Perché il prezzo degli smartphone Android potrebbe crescere improvvisamente?
di Marco Ponteprino
Brutte notizie per chi pensa di cambiare smartphone nei prossimi mesi.
A quanto pare, Qualcomm avrebbe intenzione di alzare i prezzi del Snapdragon 8 Elite Gen 6: un’azione che influirebbe in modo negativo sui costi dei telefoni Android.
Secondo quanto riportato da PhoneArena in un articolo pubblicato qualche ora fa, il nuovo chip potrebbe superare i 300 dollari per unità, un balzo notevole rispetto ai 240-280 dollari richiesti per l'attuale Snapdragon 8 Elite Gen 5.
Il leaker Abhishek Yadav ha condiviso su X una tabella comparativa che traccia l'evoluzione dei prezzi dei processori flagship Qualcomm: lo Snapdragon 8 Gen 1 costava tra 120 e 130 dollari, l'8 Gen 2 saliva a 160 dollari, l'8 Gen 3 tra 170 e 200 dollari, mentre l'8 Elite raggiungeva i 220 dollari o più, fino ai valori attuali del Gen 5.
Questo incremento del 20-30% per il Gen 6 Pro deriva, in larga parte, dal passaggio al processo produttivo TSMC a 2 nm N2P, più costoso rispetto alle precedenti tecnologie adottate dalla compagnia.
Con i nuovi chip i prezzi degli smartphone Android schizzano alle stelle
Ad attutire il colpo potrebbe però essere una strategia adottata dalla stessa Qualcomm, ovvero proporre due varianti distinte del processore sui dispositivi. La versione standard SM8950, destinata ai flagship principali con GPU Adreno 845, e la Pro SM8975, riservata agli ultra-premium con GPU Adreno 850i. Di fatto, i costi sembrano comunque destinati a crescere.
Oltre alla questione chip, va considerata anche l’ormai famigerata crisi dei prezzi di DRAM, aumentati del 70% nell’ultimo anno che, abbinata ai rincari NAND flash del 100%, stanno rendendo la tecnologia molto più cara negli ultimi mesi. Di fatto, almeno al momento, sembra molto difficile che i prezzi retail possano mantenersi sotto i 1.500 dollari per gli smartphone di fascia ultra-premium.
I primi cinque produttori Android, tra cui Samsung (con il Galaxy S27 Ultra), Xiaomi (18 Ultra), OPPO (Find X10 Pro Max), Vivo e Honor, adotteranno la Pro per i loro modelli top, mentre marchi minori vireranno verso MediaTek Dimensity 9600 per contenere i costi.
Stando a PhoneArena, questa divisione spiega i rumor su tier multipli di flagship, con la versione standard che equipaggerà telefoni leader come i Galaxy S27 base, garantendo potenza ma senza gli extra estremi della Pro.
Qualcomm presenterà i chip con tutta probabilità a settembre 2026, ma già ora i consumatori devono prepararsi a smartphone 2027 più cari. Secondo gli esperti, già solo per la questione processore, i device di fascia alta potrebbero pagare 60-80 dollari in più.