Yale Memory+, anche lo spioncino diventa digitale

Sostituire il classico spioncino della porta con una versione tech è un’operazione semplice e utile per capire chi ha suonato anche quando siamo fuori

Questione di comodità: molte volte la tecnologia migliore è quella che semplifica operazioni di tutti i giorni, come il guardare dentro lo spioncino della porta, per capire chi ha suonato il campanello. Questo piccolo foro, presente nelle nostre case praticamente da sempre, può assumere una valenza hi-tech inattesa, se sostituito con una controparte dotata di schermo digitale, come lo Yale Memory+. Yale è un nome noto, soprattutto negli Stati Uniti, per la produzione di accessori per la casa intelligente, a partire dalle serrature connesse. Ma se quest’ultime necessitano di qualche controllo in più in fase di ordinazione e installazione, per via della necessaria compatibilità, lo spioncino Memory+ si può piazzare praticamente su qualsiasi porta prodotta negli ultimi quarant’anni, vista la presenza di confezione di tre adattatori, che serviranno a far comunicare lo spioncino esterno con il display interno.

Cosa c’è in confezione: dentro troviamo lo Yale Memory, lo spioncino esterno dotato anche di pulsantino per suonare direttamente il campanello (che non rimpiazza quello eventuale già esistente, a muro), tre adattatori di lunghezze differenti che fanno da ponte alle due estremità, la base di aggancio interna alla porta, su cui montate lo schermo, una vite, una chiave per svitare il vecchio spioncino.

Come si installa

L’operazione più difficile, a conti fatti, è proprio quella di smontaggio del vecchio spioncino, che per vari motivi può essere incastrato all’interno della porta con necessità di facilitare l’estrazione. Per questo, meglio munirsi di un classico lubrificante per metalli, da inserire tramite beccuccio all’interno della fessura interna. Basterà tener fermo lo spioncino esterno e girare, in senso antiorario, quello interno, servendosi della chiave di Yale o di una moneta o, meglio, di un cacciavite a testa piatta. Gli spioncini tradizionali presentano infatti delle fessure fatte apposta per lo smontaggio.

Una volta tolto il vecchio spioncino, che non è altro che un cilindro dentro un cilindro con una lente esterna, basterà piazzare fuori il nuovo “occhio”, avendo cura di far passare il cavetto di giunzione all’estremità interna. Si inserisce la base in metallo e da questa si fa passare l’adattatore che meglio si confà alla porta. Quello più corto dovrebbe bastare anche per un pannello blindato, di spessore importante. Sia lo spioncino esterno che la base metallica interna sono coperti, dal lato che appoggia alla porta, con uno strato adesivo. Non è obbligatorio usarlo ma è evidente che in questo modo lo Yale sarà molto più fermo alla struttura.

Dallo schermo possiamo impostare data e ora, tipo di suoneria, volume e durata e la possibilità di salvare le immagini nella memoria interna o in una microSD inserita da noi. Si, perché la differenza principale tra Memory+ e gli altri spioncini di Yale è proprio l’opportunità, in questo, di visualizzare le immagini riprese quando qualcuno suona il campanello integrato. In questo modo possiamo controllare, al ritorno a casa, gli eventuali squilli senza risposta, con foto comprese di data e ora. Con la memoria interna ci si assicura circa 50 immagini archiviate. Lo Yale si attiva solo se si clicca, da fuori, il suddetto campanello: nel caso si continui ad utilizzare quello a muro, lo spioncino non registrerà nulla. Da dentro, basterà premere il tasto di accensione per accedere alla visuale in tempo reale, tramite la telecamera da 0.3 MP con angolo di visione di 105 gradi. Non manca la visione in notturna con infrarossi e quattro batterie stilo che promettono diversi mesi di autonomia.

Ma è legale?

Usare uno spioncino digitale al posto di quello normale è legale se ha il compito di rimpiazzare una funzione già in essere, anche per appartamenti condominiali. L’importante è non andare oltre il classico angolo di visione oppure utilizzare strumenti che permettano di registrare movimenti esterni, così da ledere eventualmente la privacy. Anzi, nel caso di Yale Memory+, l’attivazione della telecamera e conseguente registrazione delle immagini si ha solo se una persona preme il tastino posizionato sotto lo spioncino, quindi senza alcun dubbio di voler “annunciare” la propria presenza al proprietario di casa. Che questo possa controllare, successivamente, chi abbia suonato in sua assenza non solo è lecito ma anche molto utile.

Pro: facile installazione, si adatta a qualsiasi porta e spioncino standard. Monitor a colori, visione notturna, memoria integrata.

Contro: la fotocamera si attiva solo se si preme il campanello integrato, suonerie un po’ basse, nessun Wi-FI e controllo remoto.

Spioncino Digitale Memory, Argento

81,25  disponibile
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as of 19 Settembre 2021 7:42

Caratteristiche

  • Schermo LCD 4"; visione notturna a infrarossi
  • Memoria interna con registrazione fino a 50 immagini; espandibile con memory card esterna (non inclusa)
  • Telecamera da 0.3 MP con angolo di visione a 105
  • Foro standard da 14mm adattabile allo spioncino meccanico
  • Spessore porta 38-110mm
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