I migliori ultrabook, computer superportatili e ipertecnologici

Credit

Negli ultimi anni l’evoluzione tecnologica ha portato dei grandi cambiamenti ai nostri equipaggiamenti informatici. L’avvento di smartphone e tablet ha reso meno indispensabile l’utilizzo dei computer portatili, che però nel frattempo sono migliorati moltissimo, diventando molto più leggeri e sottili ed allo stesso tempo molto più potenti, e quindi anche più appetibili.

Tra i modelli più trasportabili abbiamo due categorie, i 2 in 1, ossia dei tablet dotati di una tastiera staccabile, e gli ultrabook, dei veri e propri computer portatili, super sottili e leggeri, in cui generalmente l’elettronica si trova al di sotto della tastiera.

Oggi abbiamo selezionato i migliori notebook in commercio, della categoria ultrabook, nella fascia di prezzo media, tra i 600 ed i 1000,00 Euro IVA inclusa. Per poter essere in lista i portatili dovevano avere un peso massimo attorno al chilo e mezzo, ed il monitor, tra i 13.3 e i 15.6 pollici, con risoluzione almeno Full HD, da 1920×1080 pixel.
Il resto della parte hardware doveva consentire prestazioni da desktop ed avere una memoria RAM da almeno 8GB. L’unità di memorizzazione dati doveva essere allo stato solido, SSD, per garantire una maggiore velocità d’uso e d’avviamento del computer, ed allo stesso tempo, visto che non ha parti in movimento,  un’affidabilità notevolmente superiore, soprattutto su un computer che essendo mobile può essere soggetto ad urti e cadute.

Per una questione di costi avremmo dovuto limitare questa selezione a soli computer equipaggiati con il sistema operativo di Microsoft, Windows 10, ma per dovere di informazione, abbiamo ammesso un intruso, che supera abbondantemente la soglia dei 1000,00Euro e che non usa Windows… Tutti i computer hanno comparto multimediale integrato, con casse audio, microfono e webcam.

Gli Ultrabook del momento: powered by AMD Ryzen della serie 4000

Per molte persone la parola microprocessore è sinonimo di Intel, eppure negli ultimi anni un’altra azienda americana sta sparigliando tutte le carte. Parliamo di AMD, che dopo aver avuto successo anni fa con gli Athlon ed Opteron, aveva avuto un lungo periodo di letargo, da cui è uscita a partire dal 2017 con i processori basati su architettura Zen. Si pensi che grazie al successo di questi microprocessori, le azioni dell’azienda hanno aumentato il loro valore ben oltre il 4000%! Nel 2020 AMD ha immesso sul mercato l’architettura Zen 2 (Ryzen serie 4000) , ancora più evoluta, basata su un processo produttivo a 7 nm, che permette di coniugare prestazioni brucianti e consumi energetici estremamente contenuti. Per questo motivo i PC portatili del momento, evidenziati qui sotto ,utilizzano questi processori. I Ryzen della serie 4000 sono  disponibili in varie versioni, che si differenziano per il numero di core (il numero di processori fisici contenuti in un solo processore) e le prestazioni generali. I più economici sono i Ryzen 3, poi ci sono i Ryzen 5 e Ryzen 7. Accanto a questi nomi si trovano poi le sigle numeriche: in genere a numero maggiore corrispondono prestazioni e prezzi maggiori.

L’ultrabook di prestazioni medio/alte più venduto: Huawei Matebook D da 14 e 15,6″ (Honor Magicbook 15)

Sebbene sia stata fondata nel 1987, la multinazionale cinese Huawei è diventata nota al grande pubblico solo recentemente, grazie ad una serie di smarphone di successo, curati nel design, costruzione e caratteristiche tecniche. Tuttavia le attività di Huawei sono varie, e tra queste c’è anche la produzione di computer portatili; il modello Matebook D, grazie al peso di 1,45Kg ed allo spessore di circa un centimetro e mezzo, entra di diritto nella categoria degli ultrabook. Non è al livello di LG Gram o Acer Switft 5, che pesano molto meno, ma l’estetica e la cura costruttiva sono molto buone, con la scocca del monitor, sottilissima, realizzata in alluminio che conferisce, allo stesso tempo, bellezza e robustezza. Lo schermo, per garantire qualità visiva ed angolo di visione, è basato su tecnologia IPS e la risoluzione è Full HD. Questo ultrabook è disponibile sia con SoC, system on chip, di AMD che Intel,  anche se in genere con AMD si riesce ad ottenere un miglior rapporto prezzo/prestazioni.

Le connessioni sono complete; sono presenti due USB in formato standard, una 3.0 e una 2.0, una HDMI, una USB-C che funziona anche da connettore di ricarica ed un jack da 3,5 mm per l’audio, che può contare anche su due casse di buona qualità. La sezione wireless è provvista di connettività si a a 2.4 che a 5GHz e di Bluetooth 4.1. La diffusione audio può contare su un sistema molto sofisticato, Dolby Atmos Sound System, che promette audio 3D e riproduzione perfetta di bassi ed alti. La batteria, da ben 57,4W,  fornisce un’autonomia, in condizioni di risparmio energetico, con monitor e potenza di calcolo parzializzati al 50%, di circa 8 ore.

Con un sovrapprezzo di circa 100,00Euro, è disponibile lo stesso modello ma con processore Intel. Le prestazioni sono comunque molto simili. Aspettiamo le versioni con i nuovi SoC AMD della serie 4000 ancor più veloci ed efficienti ma ovviamente più costosi. I notebook vengono venduti anche con il marchio Honor. Sono identici, solo leggermente più scuri, e a volte però costano qualcosa in meno.

Pro: estetica e cura costruttiva di ottimo livello, prestazioni buone a 360°

Contro: manca un lettore di card SD integrato, spesso presente su questo tipo di portatili, e sul 15,6″ la tastiera non è retroilluminata

L’ultrabook dei sogni: potente, leggerissimo e tecnologico! LG Gram da 14, 15,6 e 17″ edizione 2020

Contrariamente a quanto si possa immaginare, i portatili più leggeri ed esclusivi non sono proposti da Apple, ma da LG, Samsung e Acer. LG propone da anni il Gram, portatile ultraleggero e sottile che all’estero è uno status symbol da tempo. In Italia la multinazionale coreana aveva invece deciso di non importarlo, ma adesso è possibile acquistarlo anche da noi. Grazie alle leghe di magnesio con cui è costruito, LG Gram è talmente leggero da sembrare un quaderno e non un vero e potente computer, supportato da un processore Intel Core i5 o Core i7 di decima generazione. La RAM standard è da 8 GB, upgradabile in after market fino a 20GB (alcune versioni del 17″ hanno già 16GB). Il disco rigido è ovviamente un SSD  superveloce.  Lo schermo ha risoluzione Full HD, mentre la batteria al litio è enorme, nonostante il peso piuma del PC: 72Wh sul 14″ e 80Wh sul 15,6″, grossomodo il doppio dei concorrenti! La tastiera è retroilluminata e dotata di accesso rapido con impronta digitale, e non mancano tutte le connessioni tipiche di un PC di fascia alta (USB 3.1, audio, HDMI,  porta di rete RJ-45) arricchite dalla mitica interfaccia USB-C/Thunderbolt 3 per video, dati e alimentazione. La durabilità è certificata dallo standard militare MIL-STD 810G. Le dimensioni sono contenute in  323.4 x 14.5~16.5 x 211.8 mm. Il peso è di soli 995 grammi: per capire quanto ciò sia clamoroso, si pensi ad un portatile simbolo di qualità, leggerezza e potenza, come l’Apple Macbook Pro da 13″, che pur avendo  schermo e batteria molto più piccoli, ha un peso maggiore di circa il 40%! Il modello da 15,6″ ha le stesse caratteristiche salvo il monitor più grande, con la stessa risoluzione Full HD, ed un peso che arriva a 1100 grammi. Il modello super da 17″  ha uno schermo con risoluzione Quad HD da 25600×1440 pixel e varie versioni con hardware ancora più potente. Il 17 pollici pesa appena 1340 grammi, ancora una volta un valore da record per un computer con lo schermo così grande.

Pro: peso piuma, materiali ricercatissimi, batteria da 23,5 ore di durata, certificazione militare

Contro: manca una versione con SoC AMD Ryzen serie 4000 (attualmente il massimo)

1.210,00€
disponibile
1 nuovo da 1.210,00€
Amazon.it
Spedizione gratuita
1.399,99€
disponibile
1 nuovo da 1.399,99€
Amazon.it
Spedizione gratuita
1.599,99€
1.799,00
disponibile
1 nuovo da 1.599,99€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 2 Dicembre 2020 15:59

Acer Swift 5 l’ultrabook più bello, potente, leggero e sottile

L’Acer Swift 5 è secondo noi, assieme all’LG Gram, il migliore notebook ultrabook di questa rassegna, in quanto riesce a coniugare perfettamente potenza e trasportabilità. A fare la differenza è essenzialmente il materiale in cui è realizzato, pregiatissima lega di magnesio, cosa che ha permesso al produttore asiatico di contenere il peso al di sotto del chilogrammo, 970 grammi per l’esattezza, e di vincere, per due anni consecutivi, 2018 e 2019, il Red Dot Design Award, uno dei più importanti premi del design mondiale. Chiunque lo solleva per la prima volta rimane stupito, visto che è talmente leggero da sembrare irreale. Il monitor, seppur lucido, ha una speciale tecnologia antiriflesso, ma soprattutto, unico tra quelli selezionati, ha anche il touchscreen,  dotato di funzioni multi touch, anche a quattro dita. La dotazione di porte di connessione è completa, con USB, USB Type C ed HDMI.

E’ disponibile nelle colorazioni silver, blue e gold, e con monitor da 14 o 15,6 pollici. Anche con il display più grande il peso resta al di sotto del chilo.

E’ possibile acquistarlo con diverse configurazioni hardware, qui sotto mettiamo i link di due versioni, con colori e processori diversi.

In poche parole, l’Acer Swift 5 è l’ultrabook per chi cerca il massimo in termini di design, leggerezza e potenza in un computer portatile, di fascia comunque accessibile, visto che lo street price, il prezzo a cui si può acquistare realmente, a seconda delle versioni, parte da meno di 800,00 Euro.

Pro: design innovativo, peso piuma, elevata potenza, touch-screen su molte versioni incluso nel prezzo

Contro: retroilluminazione monitor adeguata per l’interno, meno per l’uso sotto la luce solare

Ultimo aggiornamento il 2 Dicembre 2020 15:59

Notebook con schermo grande e prezzo piccolo: HP Pavillion da 15,6 pollici

Hewlett-Packard non ha bisogno di presentazioni; esiste dal 1939 e dal 1968 produce computer. Il noteboook che analizziamo adesso, il Pavillion 15-cw0010nl, è leggermente diverso dagli altri selezionati; pur conservando una buona trasportabilità, con un peso di 1,8Kg ed uno spessore di 1,8cm, ha un monitor di dimensioni maggiori, da 15,6 pollici, per adattarsi agli utenti che preferiscono vedere i dettagli più in grande. L’estensione laterale superiore permette di ospitare accanto alla tastiera retroilluminata, anche l’utile tastierino numerico, molto importante per chi usa il computer per lavoro. Molto gradevole il rivestimento esterno che ricorda porcellana e madreperla. Internamente, il SoC, system on chip, è un AMD Ryzen 5 2500U, che integra CPU Quad-Core e GPU octa core; la prima con frequenza base a 2 GHz, e picco fino a 3,6 GHz, la seconda a 1,1GHz. La RAM è da 8 GB ed anche qui troviamo un veloce disco rigido SSD da 256GB. Il reparto audio è griffato Bang & Olufsen, a garanzia della qualità sonora. Le porte di connessione includono una USB Type-C™ 3.1, due USB 3.1, un’HDMI v.1.4 ed un mini jack combo per l’audio di cuffie e microfono. E’ l’unico del lotto a disporre anche di una porta di rete cablata gigabit ethernet RJ45. La batteria da 41W consente un’autonomia di circa 10 ore, ovviamente senza sfruttare al massimo la potenza di monitor e processori.

Pro: a dispetto delle dimensioni del monitor, resta sufficientemente leggero e facilmente trasportabile, porta Gigabit Ethernet, costo conveniente, gradevole finitura esterna effetto porcellana

Contro: assenza lettore impronte

Ultimo aggiornamento il 2 Dicembre 2020 15:59

L’ultrabook più costoso: Apple MacBook Pro 13 e 16″

Sebbene non sia direttamente paragonabile, soprattutto per il prezzo, ma anche per il sistema operativo, con gli altri ultrabook selezionati, non è possibile non menzionare uno dei brand di riferimento dei computer portatili. Apple attualmente propone tre linee di laptop, MacBook Air, MacBook Pro 13″ e MacBook Pro 16″. Il modello più simile agli altri portatili di questo confronto, per le dimensioni del monitor sarebbe il MacBook Pro 16, ma il costo enormemente più elevato ci costringe a prendere in considerazione solo il modello da 13. Nell’edizione 2020 è dotato di  touchbar, un piccolo display touch che funziona da tastiera aggiuntiva, con funzioni che cambiano a seconda del contesto. Stile essenziale, cura dei dettagli e qualità dei materiali  hanno reso il Mac Book Pro un prodotto iconico. I punti di forza di questi computer sono sicuramente la longevità nel tempo e la qualità del monitor Retina, che fa in genere la differenza rispetto ai laptop windows più economici. Sul modello da 13″ ha una risoluzione nativa di 2560×1600 pixel con una una densità di 227 pp, ha una luminosità elevata, da 500 nit, supporta la tecnologia True Tone (quella dei migliori iPhone) e riesce a rappresentare i colori della gamma dinamica P3.

Come tutti i Mac non è solo un PC, è una soluzione, nel senso che si trovano già installate una serie di app per risolvere le necessità di tutti i giorni, ed altre possono essere aggiunte in fase di configurazione del sistema. In questo modo i meno esperti possono ricevere a casa un computer già pronto all’uso. Il difetto maggiore, manco a dirlo è il prezzo, molto elevato su tutte le versioni. Quella base è davvero molto “base” e prevede un processore datato, un Intel  di ottava generazione (siamo alla decima), Core i5 quad‑core a 1,4GHz (Turbo Boost fino a 3,9GHz), con scheda grafica integrata Iris 645, 8GB di RAM, disco SSD da soli 128GB. Oltre al mini jack audio, le uniche porte di connessione sono le mitiche Thunderbolt 3, meccanicamente identiche alle USB-C, ma che consentono, oltre alla ricarica, il collegamento anche due monitor supplementari. Tramite una docking station esterna, possono essere aggiunte porte HDMI, USB 3.0 di tipo A, rete gigabit e quant’altro, ovvero tutto ciò che serve in genere. Il peso è  nella media dei laptop economici, circa 1400 grammi, non è un macigno, ma pesa comunque circa il 40% in più dell’Acer Swift 5, dell’LG Gram o del Samsung Galaxy Tab S. Una configurazione hardware migliore, adatta al lavoro e al passo coi tempi, con processore Intel Quad Coredi decima generazione, 16GB di RAM e 1TB di disco SSD costa notevolmente in più, porta a raddoppiare il conto. Il modello da 16″ ripropone gli stessi concetti in scala maggiore, con margini di espandibilità maggiori, ma sempre con un costo davvero elevato, anche per gli standard Apple, si parte da poco meno di 3000,00Euro. Il modello da 16″ può diventare una mobile workstation, con la massima RAM installabile di 64GB, SSD da 8TB, scheda grafica AMD Radeon Pro 5600M con 8GB RAM dedicata e processore Intel Ci-9 octa core. Una configurazione full optional con le opzioni elencate, costa però oltre 8.000,00Euro!

Pro: stile e materiali da riferimento, monitor Retina con risoluzione e qualità visiva proverbiali,  4 porte Thunderbolt 3 / USB Type C, touch bar

Contro: costo doppio rispetto ai concorrenti diretti, mancanza porte standard USB ed HDMI, monitor più piccolo rispetto alla media da 14″, peso molto più elevato dei modelli più raffinati di Acer e LG

2.137,99€
2.229,00
disponibile
2 nuovo da 2.137,99€
Amazon.it
Spedizione gratuita
2.149,00€
2.459,00
disponibile
1 nuovo da 2.149,00€
Amazon.it
Spedizione gratuita
2.999,90€
3.299,00
disponibile
2 nuovo da 2.999,90€
3 usato da 2.789,91€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 2 Dicembre 2020 15:59

Altri suggerimenti:

 

Leggi anche:

I migliori notebook ed ultrabook per tutti, le migliori scelte della fascia economica

I migliori notebook ed ultrabook, i più leggeri, sottili e potenti

Fili addio: i migliori computer desktop AIO, All In One

Ricarica smartphone, tablet e notebook con la potenza del sole. I migliori caricabatterie solari portatili

I migliori caricabatterie solari da 100W: per notebook, smartphone e tablet, ma non solo

I migliori caricabatterie a manovella, economici e potenti, fino a 20W

I migliori smartphone waterproof sotto i 300,00 Euro

Consigli.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente prodotti e servizi che si possono acquistare online o tramite la consulenza di esperti. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti nel testo, Consigli.it riceve una commissione senza alcuna variazione del prezzo finale.