Samsung: piano controverso per tagliare i costi produttivi dei suoi futuri smartphone?
di Marco Ponteprino
Secondo un nuovo report di The Bell, riproposto poi da diversi siti del settore, Samsung ha deciso di equipaggiare Galaxy Z Flip 8 con il chipset Exynos 2600 nei modelli venduti in Corea del Sud e in Europa. Tutti gli altri mercati riceveranno invece la variante con Snapdragon 8 Elite Gen 5.
Questa decisione riprende la stessa strategia dual-chip adottata con la serie Galaxy S26, dove i modelli base e Galaxy S26 Plus utilizzano Snapdragon 8 Elite Gen 5 in Nord America, Cina e Giappone, mentre Exynos 2600 è stato adottato nel resto del mondo.
L'Exynos 2600 ha un costo di produzione inferiore rispetto al chip flagship di Qualcomm e, in un contesto delicato come quello attuale con i prezzi della RAM alle stelle, questo tipo di risparmio potrebbe far respirare non poco Samsung.
Il nuovo Exynos 2600 è fabbricato con il processo 2nm di Samsung Foundry e include una tecnologia innovativa chiamata Heat Path Block (HPB), che aiuta a mantenere il chip più freddo rispetto ai precedenti Exynos.
Galaxy Z Flip 7 era stato il primo pieghevole di Samsung dotato esclusivamente di chip Exynos propri, segnando una rottura con la tradizione precedente. Molti addetti ai lavori avrebbero scommesso che Samsung seguisse questa strada anche con il Galaxy Z Flip 8, ma la nuova indiscrezione suggerisce un sorprendente cambio di direzione.
Non solo Galaxy Z Flip 8: la filosofia potrebbe essere adottata anche con altri smartphone
A quanto pare, Galaxy Z Flip 8 è solo l'inizio per Samsung: secondo diversi leaker, l'azienda sta pianificando di espandere la portata di Exynos a nuovi prodotti programmati per il 2027. È ancora improbabile vedere un chip Exynos all'interno di Galaxy S27 Ultra e Galaxy Z Fold 9, ma tale mossa non è completamente fuori discussione.
Un altro fattore che potrebbe spiegare l'uso della strategia dual-chip per il Galaxy Z Flip 8 ma non per il Galaxy Z Fold 8 Wide e il Galaxy S27 Ultra è ciò che i clienti si aspettano da questi dispositivi.
Portabilità e design sono le priorità con i telefoni flip di Samsung, che rendono le prestazioni leggermente meno importanti per questi modelli. Il design del Galaxy Z Flip 8 beneficerà di una sorta di “cura dimagrante” che ridurrà il peso a circa 180 grammi, eliminando gli 8 grammi eccedenti presenti nella struttura del suo predecessore.
La speranza è che, nonostante la crisi dei costi hardware, queste mosse permettano a Samsung di mantenere sotto controllo i prezzi, tanto per quanto concerne i top di gamma quanto per i dispositivi più economici.