulla qualità dell’esperienza di gioco, creando meno affaticamento.


Ergonomia (sedie, supporti polsi)

Veniamo ora all’aspetto più importante di tutti per il nostro fisico: l’ergonomia. Il comfort, infatti, incide sull’esperienza di gioco molto più di quanto sembri. Se la postazione è scomoda, ci si inizia a muovere, a sistemarsi, a perdere attenzione senza rendersene conto. Dopo un po’ si gioca peggio, perché il nostro corpo è sempre in tensione. Per questo motivo, bisogna rendere la seduta e la postura naturali. Una sedia stabile, con un vero supporto lombare e regolazioni utili, fa già metà del lavoro. Il monitor alla giusta altezza e le braccia appoggiate in modo corretto vanno a completare il quadro.

Insomma, non serve acquistare per forza una sedia da gamer, ma scegliere quella che si adatta meglio al nostro corpo e alla scrivania. Quando tutto è ben bilanciato, si può giocare più a lungo senza accorgersi del tempo che passa e, soprattutto, senza pagare il conto il giorno dopo.


Illuminazione

È l’ultima categoria di questa lista, ma non certo per importanza: la luce giusta fa la differenza più di quanto si pensi, soprattutto quando si gioca a lungo. Ovviamente, non serve illuminare come se fossimo in uno studio fotografico: semplicemente, serve una luce che lavori insieme allo schermo. Quando l’illuminazione è quella giusta, gli occhi si affaticano meno, le sessioni serali diventano più piacevoli e anche l’ambiente sembra più ordinato. Inoltre, una luce morbida, ben posizionata, riduce i riflessi sul monitor ed evita quel contrasto fastidioso tra buio e schermo acceso.

Infine, c’è anche un aspetto pratico che spesso viene sottovalutato: con una buona illuminazione, la postazione appare più pulita e organizzata, perché spariscono ombre inutili e zone caotiche, e diventa uno spazio che invoglia a sedersi e a restare. Insomma, sistemare la luce è uno degli interventi più semplici e intelligenti da fare subito.


Come creare una postazione da gaming completa senza sbagliare

Il modo migliore per non buttare soldi è partire dai problemi che si avvertono durante il gioco. Ad esempio, se l’immagine è poco fluida o sembra faticosa, il monitor viene prima di qualsiasi altro accessorio. Se invece perdiamo precisione o ci stanchiamo la mano, le periferiche diventano la priorità. Se non sentiamo bene cosa succede o la chat diventa un disastro, è l’audio che andrà a migliorare l’esperienza. Se dopo un’ora iniziamo a muoverci sulla sedia per cercare la posizione giusta, allora dovremo concentrarci sull’ergonomia. Infine, se la sera ci bruciano gli occhi o ci sentiamo affaticati dopo sessioni brevi, allora bisognerà investire sull’illuminazione.

Un altro criterio molto semplice e importante che evita acquisti impulsivi è essere consapevoli che una postazione gaming completa funziona quando ogni categoria è almeno buona e nessuna è scarsa. Un singolo pezzo top in mezzo a componenti mediocri non crea una postazione complessivamente di qualità, ma una postazione mancante, con un pezzo premium e giocatori di seconda o terza categoria. Per questo motivo, può convenire costruire per livelli: prima mettere in sicurezza monitor, periferiche, audio e seduta e poi rifinire con luci e accessori, quando la base è già solida: questo ci permetterà di decidere subito cosa comprare per prima cosa e avere una postazione gaming sempre più completa e funzionale.

OFFERTE ESCLUSIVE

Sconti fino all' 80%

Ogni giorno facciamo una selezione delle migliori offerte online facendoti risparmiare tempo e denaro

Copyright © 2025 | Un sito del gruppo GEDI