I 5 migliori smartphone sotto i 400 €: guida all’acquisto
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di Daniele Sforza
Samsung Galaxy A26 5G, Smartphone con Funzioni intelligenti, 3 an...
Samsung Galaxy S22 5G, Cellulare Smartphone Android senza SIM 128...
Samsung Galaxy A26 5G, Smartphone con Funzioni intelligenti, 3 an...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM + MEMORIA
FOTOCAMERA PRINCIPALE
BATTERIA
RICARICA
PROTEZIONE
PRO
- Schermo grande e fluido
- Autonomia solida
- OIS sulla principale
CONTRO
- Niente teleobiettivo
- Wireless assente
Samsung Galaxy S22 5G, Cellulare Smartphone Android senza SIM 128...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM + MEMORIA
FOTOCAMERA PRINCIPALE
BATTERIA
RICARICA
PROTEZIONE
PRO
- Compatto e premium
- Teleobiettivo utile
- Wireless comoda
CONTRO
- Batteria più piccola
- Memoria non espandibile
Smartphone Xiaomi Redmi Note 14 5G, 8+256GB, Sistema fotografico ...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM + MEMORIA
FOTOCAMERA PRINCIPALE
BATTERIA
RICARICA
PROTEZIONE
PRO
- 256 GB di serie
- Ricarica veloce
- Display ampio 120 Hz
CONTRO
- Esperienza software più carica
- Zoom limitato senza tele
Google Pixel 9a – Smartphone Android sbloccato con fotocamera AI,...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM + MEMORIA
FOTOCAMERA PRINCIPALE
BATTERIA
RICARICA
PROTEZIONE
PRO
- Foto e software Pixel
- Aggiornamenti rapidi
- Wireless presente
CONTRO
- Niente teleobiettivo
- Personalizzazione limitata
Motorola moto g56 5G 8/256GB, Fotocamera 50MP + sensore antisfarf...
DISPLAY
PROCESSORE
RAM + MEMORIA
FOTOCAMERA PRINCIPALE
BATTERIA
RICARICA
PROTEZIONE
PRO
- Robustezza e autonomia
- OIS + stereo
- Schermo grande 120 Hz
CONTRO
- LCD meno profondo dell’OLED
- Zoom solo digitale
Negli ultimi anni il segmento degli smartphone sotto i
400 euro è cambiato, diventando più maturo. Questa fascia di prezzo è
diventata il punto di incontro tra quello che serve nell’uso di tutti i giorni
e molte soluzioni che fino a poco tempo fa erano riservate ai modelli più
costosi. In questa fascia troviamo quindi display OLED fluidi, processori
capaci di gestire senza difficoltà app, lavoro e intrattenimento, fotocamere
con una resa affidabile e autonomie di ampio raggio.
Per chi usa lo smartphone
come strumento principale durante la giornata, questo livello rappresenta un’ottima
scelta, specialmente se non si vuole sconfinare nella fascia premium: i modelli
di questo segmento sono abbastanza potenti da non creare frustrazione e
sufficientemente bilanciati da durare nel tempo. La vera difficoltà, oggi, non
è trovare un buon telefono sotto i 400 euro, ma capire quale sia quello
più adatto alle proprie esigenze. Le differenze non sono più macroscopiche e
spesso si giocano su dettagli come il software, la gestione della fotocamera o
il supporto agli aggiornamenti. È proprio su questi aspetti che la nostra guida
comparativa può diventare molto utile.
Come scegliere uno smartphone sotto i 400 euro
Quando cerchiamo uno smartphone sotto i 400 euro, occorre
valutare alcuni aspetti.
Il primo elemento da considerare è l’esperienza davanti
allo schermo. Ogni giorno passiamo dai messaggi ai social, dalla
visualizzazione dei video alla navigazione. Se un display è ben fatto, allora
tutto è più piacevole e immediato. La differenza la fanno soprattutto la qualità
del pannello e la fluidità delle animazioni, oltre alla semplice dimensione.
Inoltre, chi guarda spesso contenuti multimediali tende di più a preferire
display ampi, mentre chi usa lo smartphone in mobilità, magari per lavoro,
apprezza di più soluzioni compatte e maneggevoli.
Il secondo elemento da valutare è la reattività generale.
Occorre che il passaggio da un’app all’altra sia fluido, soprattutto quando si
scattano foto o si naviga sul web. I processori di fascia media più recenti
riescono a gestire senza difficoltà le operazioni più comuni, purché siano
accompagnati da un sistema ben ottimizzato e da una gestione intelligente dei
consumi.
Anche la fotocamera resta un fattore decisivo, soprattutto
per chi usa il telefono a questo scopo. In questo ambito, è meglio cercare foto
che risultino equilibrate in diverse situazioni, quindi l’uniformità della
resa, immagini che siano visibili anche in scarse condizioni di luce e un’elaborazione
naturale delle stesse.
Infine, bisogna valutare il supporto software, ovvero
la presenza di aggiornamenti regolari e di un’interfaccia curata, che
influiscono positivamente su sicurezza, stabilità e valore del dispositivo
anche dopo tanto tempo.
I migliori smartphone sotto i 400 euro
Nella nostra selezione dei migliori smartphone sotto i 400 euro abbiamo confrontato modelli recenti, reperibili con facilità e rappresentativi delle diverse interpretazioni della fascia media. Abbiamo quindi considerato le prestazioni generali, la qualità del display, l’affidabilità fotografia, l’autonomia e il supporto software, ma soprattutto abbiamo scelto cinque modelli capaci di coprire esigenze diverse, dando attenzione ora alla fotocamera, ora al software, ora all’esperienza d’uso complessiva.
Samsung Galaxy A26
La nostra scelta non poteva non capitare sul Samsung
Galaxy A26, uno smartphone che unisse in modo equilibrato un display di
qualità, un’autonomia affidabile e un software ordinato. È un compromesso
vincente garantito da un marchio di qualità come Samsung. Pensiamo, ad esempio,
al display Super AMOLED da 6,7” con refresh a 120 Hz, che rende testi,
immagini e video ben leggibili e scorrevoli, senza scatti o affaticamento
visivo, sia quando si naviga tra le app sia durante la visione di contenuti in
streaming.
Oppure alla batteria da 5000 mAh, ideale per lavorare
tutta la giornata, con il plus della ricarica rapida. E non dimentichiamo la fotocamera
principale da 50 MP con stabilizzazione ottica che permette di fare delle
belle foto anche quando la luce non è tanta. In più, la microSD resta una
scelta molto pratica per chi riempie la memoria con tante foto, tanti video e
chat. A rendere il Galaxy A26 particolarmente adatto a chi cerca uno smartphone
senza pensieri contribuiscono anche la buona gestione del multitasking e la
stabilità generale dell’interfaccia, che resta fluida anche con molte app
installate. Insomma, il Samsung Galaxy A26 è il modello più completo della
nostra selezione, semplice da gestire, con una prospettiva di vita lunga grazie
a una struttura software valida e sempre aggiornata.
- Display ampio e fluido a 120 Hz
- Autonomia adatta a uso intenso
- OIS sulla camera principale
- MicroSD utile per archiviazione
- Nessun teleobiettivo per zoom di qualità
- Ricarica wireless assente
Samsung Galaxy S22
Samsung Galaxy S22 è la scelta ideale per chi
preferisce uno smartphone dal formato compatto e una resa fotografica più da
fascia premium, senza però uscire dal budget dei 400 €, e anche per questo
motivo è il miglior qualità prezzo della selezione. Il pannello da 6,1”
Dynamic AMOLED 2x a 120 Hz punta molto su dimensioni compatte e immagini
ben leggibili, mantenendo colori e luminosità efficaci anche all’aperto e
durante la visione di contenuti HDR. Il punto forte, rispetto agli altri
modelli in lista, è però il set di fotocamere più completo: principale da 50
MP con OIS, ultra-grandangolare da 12 MP e tele da 10 MP. In
pratica si possono avvicinare soggetti e dettagli lontani mantenendo una buona
qualità dell’immagine, senza l’effetto sgranato o artificiale tipico dello zoom
digitale.
Sul fronte pratico, entra in gioco anche la ricarica
wireless, comoda sulla scrivania durante il lavoro o sul comodino prima di
dormire. Il rovescio della medaglia è la batteria da 3700 mAh: regge la
giornata con uso medio, ma con uno schermo sempre attivo e rete mobile attiva
servirebbe una gestione più oculata. Nel complesso, però, offre una sensazione
da Serie S che la fascia media raramente replica. Difficile quindi trovare un
modello di questo tipo dove si può usufruire della miglior qualità a un prezzo
decisamente accessibile e ragionevole.
- Teleobiettivo: più versatilità nello scatto
- Display di qualità in formato compatto
- Ricarica wireless comoda in casa/ufficio
- Batteria più contenuta rispetto agli altri
- Memoria non espandibile
Xiaomi Redmi Note 14
Lo Xiaomi Redmi Note 14 è pensato soprattutto per chi
guarda prima di tutto a display grande, vuole tanta memoria e apprezza la
ricarica rapida. Questo dispositivo ha un’impostazione equilibrata, ideale per
gestire senza rallentamenti più app aperte, passare rapidamente da un’attività
all’altra e offrire una buona esperienza anche con video, musica e contenuti
multimediali. Il pannello da 6,67” a 120 Hz rende lo scorrimento fluido
e la lettura più confortevole e queste sono qualità che verranno apprezzate
soprattutto guardando video o navigando sui social. I 256 GB di memoria
interna permettono di conservare tranquillamente foto, app, musica e altri
contenuti scaricati.
La batteria da 5110 mAh sostiene una giornata piena e
la ricarica fino a 45 W è un sollievo quando non possiamo perdere troppo
tempo ad aspettare che il telefono sia carico a sufficienza. Inoltre, troviamo
una fotocamera principale da 108 MP con stabilizzazione ottica che punta
molto su dettagli e nitidezza, soprattutto in luce diurna. Il software della
fotocamera interviene nel modo in cui vengono bilanciati luce, colori e
contrasto, permettendo di gestire meglio scene con forti differenze di
luminosità e di ottenere immagini HDR più naturali. Rispetto ai Samsung e al
Pixel, l’esperienza è più ricca di funzioni e personalizzazioni, utile per chi
ama mettere mano alle impostazioni, ma meno per chi preferisce un’interfaccia
essenziale.
- 256 GB di spazio di archiviazione
- Ricarica rapida fino a 45 W
- Display grande a 120 Hz
- Ecosistema software più carico di opzioni
- Zoom a distanza meno convincente senza tele
Google Pixel 9a
Google Pixel 9a è una scelta adatta a chi vuole
scattare buone foto senza dover regolare nulla o perdere tempo tra modalità e
impostazioni, e a chi cerca un Android semplice, aggiornato direttamente da
Google. Non è uno smartphone che colpisce per i numeri sulla carta, ma per come
riesce a far lavorare insieme hardware e software. La fotocamera principale
da 48 MP sfrutta l’elaborazione tipica dei Pixel per restituire immagini
equilibrate, con colori realistici e volti naturali, soprattutto in situazioni
difficili come controluce o luce mista, dove molti modelli di fascia media
faticano.
Il display da 6,3 pollici con refresh a 120 Hz
mantiene dimensioni contenute, risultando più comodo da usare con una mano, ma
resta sufficientemente ampio per leggere, guardare video e navigare. La batteria
da 5.100 mAh copre senza problemi una giornata intensa, mentre la ricarica
wireless semplifica l’uso in casa o in ufficio, permettendo di ricaricare
il telefono appoggiandolo su una base. Tra i modelli in questa selezione, è
quello che garantisce la maggiore affidabilità nel tempo sul piano software:
aggiornamenti di sistema, patch di sicurezza e nuove funzioni arrivano in modo
costante e tempestivo, un aspetto concreto per chi usa lo smartphone per anni e
non cambia modello ogni anno e non vuole preoccuparsi troppo della
manutenzione.
- Foto e video di qualità grazie al software Pixel
- Aggiornamenti e sicurezza gestiti da Google
- Ricarica wireless presente
- Zoom limitato senza teleobiettivo
- Interfaccia essenziale
Motorola Moto G56
Motorola Moto G56 è lo smartphone ideale per chi
cerca un dispositivo affidabile e longevo e che non sia complesso dal punto di
vista dell’interfaccia o di app preinstallate. Con questo device si ha un
Android semplice da gestire, con alcune caratteristiche chiave che potrebbero
farlo preferire rispetto agli altri modelli. Il display da 6,67 pollici
con refresh a 120 Hz offre infatti spazio e scorrevolezza, risultando adatto
sia alla lettura di testi sia alla visione di video. Gli altoparlanti stereo
migliorano l’ascolto, rendendo più comode le chiamate in vivavoce e più
gradevole la fruizione di contenuti multimediali senza ricorrere sempre alle
cuffie.
La batteria da 5.200 mAh è uno dei suoi punti di
forza, perché ci permette di usarlo anche in modo intensivo per tutta la
giornata. Un plus è la potenza fino a 30 W, che consente di recuperare
energia in tempi ragionevoli, cosa che torna utile soprattutto al rientro a
casa o prima di uscire di nuovo. Dove il Moto G56 si distingue davvero è sul
piano della robustezza. Le certificazioni IP68/IP69 e lo standard
militare indicano una maggiore resistenza a polvere, acqua e piccoli urti. La fotocamera
principale da 50 MP con stabilizzazione ottica e sensore Sony offre
risultati molto affidabili con buona luce e riesce a cavarsela anche in
situazioni più complesse, anche senza puntare su effetti avanzati. Facilità di
utilizzo, autonomia e solidità nel tempo sono senza dubbio i principali pro che
spingono verso questa soluzione.
- Autonomia lunga con 5.200 mAh
- IP68/IP69 e robustezza da uso senza pensieri
- MicroSD utile per espandere lo spazio
- Display LCD, con neri meno profondi rispetto agli OLED
- Zoom a distanza legato al digitale
Quanto conta il supporto software in uno smartphone sotto i 400 euro?
Il supporto software pesa soprattutto nel medio periodo. Gli
aggiornamenti regolari migliorano la stabilità, la sicurezza e la compatibilità
con le nuove app, e questo rende il telefono utilizzabile più a lungo senza
rallentamenti o imprevisti.
Meglio puntare su un marchio noto o su specifiche più spinte?
Un marchio con esperienza nella fascia media offre spesso un
software più curato e un’assistenza più solida.
Conviene acquistare subito o aspettare un calo di prezzo?
Gli smartphone sotto i 400 euro tendono a stabilizzarsi
rapidamente dopo il lancio. Se un modello soddisfa le proprie esigenze,
attendere mesi raramente cambia l’esperienza d’uso, mentre si rinuncia da
subito a un dispositivo più adatto.
Uno smartphone sotto i 400 euro può sostituire un top di gamma per anni?
Per molti utenti sì. Nell’uso quotidiano fatto di messaggistica, navigazione, foto e lavoro leggero, questi modelli offrono prestazioni adeguate e affidabili nel tempo. La differenza con i top di gamma emerge solo in scenari molto specifici o professionali.