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Le migliori stampanti 3D del 2026

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Tre foto delle migliori stampanti 3D Aggiornato il 31 Gennaio 2026
di Daniele Sforza
LA NOSTRA SCELTA
ELEGOO Saturn 4 Ultra 16K Stampante 3D Resina con Coperchio Ribal...

ELEGOO Saturn 4 Ultra 16K Stampante 3D Resina con Coperchio Ribal...

MIGLIORE QUALITA' PREZZO
ANYCUBIC Photon Mono M7 Stampante 3D Resina, HD 14K Display da 10...

ANYCUBIC Photon Mono M7 Stampante 3D Resina, HD 14K Display da 10...

Prodotto
LA NOSTRA SCELTA

ELEGOO Saturn 4 Ultra 16K Stampante 3D R...

MIGLIORE QUALITA' PREZZO

ANYCUBIC Photon Mono M7 Stampante 3D Res...

Sovol SV06 ACE Stampante 3D Open Source,...

ANYCUBIC Photon Mono 4 Ultra 10K Stampan...

ELEGOO Mars 5 Stampante 3D Resina LCD 4K...

LA NOSTRA SCELTA

ELEGOO Saturn 4 Ultra 16K Stampante 3D Resina con Coperchio Ribal...


TECNOLOGIA

MSLA (resina)

VOLUME DI STAMPA

211,68 x 118,37 x 220 mm

RISOLUZIONE / PRECISIONE

LCD 10”, 16K, XY 14 x 19 μm

VELOCITÀ DICHIARATA

Fino a 150 mm/h

LIVELLAMENTO AUTOMATICO

CONNETTIVITÀ

USB, Wi-Fi

PLUS DISTINTIVO

Vasca riscaldata a 30 °C + camera

PRO

  • Dettaglio 16K e volume grande
  • Vasca riscaldata utile per costanza
  • Funzioni smart e monitoraggio

CONTRO

  • Workflow resina completo (lavaggio/curing)
  • Ingombro e gestione più impegnativi
MIGLIORE QUALITA' PREZZO

ANYCUBIC Photon Mono M7 Stampante 3D Resina, HD 14K Display da 10...


TECNOLOGIA

MSLA (resina)

VOLUME DI STAMPA

223 x 126 x 230 mm

RISOLUZIONE / PRECISIONE

LCD 10,1”, 14K, XY 16,8 x 24,8 μm

VELOCITÀ DICHIARATA

Fino a 150 mm/h

LIVELLAMENTO AUTOMATICO

CONNETTIVITÀ

USB, Wi-Fi

PLUS DISTINTIVO

Sistema luce COB + LighTurbo 3.0 + controlli smart

PRO

  • Qualità 14K su area ampia
  • Illuminazione uniforme e controlli intelligenti
  • Buona base per crescere

CONTRO

  • Serve pianificare bene areazione/odori
  • Consumabili da gestire con metodo

Sovol SV06 ACE Stampante 3D Open Source, 600 mm/s max ad alta vel...


TECNOLOGIA

FDM (filamento)

VOLUME DI STAMPA

220 x 220 x 250 mm

RISOLUZIONE / PRECISIONE

Non applicabile (FDM)

VELOCITÀ DICHIARATA

Fino a 600 mm/s

LIVELLAMENTO AUTOMATICO

CONNETTIVITÀ

USB, Wi-Fi

PLUS DISTINTIVO

Klipper + camera + ugello fino a 300 °C

PRO

  • Volume FDM ampio per pezzi utili
  • Klipper e camera per controllo
  • Materiali più vari grazie ai 300 °C

CONTRO

  • Qualità legata a profili e calibrazione
  • Rumore/ingombro: meglio spazio dedicato

ANYCUBIC Photon Mono 4 Ultra 10K Stampante 3D Resina, Schermo HD ...


TECNOLOGIA

MSLA (resina)

VOLUME DI STAMPA

153,4 x 87 x 165 mm

RISOLUZIONE / PRECISIONE

LCD 7”, 10K, XY 17 x 17 μm

VELOCITÀ DICHIARATA

Fino a 120 mm/h

LIVELLAMENTO AUTOMATICO

CONNETTIVITÀ

USB, Wi-Fi, LAN

PLUS DISTINTIVO

Pellicola ACF + rilascio ottimizzato

PRO

  • Dettaglio molto fine in formato compatto
  • Release ACF per stampe scorrevoli
  • Ideale per miniature e piccoli modelli

CONTRO

  • Volume limitato per pezzi grandi
  • Workflow resina (lavaggio/curing)

ELEGOO Mars 5 Stampante 3D Resina LCD 4K Mono, Livellamento Autom...


TECNOLOGIA

MSLA (resina)

VOLUME DI STAMPA

143,43 x 89,6 x 150 mm

RISOLUZIONE / PRECISIONE

LCD 6.6” 4K, XY 35x35 μm (4098×2560)

VELOCITÀ DICHIARATA

Fino a 70 mm/h

LIVELLAMENTO AUTOMATICO

CONNETTIVITÀ

USB, Wi-Fi, LAN

PLUS DISTINTIVO

Autocheck + allarmi (resina/livellamento/residui)

PRO

  • Avvio semplice e guidato
  • Sicurezze e allarmi utili
  • Buona resa per pezzi piccoli

CONTRO

  • Risoluzione inferiore alle 10K/14K/16K
  • Volume e velocità più contenuti

Punteggio

VOTO
9,5
VOTO
9,1
VOTO
8,4
VOTO
8,8
VOTO
8,6
Dati tecnici

TECNOLOGIA

MSLA (resina)
MSLA (resina)
FDM (filamento)
MSLA (resina)
MSLA (resina)

VOLUME DI STAMPA

211,68 x 118,37 x 220 mm
223 x 126 x 230 mm
220 x 220 x 250 mm
153,4 x 87 x 165 mm
143,43 x 89,6 x 150 mm

RISOLUZIONE / PRECISIONE

LCD 10”, 16K, XY 14 x 19 μm
LCD 10,1”, 14K, XY 16,8 x 24,8 μm
Non applicabile (FDM)
LCD 7”, 10K, XY 17 x 17 μm
LCD 6.6” 4K, XY 35x35 μm (4098×2560)

VELOCITÀ DICHIARATA

Fino a 150 mm/h
Fino a 150 mm/h
Fino a 600 mm/s
Fino a 120 mm/h
Fino a 70 mm/h

LIVELLAMENTO AUTOMATICO

CONNETTIVITÀ

USB, Wi-Fi
USB, Wi-Fi
USB, Wi-Fi
USB, Wi-Fi, LAN
USB, Wi-Fi, LAN

PLUS DISTINTIVO

Vasca riscaldata a 30 °C + camera
Sistema luce COB + LighTurbo 3.0 + controlli smart
Klipper + camera + ugello fino a 300 °C
Pellicola ACF + rilascio ottimizzato
Autocheck + allarmi (resina/livellamento/residui)

PRO

  • Dettaglio 16K e volume grande
  • Vasca riscaldata utile per costanza
  • Funzioni smart e monitoraggio
  • Qualità 14K su area ampia
  • Illuminazione uniforme e controlli intelligenti
  • Buona base per crescere
  • Volume FDM ampio per pezzi utili
  • Klipper e camera per controllo
  • Materiali più vari grazie ai 300 °C
  • Dettaglio molto fine in formato compatto
  • Release ACF per stampe scorrevoli
  • Ideale per miniature e piccoli modelli
  • Avvio semplice e guidato
  • Sicurezze e allarmi utili
  • Buona resa per pezzi piccoli

CONTRO

  • Workflow resina completo (lavaggio/curing)
  • Ingombro e gestione più impegnativi
  • Serve pianificare bene areazione/odori
  • Consumabili da gestire con metodo
  • Qualità legata a profili e calibrazione
  • Rumore/ingombro: meglio spazio dedicato
  • Volume limitato per pezzi grandi
  • Workflow resina (lavaggio/curing)
  • Risoluzione inferiore alle 10K/14K/16K
  • Volume e velocità più contenuti
La stampa 3D è diventata ormai uno strumento accessibile per realizzare oggetti tangibili, con risultati affidabili anche in ambito domestico e hobbistico. Ecco quali sono i migliori modelli.

Oggi è sbagliato pensare che le stampanti 3D siano ancora riservate a laboratori professionali o ad aziende specializzate: per loro si sono aperte anche le porte domestiche, perché l’evoluzione tecnologica e l’abbassamento dei costi hanno reso possibile portare queste macchine anche in casa, permettendo a chiunque di progettare, sperimentare e realizzare oggetti in completa autonomia. Cosa può fare oggi una stampante 3D? Creare piccoli accessori, parti di ricambio, modelli per il fai da te, elementi decorativi o prototipi funzionali, senza che ci sia il bisogno di competenze industriali o investimenti fuori portata.

Il mercato, infatti, propone soluzioni molto diverse tra loro, pensate sia per chi muove i primi passi, sia per chi cerca una qualità di stampa più elevata. Ecco perché scegliere la stampante 3D giusta per le proprie esigenze richiede un po’ di attenzione: infatti, non tutte le stampanti lavorano allo stesso modo, ma possono cambiare la tecnologia di stampa, i materiali da usare, il livello di precisione, la velocità e anche la manutenzione richiesta. In questa guida comparativa andremo quindi a capire le differenze tra i modelli che, a prima vista, possono sembrare simili, ma che rispondono a esigenze ben diverse quando si utilizzano.

Come scegliere una stampante 3D

Chi si avvicina per la prima volta al mondo delle stampanti 3D tende a cercare di più la semplicità di utilizzo, l’affidabilità della macchina e una gestione poco impegnativa. Chi ha già esperienza, invece, guarda con maggiore attenzione alla qualità superficiale, alla precisione e alla libertà progettuale. Quando si acquista una stampante 3D bisogna tenere conto di alcuni fattori.

Il primo è la tecnologia di stampa: le stampanti a filamento FDM lavorano con bobine di materiale plastico e sono più tolleranti, adatte a oggetti di dimensioni medio-grandi e a un utilizzo continuativo. Le stampanti a resina MSLA puntano invece a un livello di dettaglio molto più elevato, ideale per modelli complessi, miniature o componenti che richiedono superfici pulite.

A questo primo elemento se ne affiancano altri, come il volume di stampa, che definisce le dimensioni massime degli oggetti realizzabili, la risoluzione, che ricade sulla qualità finale del risultato, e il software di gestione, che deve risultare compatibile e facile da integrare nel proprio flusso di lavoro. Non manchiamo poi da considerare aspetti come manutenzione e materiali di consumo, che giocano un ruolo importante nell’esperienza complessiva.


Le migliori 5 stampanti 3D

Questa nostra selezione nasce dal confronto tra modelli pensati per l’uso domestico evoluto e hobbistico avanzato: tutti i modelli qui presenti sono capaci di offrire risultati affidabili senza richiedere un’impostazione professionale.

Abbiamo quindi considerato stampanti basate su tecnologie differenti e abbiamo valutato criteri come precisione, facilità d’uso, stabilità nel tempo e qualità dei risultati ottenibili. Ciò che ne è venuto fuori è una panoramica chiara sulle migliori stampanti 3D disponibili oggi per chi desidera iniziare o fare un salto di qualità.

Dalla massima definizione nella stampa di dettagli minuti a soluzioni più versatili per oggetti funzionali e strutturali: sono esigenze diverse che corrispondono a profili diversi e le stampanti 3D della nostra selezione rispecchiano proprio queste caratteristiche, in modo da trovare più facilmente e rapidamente il modello più adatto al proprio modo di progettare e creare.

Elegoo Saturn 4 Ultra

La Saturn 4 Ultra è adatta a chi cerca stampe in resina molto definite ma non vuole essere limitato dalle dimensioni. Offre una risoluzione 16K e un volume di stampa ampio, quindi permette di realizzare pezzi grandi in un’unica volta senza doverli dividere. Un aspetto pratico è il riscaldamento del serbatoio a 30 °C, utile quando si stampa in ambienti freschi o con temperature variabili: la resina resta più stabile e il risultato finale è più costante, con meno errori tra una stampa e l’altra. Rispetto alla Anycubic Photon Mono M7 privilegia la precisione e la regolarità del dettaglio, mentre rispetto a Mono 4 Ultra e Mars 5 il vantaggio è soprattutto nello spazio disponibile, che semplifica la stampa di basi, props e componenti funzionali senza compromessi.

È la nostra scelta perché è quella che semplifica di più il lavoro senza inficiare sulla qualità del risultato finale. Non costringe a rinunciare al dettaglio per stampare pezzi grandi, non richiede condizioni ambientali perfette e non obbliga a continui interventi di regolazione per ottenere buoni risultati. Consente invece di avviare le stampe con maggiore tranquillità, mantenendo una qualità costante anche su modelli complessi o voluminosi. Insomma, è la stampante che fa perdere meno tempo e restituisce risultati affidabili con più continuità rispetto alle alternative.


Cosa ci è piaciuto
  • Definizione 16K
  • Volume di stampa ampio
  • Vasca riscaldata
  • Monitoraggio utile

Aspetti da migliorare
  • Richiede post-process completo (lavaggio/curing)
  • Richiede uno spazio ordinato dedicato

Anycubic Photon Mono M7

Photon Mono M7 è un’ottima scelta per chi vuole stampare in resina con buoni margini di qualità senza complicarsi la vita. È una macchina equilibrata, che si configura facilmente e permette di lavorare con continuità anche su progetti più impegnativi. Il punto di forza è l’insieme, composto da un display 14K da 10,1”, un volume di stampa gestibile e un sistema di illuminazione studiato per mantenere una distribuzione uniforme strato dopo strato. Nel confronto diretto con Saturn 4 Ultra rinuncia a un po’ di dettaglio estremo, ma nella pratica resta molto vicina sulla maggior parte delle stampe, soprattutto su miniature e parti tecniche. Rispetto a Mono 4 Ultra e Mars 5 offre più spazio e flessibilità, consentendo di affrontare modelli più grandi o complessi senza dover cambiare stampante troppo presto.

Vanta il miglior rapporto qualità prezzo della selezione perché offre prestazioni molto vicine ai modelli più costosi senza però richiederne lo stesso investimento. La qualità di stampa è alta e soprattutto costante e il volume è sufficiente per la maggior parte dei progetti. In rapporto a quanto costa, è una stampante che permette di lavorare molto bene e sfruttare davvero la resina senza pagare extra che, per molti, farebbero poca differenza nell’uso quotidiano.


Cosa ci è piaciuto
  • Ottima uniformità luce
  • Buona definizione
  • Volume ampio
  • Controlli smart utili

Aspetti da migliorare
  • Gestione odori/areazione da organizzare
  • Consumabili e manutenzione da seguire con metodo

Sovol SV06 ACE

Sovol SV06 ACE gioca su un piano diverso perché è una FDM, quindi è pensata per realizzare oggetti pratici e resistenti come supporti, staffe, parti di ricambio e componenti per il fai-da-te. Il volume di stampa 220 x 220 x 250 mm è una misura versatile, adatta alla maggior parte dei progetti domestici. Il vantaggio principale è senz’altro la gestione quotidiana: non ci sono resine da maneggiare, lavaggi o fasi di curing, e questo la rende più adatta a chi stampa spesso e vuole pezzi da usare subito.

L’ugello che arriva a 300 °C permette di lavorare con materiali più vari, mentre Klipper e la camera integrata aiutano nel controllo e nel monitoraggio delle stampe. Richiede però più attenzione sui settaggi: rispetto alle stampanti a resina, il risultato finale dipende maggiormente dalla calibrazione, dei profili e dalla qualità del filamento. Quando è ben regolata, diventa però una soluzione molto efficace per stampare oggetti grandi e funzionali con continuità.


Cosa ci è piaciuto
  • Volume FDM ampio
  • Ugello fino a 300 °C
  • Klipper e camera
  • Livellamento automatico

Aspetti da migliorare
  • Qualità legata a profili/calibrazione
  • Rumore e ingombro da considerare se si stampa vicino a zone living

Anycubic Photon Mono 4 Ultra

Photon Mono 4 Ultra è adatta a chi stampa soprattutto oggetti piccoli e molto definiti, come miniature, busti e accessori con superfici pulite. Il suo punto di forza è l’equilibrio tra qualità e dimensioni: il display da 7” 10K con XY 17 x 17 μm permette una resa fine, mantenendo però ingombri ridotti e una gestione più semplice rispetto alle stampanti più grandi. Si fa apprezzare dal punto di vista pratico quando si vuole alta qualità senza però dover dedicare troppo spazio all’area di stampa.

Nel confronto con Mars 5 offre una definizione più elevata e risultati più uniformi sui dettagli sottili. Rispetto a Saturn 4 Ultra e Mono M7 rinuncia invece al volume, una scelta ragionevole se la maggior parte dei modelli resta su dimensioni medio-piccole e conta di più la precisione che lo spazio disponibile. La pellicola ACF e il sistema di rilascio, infine, aiutano a rendere le sessioni di stampa più fluide, soprattutto quando si stampa con una certa frequenza.


Cosa ci è piaciuto
  • Dettaglio molto fine
  • Formato compatto
  • Rilascio ottimizzato
  • Buona affidabilità su miniature

Aspetti da migliorare
  • Volume limitato per pezzi grandi
  • Resta necessario il workflow resina completo (lavaggio/curing)

Elegoo Mars 5

Elegoo Mars 5 è pensata per chi vuole avvicinarsi alla stampa in resina senza avere a che fare con una macchina troppo complessa e ottenere risultati puliti fin dalle prime stampe. In questa selezione si distingue per un’impostazione decisamente pratica: pensiamo al livellamento automatico, ai controlli iniziali e agli avvisi che segnalano situazioni comuni come poca resina, problemi di piano o residui che potrebbero compromettere la stampa.

È una soluzione molto appropriata per chi stampa con una certa regolarità e preferisce un flusso di lavoro semplice e prevedibile, senza dover intervenire continuamente sui parametri. Nel confronto con Photon Mono 4 Ultra il limite principale è la definizione: il pannello 4K, infatti, offre meno precisione sulle texture molto fini rispetto al 10K, quindi chi punta soprattutto su miniature estremamente dettagliate tende a orientarsi su altri modelli. Mars 5 resta però una soluzione solida come prima stampante in resina o come seconda macchina da affiancare a modelli più grandi.


Cosa ci è piaciuto
  • Avvio semplice
  • Controlli e allarmi utili
  • Ingombro contenuto
  • Buona resa per piccoli modelli

Aspetti da migliorare
  • Risoluzione inferiore alle alternative 10K/14K/16K
  • Volume e velocità più contenuti

FAQ sulle stampanti 3D

Quanto incide il software sulla qualità finale di una stampa 3D?

Pesa più di quanto si pensi. Anche con una buona stampante, impostazioni errate nello slicer possono compromettere superfici, resistenze e tolleranze dimensionali. Un buon software, invece, è in grado di ridurre errori e tempi di prova.

È necessario calibrare spesso una stampante 3D?

Dipende dal modello e dall’uso. In generale, una calibrazione iniziale accurata è sufficiente per lunghi periodi, ma i trasporti, le variazioni di temperatura o i cambi di materiale possono rendere necessario un controllo periodico.

Che manutenzione richiede una stampante 3D nel tempo?

La manutenzione ordinaria è semplice, però deve essere anche costante: ci si deve occupare della pulizia delle parti in movimento, controllare l’ugello o la vasca resina e verificare i consumabili. Se si trascura la manutenzione, la conseguenza diretta porta a stampe imprecise e un’usura anticipata.

Una stampante 3D può essere usata anche senza competenze di modellazione?

Sì. È possibile stampare modelli già pronti reperibili online, concentrandosi sull’uso della macchina. La progettazione 3D resta un valore aggiunto, ma non è obbligatoria per iniziare o ottenere buoni risultati.

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