Se passi tutta la giornata in università, questi zaini fanno davvero la differenza
di Daniele Sforza
Gli studenti che frequentano l’università lo sanno bene: una
giornata in aula può durare tante ore e lo zaino in spalla accompagna
praticamente ogni spostamento. Dentro ci finiscono i libri, i quaderni, il
materiale per le lezioni, anche il computer portatile. Poi ci può stare pure il
pranzo, una felpa per le giornate di mezza stagione, il caricatore… se lo
spazio è organizzato male, si può perdere molto tempo a trovare quel che si
cerca e il peso si può far sentire di più quando lo zaino resta sulle spalle a
lungo.
Ecco perché la scelta del modello di zaino più adatto per
portarlo all’università deve partire da alcune basi di riferimento: la
capienza, certo, ma anche com’è fatto al suo interno. Pensiamo a uno scomparto
dedicato che possa proteggere il notebook e consenta di prenderlo senza
spostare il resto. Oppure a una tasca esterna che evita invece di cercare ogni
volta gli oggetti che servono con più frequenza. Quando poi bisogna camminare
dalla stazione all’università o spostarsi tra una lezione e l’altra, allora
possono tornare utili anche uno schienale ben fatto e degli spallacci comodi.
Tutti criteri che abbiamo analizzato nel dettaglio per formare la nostra
selezione dei migliori zaini da università.
Quanto spazio serve in uno zaino da università?
La capacità di uno zaino è un fattore importante, ma va scelta
in base a quello che si porta durante la giornata. Ad esempio, se il computer include
già appunti e dispense, allora si può guadagnare spazio e si può guardare anche
a uno zaino da circa 13 litri. Se invece bisogna aggiungere il pranzo, oppure
una felpa o una maglietta in più, conviene salire verso i 20-25 litri di
capienza. Se si passa tutta la giornata fuori, da mattina a sera, si può
puntare su un modello di circa 29 litri, proprio perché offre più spazio e
consente quindi un’organizzazione più razionale.
Oltre alla capienza, bisogna vedere anche com’è fatto al suo
interno lo zaino. C’è un vano dedicato al portatile? Ci sono tasche interne
sufficienti per riporre il materiale dove serve senza rischiare di
stropicciarlo e rovinarlo?
C’è poi da valutare la struttura, in grado di distribuire
meglio il peso e rendere più piacevoli le camminate di breve o media durata. In
tal caso, ovvero se ci si sposta molto, può essere parecchio utile anche la
cinghia pettorale, che stabilizza lo zaino impedendogli di muoversi
continuamente sulle spalle.
I cinque zaini da università per affrontare le giornate più lunghe
La selezione che segue comprende modelli di zaino pensati per carichi differenti, con alcuni che privilegiano il sostegno della schiena, mentre altri aiutano a ritrovare subito gli accessori oppure ad aumentare lo spazio quando cambia il materiale da portare.
The North Face Borealis Classic distribuisce meglio un carico da 29 litri
The North Face Borealis Classic è pensato per chi
parte al mattino con parecchio materiale e ha bisogno di mantenere lo zaino ben
organizzato fino a sera, quando arriva il momento di tornare a casa. I 29
litri di capacità sono distribuiti tra due scomparti, in modo tale
che il notebook fino a 15 pollici possa restare separato da libri e quaderni.
Anche gli oggetti più piccoli trovano una sistemazione precisa nell’organizer
interno, evitando di dover cercare cavi o penne sul fondo dello zaino.
Quando aumenta il contenuto da portare, entra in gioco il
sistema FlexVent, che abbina gli spallacci sagomati a un pannello
posteriore imbottito. Il peso rimane così più vicino alla schiena e, nei
tragitti più lunghi, la cinghia pettorale e quella in vita aiutano a
mantenere lo zaino stabile. Le due tasche laterali completano
l’organizzazione lasciando la borraccia fuori dagli scomparti principali, senza
sottrarre spazio al materiale da portare in università. Poiché risulta pratico
e comodo soprattutto quando la giornata si allunga e il carico aumenta, questo
modello di zaino si è meritato la menzione come la migliore scelta della
selezione.
MATEIN tiene ogni accessorio al proprio posto
Questo zaino MATEIN si distingue soprattutto per come
sfrutta lo spazio disponibile, motivo per cui lo abbiamo scelto come miglior
rapporto qualità-prezzo della selezione. Il portatile fino a 15,6 pollici
rimane protetto nel proprio scomparto, mentre la tasca anteriore è comoda
perché consente di tenere subito a portata di mano gli oggetti che servono più di
frequente. A tutto questo si aggiunge anche una tasca nascosta con cerniera sul
retro, una posizione che torna molto utile per conservare il portafoglio o
altri documenti durante gli spostamenti sui mezzi pubblici.
La dotazione comprende inoltre una porta USB esterna,
collegabile a un power bank sistemato all’interno dello zaino, affinché il
telefono possa rimanere in carica anche mentre si cammina o ci si sposta da una
sede all’altra, senza dover tenere la batteria esterna in mano. Lo schienale
imbottito e traspirante completa una struttura pensata per chi porta lo
zaino sulle spalle per diverse ore e cerca una soluzione pratica restando su
una fascia di prezzo accessibile.
Il roll-top Lekeinchi cresce quando aumentano libri e dispense
Lekeinchi è adatto soprattutto a chi non porta ogni
giorno la stessa quantità di materiale: infatti, la chiusura roll-top
permette di aumentare l’altezza dello zaino fino a 56 cm quando serve un
po’ di spazio in più, per esempio per aggiungere una felpa o qualche libro
senza comprimere il resto del contenuto.
Anche il vano dedicato al computer segue questa
impostazione più flessibile e può ospitare notebook fino a 17 pollici,
quindi si presta bene a chi utilizza modelli più grandi del normale. Per
raggiungere ciò che si trova nella parte bassa non è necessario aprire ogni
volta la chiusura superiore, perché è presente una cerniera posteriore che
consente di arrivarci direttamente. Gli inserti riflettenti diventano
infine utili quando si torna a casa dopo il tramonto e si percorrono tratti a
piedi o in bicicletta.
Levi’s L-Pack Standard Issue accompagna le giornate più leggere
Levi’s L-Pack Standard Issue è una scelta
interessante quando una buona parte del materiale universitario viaggia già sul
computer e non serve quindi uno zaino molto capiente. I suoi 13 litri
mantengono le dimensioni contenute, ma lasciano comunque spazio a un portatile
o a un tablet fino a 15 pollici, sistemato nella tasca interna imbottita. Il
vano principale può rimanere così disponibile per ciò che serve durante le
lezioni o per il pranzo.
La parte anteriore ospita una tasca organizzata che permette
di recuperare più rapidamente gli oggetti usati più spesso, mentre il portaborraccia
espandibile è comodo perché non occupa spazio all’interno. Sul retro,
troviamo un pannello imbottito che rende più piacevoli gli spostamenti tra una
lezione e l’altra, perché crea uno strato tra la schiena e il contenuto dello
zaino, riducendo la sensazione di pressione quando lo si porta per un po’. Il
tessuto da 600 denari in poliestere riciclato, infine, completa uno
zaino compatto che conserva la linea squadrata tipica del modello Levi’s.
Besttravel protegge il portatile nei passaggi più affollati
Besttravel è pensato per chi passa buona parte della
giornata fuori casa e vuole proteggere in modo adeguato il contenuto dello
zaino durante gli spostamenti. Lo scomparto principale integra un lucchetto,
mentre il vano dedicato al notebook può ospitare modelli fino a 15,6 pollici.
L’imbottitura raggiunge anche la parte inferiore, così il computer rimane più
protetto quando lo zaino viene appoggiato a terra.
I 25 litri di capacità sono distribuiti attraverso
diverse tasche, che permettono di separare meglio il materiale universitario
dagli oggetti più piccoli e di recuperarli. È presente anche una porta USB
esterna, da collegare a un power bank sistemato all’interno. A completare
il quadro c’è il peso inferiore a 0,6 kg, che lo rende ulteriormente
agevole da portare anche quando all’interno ci sono già il computer, i libri e
tutto il necessario per affrontare diverse ore fuori casa.
Come preparare lo zaino la sera prima
Dopo aver scelto lo zaino da università più adatto alle
proprie esigenze, può essere utile sapere come organizzarlo al meglio, preparandolo
la sera prima.
Meglio evitare di riempirlo in fretta e furia al mattino e
dedicare un po’ di tempo per distribuire meglio ciò che bisogna portare. Il portatile,
ad esempio, può essere sistemato vicino allo schienale, dove rimane più
stabile, mentre i libri più pesanti trovano posto subito davanti. Gli oggetti
più morbidi, invece, possono occupare la parte esterna, così non danno fastidio
alla schiena durante le camminate (o le corse per andare a prendere l’ultimo
mezzo).
Chi si porta la borraccia può lasciarla nella tasca laterale
e preferire un punto più facile da raggiungere dove mettere il caricatore,
soprattutto se quest’ultimo viene usato più volte durante la giornata e in più
ambienti (bar, aula, spazio esterno, etc.).
Ultimo consiglio pratico prima di chiudere lo zaino: è
meglio controllare quello che è rimasto dal giorno precedente e rimuovere
quello che non serve più, al fine di evitare di portare del peso inutile per
tutta la giornata.
FAQ sui migliori zaini da università
Dopo aver visto quali sono i migliori zaini da università da
prendere ora e come prepararli, è venuto il momento di chiudere questa panoramica
informativa rispondendo alle domande più frequenti sul tema.
Quanti litri servono per l’università?
Tra 20 e 25 litri coprono molte esigenze. Chi porta anche il
pranzo e un vestito in più può orientarsi verso una capacità vicina ai 30
litri.
Come verificare se il portatile entra?
La diagonale offre una prima indicazione, mentre la larghezza
e l’altezza del computer vanno confrontate con le misure interne del vano
imbottito, facilmente reperibili sulle schede online.
La porta USB ricarica direttamente il telefono?
La porta esterna funziona collegando un power bank
all’interno dello zaino. Il power bank va acquistato e ricaricato
separatamente.
Resistente all’acqua significa impermeabile?
Il tessuto resistente all’acqua affronta una pioggia
leggera. Una copertura antipioggia offre maggiore protezione durante
esposizioni più lunghe.
Come si pulisce uno zaino porta PC?
Bisogna seguire alla lettera le informazioni che si trovano sull’etichetta del produttore. In molti casi è sufficiente passare un panno umido sulle zone sporche e lasciare asciugare lo zaino all’aria.