Sicilia, sua Maestà il vitigno Grillo

Sicilia vino Grillo
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E’ uno dei vitigni più importanti dell’isola da cui nascono vini di grande spessore ed è considerato superiore a tutti i bianchi siciliani.

In Sicilia la coltivazione della vite e la vinificazione si deve ai Fenici. Ma sono stati i Greci ad aver introdotto nuovi vitigni e migliorato le tecniche di coltivazione. I vitigni autoctoni dell’isola sono numerosi, sia bianchi che rossi. In Sicilia occidentale è diffuso il Grillo, conosciuto anche con il sinonimo di Riddu. Si tratta di un vitigno a bacca bianca originario della Puglia che, da Marsala, si è diffuso successivamente in altre province della Sicilia.

Gioca un ruolo di particolare importanza soprattutto per la produzione del Marsala DOC. Spesso insieme all’Inzolia ed al Catarratto. Ed infatti il migliore Marsala si ottiene proprio vinificando il Grillo. Perché è capace di dare vini di alta gradazione alcolica essendo particolarmente predisposto all’invecchiamento. Il Grillo può dare vini di grande spessore organolettico, sapidi, profumati e con un buon potenziale di longevità.

È considerato superiore a tutti i bianchi siciliani ad eccezione di quelli dell’Etna. Si tratta di un vitigno vigoroso dall’abbondante produzione. Si presenta con una foglia media, grappolo conico, alato e di media compattezza. Gli acini sono piccoli, con una buccia spessa e ricoperta di pruina. Il colore della loro buccia è un giallo verdognolo che assume sfumature rossastre nella fase finale della maturazione.

Il Grillo si degusta avendo cura di stappare la bottiglia una mezz’ora prima dell’assaggio, per favorire l’ossigenazione di eventuali note di riduzione dovute al processo di vinificazione. È consigliato utilizzare un calice di dimensioni medie a luce sufficientemente larga per favorire la diffusione dei profumi. La temperatura di degustazione si aggira introno agli 8-10°C, in funzione della tipologia e della struttura del vino.

Si abbina perfettamente con il pesce, sia fritto sia alla griglia. Ma va bene anche con piatti di pasta o riso, con antipasti a base di pesce o verdure e con i taglieri di formaggi freschi. Può anche accompagnare uova e salumi non troppo saporiti, carni bianche ed alcuni piatti della cucina orientale. E non dispiace con zuppe di pescato, secondi di carne mista alla griglia e contorni di verdure anch’esse grigliate. Inoltre esalta i profumi ed i sapori del carpaccio di vitello con sedano e fragole.

Per degustare tutto l’aroma del vino Grillo ci si può affidare a diverse etichette, come suggeriamo di seguito.


Cantine Fina – Sicilia DOC Grillo Kebrill

Box da 6 bottiglie della vendemmia 2018, che racchiudono tutta la sicilianità del mare, delle brezze estive e degli agrumi della regione. Cantine Fina nasce grazie alla passione di Bruno Fina e dei suoi figli che producono da sempre vini che hanno il sapore della tradizione familiare. L’uva viene sapientemente elevata a vino, grazie alla dedizione del lavoro in vigna. La cantina è situata in un panorama straordinario, un paradiso tra le Isole Egadi e la Riserva della Stagnone con al centro l’isola di Mothia. La cantina moderna permette di ottenere una resa ottimale della lavorazione delle uve, nel massimo rispetto dell’integrità del frutto. I vini della Cantina Fina esprimono perfettamente la tipicità ereditata dal territorio e l’entusiasmo degli uomini che ricercano costantemente l’eccellenza.

 

Tenuta Ansaldi – Bianco di Abbadessa

Vino biologico della Tenuta Andalsi, di Marsala, viene prodotto con uve Grillo attraverso la vinificazione che prevede diraspatura e macerazione a freddo per 5 ore, pressatura soffice e illimpidimento statico del mosto. Giacomo Ansaldi conduce l’azienda con l’aiuto della moglie Paola, lui enologo, lei sommelier, entrambi appassionati ricercatori della storia enologica e dell’identità vitivinicola siciliana. lI Bianco di Abbadessa è il premier cru della Tenuta Ansaldi, prodotto con gli stessi vitigni indigeni: Grillo e Zibibbo, coltivati in biologico e curati dalle sapienti mani di Giacomo Ansaldi.

 

Cantina Valle dell’Acate – Sicilia Grillo DOC “Zagra”

3 bottiglie di Zagra Doc dalla freschezza e dalla complessità di profumi particolari. I caratteristici sentori di fiori bianchi si fondono ad una spiccata mineralità. In bocca il vino è principalmente sapido ma, grazie alla struttura che lo sorregge, raggiunge un piacevolissimo equilibrio. Molto pulito e lungo il finale. E’ ideale da abbinare ai frutti di mare, alle fritture di pesce e di verdure. Valle dell’Acate si è specializzata nella coltivazione dei vitigni autoctoni più pregiati e rigogliosi che crescono in queste terre, riuscendo così ad ottenere grandi vini.


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