Piante grasse: il tocco green in casa in tutte le stagioni

donna che annaffia piante grasse

I consigli dell’esperto su innaffiatura, terriccio, travaso ed esposizione

Sempre verdi, resistenti anche per chi non ha il pollice verde, dai costi contenuti e dal grande effetto ornamentale. Le piante grasse sono belle per decorare terrazze e balconi, ma anche in casa in vasi colorati o di coccio. Hanno varietà infinite caratterizzate da forme bizzarre, fiori da colori sgargianti e pungenti spine. Ma come scegliere quelle giuste e prendersene cura? Lo abbiamo chiesto ad un esperto, Antonio Biagio De Giuseppe, giardiniere, botanico ed istruttore di tecniche bonsai, che innanzitutto precisa che le piante grasse, o meglio le “succulente”, sono capaci di trattenere grandi quantità di acqua per usarla nei periodi di siccità. Coltivare le “succulente” è relativamente facile; basta non essere troppo premurosi con eccessi d’acqua e di concime e organizzarsi per il rinvaso delle spinose. Alla fine, con cure minime si avranno ottimi risultati. Per garantire un buona crescita, le piante vanno rinvasate quando raggiungono il bordo del vaso, usandone uno di poco più grande. Al sud Italia possono essere coltivate all’aperto, con una minima protezione dal gelo e dalla neve: basta anche posizionarle sotto un balcone,  vivono bene in pieno sole, ma è meglio coltivarle in una posizione con solo mezza giornata di esposizione solare.

Tante piantine da una sola

Le piante grasse sono adatte a tutte le esigenze economiche, le più piccole costano pochissimo e se si sceglie bene si portano a casa delle buone essenze. Inoltre da una sola piantina si possono dividere le cespitose ottenendo più piante. Ma per chi volesse piantarle da zero? «Sconsiglio la semina – spiega De Giuseppe – anche se non è difficile da effettuare in primavera. Il rinvaso è più semplice e sicuro e si può fare sempre, tranne in inverno. Ricordo che è indispensabile coltivarle all’esterno».
Il vaso migliore per le piante “succulente” è quello in coccio, perché traspirante, da usare riempiendolo di una miscela di terriccio ben drenato. «Personalmente – spiega ancora l’esperto – uso solo pomice o lapillo vulcanico in granulometria da tre a cinque millimetri. Un buon terriccio universale mischiato a pomice al 50% ci dà un terriccio ottimo per amatori. Con un terriccio molto drenato in estate si può innaffiare anche tutti i giorni , altrimenti la regola è innaffiare solo quando il terriccio è asciutto. In inverno basta spruzzare abbondantemente in giornate di bel tempo, per non farle disidratare troppo». I nemici delle piante grasse, a livello di insetti e parassiti, sono principalmente la cocciniglia e più raramente il ragnetto rosso. Che fare in questi casi? «Le piantine vanno nebulizzate abbondantemente – risponde il botanico – quasi irrigando, con prodotti sistemici».

Fiori sgargianti su piccoli cactus

Quali sono le piante succulente da consigliare?
«Preferisco i piccoli cactus – raccomanda De Giuseppe – tra cui le Gymnocalicium, che non superano i dieci centimetri, con fiori di vario colore a seconda della specie. Oppure i Lithops, chiamati anche sassolini, anche loro con fiori simili a margherite bianche o gialle. Bello anche il grande Echinocactus e poi tante specie dalle svariate forme e dalle belle fioriture. Le Haworthie sono anche interessanti, riempiendo i vasi in poco tempo e sono tra le poche specie che si possono provare a coltivare in case molto luminose vicino ad una finestra».

Il consiglio in più

Importante, e vi sembrerà strano, quando ci sono temperature al di sopra dei trenta gradi le nostre piante grasse rischiano di ustionarsi! Per per proteggerle bisogna spruzzare abbondantemente con dell’acqua fresca nel momento più caldo della giornata.

In questo articolo su Consigli c’è una vasta gamma di guanti adatti al giardinaggio, per proteggere le mani e lavorare agevolmente. Su Stile.it, invece, suggerimenti per altre piante da interni che necessitano di poche cure e durano a lungo.
Vasi in coccio, ma non solo. Per ambienti ricercati e dal design moderno esistono terrari molto eleganti. Come questi a forma di goccia, da lasciare sospesi dal soffitto. Realizzato in vetro boro, il suo design a goccia allungato presenta un foro ellittico in cui è possibile organizzare rocce, sabbia e piante grasse a proprio piacimento. Con una corda regolabile per appenderlo, questo elegante terrario può essere posizionato da solo per completare un angolo vuoto, o in gruppi per una suggestiva esposizione.

Ultimo aggiornamento il 4 Giugno 2020 18:45

Originale e divertente questo portavaso in legno per tre piantine grasse, con vasi a forma di gufetti in ceramica. Un foro nella parte inferiore di ogni vaso permette all’acqua di fluire attraverso il terreno per mantenere le piante sane. Ottima idea regalo anche per amici o colleghi per rendere più vivace l’angolo ufficio o lo studio.

Ultimo aggiornamento il 4 Giugno 2020 18:45

Molto bello questo set di tre vasi che sembra intagliato nella pietra. Perfetto per piante succulente, erbe e cactus. Le dimensioni sono molto ridotte, circa 13 centimetri la base e 6 l’altezza, quindi sono adatte a piantine piccole, ma sono ideali da posizionare sugli scaffali della libreria o su piccoli tavolini.

Per proteggere le piante succulente dai parassiti, c’è l’insetticida acaricida della Compo. Pronto all’uso ad ampio spettro d’azione, costituito da principi attivi di origine naturale. Efficace nei confronti dei più comuni parassiti che attaccano le piante ornamentali e da fiore in casa, balcone e giardino. Particolarmente indicato nella lotta contro le cocciniglie in genere. 

Ultimo aggiornamento il 4 Giugno 2020 18:45
 

 

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