OPPO e OnePlus aumentano il prezzo degli smartphone sul mercato
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di Marco Ponteprino
Due marchi di rilievo nel settore smartphone hanno preso una decisione che potrebbe innescare uno spiacevole effetto domino.
OPPO e OnePlus hanno infatti deciso di aumentare i prezzi di alcuni smartphone già in commercio in Cina a partire dal 16 marzo 2026.
OnePlus, che possiede lo stesso brand OPPO, ha dichiarato che l'aumento dei costi è dovuto all’aumento considerevole dei costi legati a memoria e componenti vari dei dispositivi.
Questa decisione arriva in un momento di forte tensione su tutta la filiera di produzione hardware, con il boom dell’Intelligenza Artificiale che ha causato pressioni produttive per componenti come DRAM e NAND Flash. Questa situazione ha portato tensione economica nel contesto del settore smartphone, fino a spingere il produttore asiatico ad aumentare i prezzi.
La notizie è arrivata direttamente dal sito ufficiale di OPPO, in cui è apparso un annuncio che spiegava come, a partire dalla mezzanotte del 16 marzo, i prezzi di alcuni modelli verranno adeguati all’aumento dei prezzi. Nonostante ciò, il produttore non ha fatto chiari riferimenti ai device interessati.
Sebbene gli incrementi siano plausibili, diversi addetti ai lavori prevedevano che i rincari potessero interessare solo i modelli in uscita e non quelli già presenti sugli store.
I prezzi salgono, le vendite calano: un momento critico per il mercato smartphone
La mossa di OPPO e OnePlus si inserisce in un quadro più ampio in cui gli analisti segnalano un forte rialzo dei prezzi di DRAM e NAND Flash, iniziato già nella seconda metà del 2025 e poi accelerato all’inizio del 2026.
Secondo gli esperti gli aumenti potrebbero andare a interessare gli smartphone di fascia bassa e media, segmenti in cui le compagnie hanno di solito margine minore di guadagno.
Come logico, gli aumenti sembrano destinati a portare a un calo considerevole di vendite dello stesso mercato smartphone. L’International Data Corporation (IDC) stima per il 2026 una riduzione delle spedizioni di smartphone del 12,9%, pari a 1,12 miliardi di unità in meno, accompagnato da un aumento del 14% del prezzo medio di vendita.
In generale, appare chiaro come l’aumento dei dispositivi OPPO e OnePlus siano solo i primi segnali di un mercato che, nel corso dei prossimi mesi, potrebbe vedere rincari su pressoché tutti i device in commercio.