Polizza di tutela legale, non solo per automobilisti: ecco cosa copre e come funziona

Quando si è coinvolti in un contenzioso legale, le spese da affrontare sono molte: la parcella dell’avvocato, le spese per gli eventuali ricorsi e appelli, il costo delle consulenze e delle perizie… Ma non si può fare altrimenti. E attivare una polizza di tutela legale è l’unica soluzione che si ha per evitare di pagare di tasca propria tutte queste incombenze e per essere certi di riuscire a difendere i propri diritti, senza preoccuparsi dei costi da sostenere.

La tutela legale – anche conosciuta come polizza di tutela giudiziaria – è una copertura assicurativa che prevede il pagamento delle spese legali da parte della compagnia in caso di contenzioso. Spesso si conosce questo tipo di polizza perché è una delle garanzie extra che si possono sottoscrivere durante l’assicurazione dell’autoveicolo. Poi, dall’introduzione dell’omicidio stradale (legge n. 41/2016) è nettamente cresciuto il numero di automobilisti che hanno arricchito la propria polizza RCA con questa tutela. Infatti, se si provoca un incidente che causa la morte di un’altra persona o provoca lesioni personali gravi o gravissime, così come vengono definite dalla legge, si commette un reato. E in questo caso, aver sottoscritto questa garanzia accessoria del contratto di responsabilità civile tutela l’automobilista dalle spese legali conseguenti all’incidente. Ma non è l’unico motivo per cui è utile sottoscriverla.

Offrendo l’assistenza di un legale, la polizza di tutela giudiziaria è fondamentale ogni volta che si verifica un contenzioso con qualcuno. Questo tipo di polizza è quindi particolarmente indicato sia per chi ha un piccolo patrimonio, e avrebbe difficoltà a sostenere le spese di un procedimento giudiziario, sia per chi è più soggetto a rischi legali, non solo per casi legati alla guida. È il caso, ad esempio, di chi svolge professioni delicate o a contatto col pubblico o ancora di chi dirige un’azienda. Ma è utile anche per un lavoratore dipendente che teme che possano sorgere contenziosi con il proprio datore di lavoro. Insomma, i soggetti che possono beneficiare dall’attivazione di una polizza di tutela legale sono numerosi. E per questi motivi, le compagnie hanno messo a punto prodotti assicurativi differenziati, pensati per rispondere alle esigenze specifiche di privati e di professionisti di vario genere.

Molto spesso, la presenza di un avvocato è essenziale sia per provare ad arrivare a un accordo stragiudiziale, sia quando a decidere è chiamato un giudice. Questo contratto di assicurazione prevede che sia la compagnia a farsi carico del pagamento delle spese legali sostenute per i procedimenti civili, penali (in caso di assoluzione) o amministrativi che coinvolgono l’assicurato. Tra le spese coperte figurano, per fare qualche esempio, le parcelle degli avvocati, le spese per perizie tecniche e legali, le spese processuali e le eventuali consulenze necessarie all’assistito. E rientrano nell’ambito dei rischi coperti da questa polizza sia i contenziosi nati a seguito di comportamenti sia dolosi, se l’assicurato è assolto con sentenza passata in giudicato, sia colposi dell’assicurato e inoltre i contenziosi derivanti da danni subiti da terzi che potrebbero avanzare richieste di risarcimento.

Nel caso in cui si verifichi una delle circostanze inserite nel contratto, l’assicurato è tenuto ad avvisare la compagnia entro pochi giorni (solitamente tre), in modo da far scattare rapidamente la copertura consentendo alla compagnia di intervenire rapidamente. E’ generalmente l’assicurato a scegliere, in fase giudiziale, se optare per un proprio avvocato di fiducia oppure tra uno dei legali specializzati indicati dalla compagnia. E ogni contratto specifica in dettaglio le coperture incluse, le cause di esclusione, il massimale della polizza ed eventualmente la franchigia o lo scoperto che rimangono a carico dell’assicurato.

Prima di firmare il contratto, ti consigliamo di confrontare le proposte di diverse compagnie, leggere con attenzione il fascicolo informativo e controllare le coperture inserite. Chiedere il parere di un consulente è la soluzione migliore se si hanno dei dubbi o se si vuole essere certo di scegliere la polizza più giusta per essere tranquillo qualsiasi cosa succeda. Per essere ricontattati da un esperto assicurativo, basta compilare questo form.

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