Umidificatori per termosifone: pratici, poco ingombranti ed economici

Set di tre umidificatori
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In molti li ritengono un accessorio troppo antiquato ma anche questi oggetti da appendere ai propri termosifoni garantiscono una più elevata qualità dell’aria interna.

Durante i mesi invernali, con i termosifoni accesi gran parte della giornata, servono gli umidificatori. Non tutti li utilizzano, specialmente con i condizionatori moderni che permettono di diffondere anche aria calda in casa. Ma per mantenere il giusto tasso di umidità in casa di chi possiede invece il termosifone più classico l’umidificatore è indispensabile. Si tratta di un piccolo oggetto appoggiato oppure appeso al radiatore. Introduce vapore attraverso un meccanismo di evaporazione o di nebulizzazione. Questo garantisce un’aria meno secca da respirare durante l’inverno.

Basta riempire la vaschetta con acqua, meglio se distillata e, grazie al calore del termosifone, il vapore acqueo prodotto rende l’aria più salubre, prevenendo anche i raffreddori e le tossi di stagione. Quando si sceglie  un umidificatore  bisogna innanzi tutto pensare alla temperatura media del riscaldamento in casa. Più il termosifone sarà caldo maggiore sarà la quantità di aria che verrà bruciata. E quindi più grande dovrà essere la capienza delle vaschette per caloriferi. Se la stanza è molto ampia e magari il termosifone è uno solo, sarà necessario scegliere un evaporatore piuttosto grande. Oppure si possono posizionare più umidificatori caloriferi sulla lunghezza del radiatore.

In commercio se ne trovano di piccoli e di grandi dimensioni. Più colorati e moderni o dallo stile tradizionale e dai colori tenui. Tutti pensati per creare il giusto grado di umidità in casa. La scelta è vasta anche per venire incontro alle caratteristiche del termosifone e dell’ambiente. Si possono infatti trovare anche soluzioni di design in cui l’umidificatore diventa un vero e proprio complemento d’arredo da sfoggiare.

Anche il materiale con con viene realizzato un umidificatore è fondamentale. La vaschetta deve potersi scaldare piuttosto velocemente per poter vaporizzare l’acqua. Per questo il materiale deve risultare un buon conduttore di calore resistente alle alte temperature. In questo la ceramica e la terracotta sono perfette. Garantiscono prestazioni migliori rispetto all’alluminio e alla plastica, che pure svolgono bene la propria funzione.

Di seguito alcuni consigli per orientarsi nella scelta di un umidificatore per termosifone

La Porcellana – Leopoldina umidificatore gufo

In porcellana bianca, questo umidificatore a forma di gufetto gode di un piccolo design innovativo ed è pensato anche come un regalo pratico e divertente. Del diametro di 18 cm, è un accessorio che offre alla camera un tocco speciale. È dotato di un gancio in metallo che permette al prodotto di essere appeso al termosifone. Oltre ad essere bello e decorativo, offre la possibilità di profumare la stanza aggiungendo all’interno della vaschetta, insieme all’acqua, qualche goccia di olio essenziale aromatizzato, come quelli al pino o all’arancia.

Metrox- Set di 4 umidificatori

Per evitare che le mucose possano irritarsi e batteri e virus raggiungano più facilmente le vie respiratorie, aumentando il rischio di raffreddore, ecco una proposta di Metrox che include 4 pezzi realizzati in ceramica di alta qualità. I ganci in dotazione permettono una facile applicazione a qualsiasi modello di termosifone. Ogni evaporatore, di 20 cm di altezza per 8,5 di lunghezza, può contenere 410 ml di acqua. Il design sobrio e moderno completa ogni stanza con gusto, ma in modo discreto. La superficie interna porosa permette una maggiore evaporazione.

Mongardi – Vaschetta orizzontale

Bello ed elegante, consente un’ottima evaporazione. Ha una capienza di 250 cc di acqua e in pieno inverno si asciuga in circa 3 giorni. Rispetto agli umidificatori verticali questa vaschetta si colloca sulla parte superiore del termosifone occupando 19,5 cm nella sua lunghezza. Resistente e pratico, si pulisce con molta facilità. Per l’acqua che risulta dura si consiglia di cambiarla quotidianamente per evitare spiacevoli incrostazioni: utile è effettuare una pulizia con l’aceto, grande alleato nel combattere il calcare.


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Ultimo aggiornamento il 25 Ottobre 2021 2:54

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