Samsung si prepara a lanciare dei nuovi auricolari a conduzione ossea
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di Marco Ponteprino
Samsung sembra essere in procinto di lanciare sul mercato dei nuovi e interessanti auricolari a conduzioni ossea.
Secondo quanto riportato da SamMobile, il gigante sudcoreano avrebbe in serbo una nuova categoria di Galaxy Buds, che dovrebbe sfruttare questa tecnologia emergente per conquistare una vasta fetta di mercato.
Le indiscrezioni che circolano online parlano di un prodotto identificato con il nome in codice Galaxy Buds Able o Galaxy Able, associato al numero di modello SM-U600.
Questo codice, molto diverso da quelli usati per altri auricolari Samsung (di solito SM-Rxxx), sembra lasciare intendere un netto cambio di rotta rispetto al passato.
A quanto pare, alcuni indizi delle intenzioni dell’azienda sono apparsi nell'ultima versione dell'app Galaxy Wearable, a conferma che il progetto sarebbe in fase avanzata di sviluppo.
Come funzionano gli auricolari a condizione ossea?
Nonostante Samsung non ha mai sfruttato la conduzione ossea per i propri dispositivi audio, va detto che questa soluzione è tutt’altro che una novità: da almeno vent’anni, di tanto in tanto, vengono infatti proposti dispositivi audio che sfruttano tale tecnologia.
La conduzione ossea opera in modo diverso dagli auricolari convenzionali: invece di emettere suono attraverso driver che penetrano nel canale uditivo, genera vibrazioni che transitano attraverso gli zigomi fino alla coclea, bypassando il timpano e convertendosi direttamente in segnali elettrici interpretati dal cervello come audio.
Questo approccio lascia il canale uditivo libero, permettendo di percepire rumori ambientali come traffico o conversazioni, e risulta particolarmente vantaggioso per attività outdoor o per persone con specifici disturbi dell'udito.
Tutte le informazioni trapelate sui potenziali nuovi auricolari di Samsung
Stando a quanto circola online, il design degli auricolari potrebbe adottare uno stile a neckband, anziché truly wireless, per ottimizzare la trasmissione delle vibrazioni ossee. Di fatto, una soluzione nettamente diversa rispetto alla linea tradizionale Galaxy Buds.
Samsung, che dal lancio dei primi Galaxy Buds nel 2019 ha ampliato progressivamente le varianti, aggiungendo i modelli Pro, FE, Core e Live, puntando così a conquistare un segmento di mercato ancora poco esplorato dai colossi tecnologici.
A rendere il progetto Galaxy Able potenzialmente interessante non è solo la conduzione ossea. Samsung, infatti, potrebbe applicare tecnologie che conosce già bene, come la DNN avanzata (Deep Neural Network), che permette un’elaborazione audio indipendente per ciascun auricolare.
Se confermato, il lancio potrebbe avvenire già entro la fine del 2026, portando un piccolo ma deciso scossone al settore degli auricolari bluetooth.