Terriccio da giardinaggio per piantine rigogliose e sane

piantare fiori in terra
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Come scegliere il terriccio che aiuterà piante e fiori a crescere più forti.

Che gioia la prima piantina di basilico. Ma il pensiero successivo è: ‘adesso dove la metto?’ Nel giardinaggio tutto nasce dalla terra e scegliere una buona base è fondamentale. Già ma come orientarsi? Si parte dalle caratteristiche del terriccio. La sostanza è composta normalmente da parti organiche – torbe e fibre – e da formule inerti – pomice, lapillo e altri – oltre che da sostanze nutritive. Essa è utile per trattenere l’acqua rilasciata gradualmente e poi assorbita dalle radici. In altri casi serveper compiere caratteristiche fondamentali della crescita come il sostegno fisico all’arbusto e alla sua verticalità.

Così il substrato, sia per gli appassionati di giardinaggio ma anche per chi sta cominciando ora a crescere le proprie piantine, rappresenta un po’ la lettera ‘a’ dell’alfabeto vegetale. Per scegliere la qualità e la quantità giusta bisogna orientarsi su alcuni parametri. Innanzitutto il tipo di pianta – fiori, piante verdi, prato, piante grasse, orto, bonsai – poi la capienza del vaso, perché dopo il trapianto in un recipiente più grande ci può essere bisogno di una dose extra di concime.

Infine è importante valutare anche l’uso che se ne fa: considerando che dopo circa 18 mesi dall’apertura la terra rischia di vedere indebolite le proprietà. Persino se conservata al chiuso e al riparo da umidità e fonti di luce. Quindi no a confezioni maxi per il fabbisogno di tre piantine; rischiate di sprecare denaro o di dover smaltire il terriccio senza averlo utilizzato (va gettato nell’umido se presente in piccole quantità). Ecco di seguito descritte alcune soluzioni. Se invece siete appassionati di gardening e avete già il vostro substrato di riferimento ma siete alla ricerca di strumenti per la potatura, qui vi abbiamo guidato attraverso l’uso degli accessori per la manutenzione.

Terriccio universale di Compo Sana

Viene chiamato così perché non ha caratteristiche specifiche – tipo quella della presenza di concime – e può essere utilizzato su piante già cresciute o abbastanza robuste. La struttura è porosa per assorbire bene l’acqua e ha un PH neutro che funziona bene come base. Il produttore lo consiglia per piante da balcone o da appartamento, quindi se siete in presenza di altre situazioni, come orto o piante da giardino, potrebbe non essere adatto alla crescita delle piante.

Ultimo aggiornamento il 13 Giugno 2021 4:03

Terriccio per orchidee di Vigorplant

Tra le piante più belle e difficili da coltivare c’è sicuramente l’orchidea. Al contrario il terriccio vi aiuterà in quanto studiato per la specie epifite e semiepifite e per risolvere il problema delle radici sempre arieggiate e umide. La confezione non è particolarmente capiente, quindi se avete molte orchidee pensate anche se la misura può soddisfare il fabbisogno.

Ultimo aggiornamento il 13 Giugno 2021 4:03

Terriccio per orto di Compo Sana

Qui entriamo nel campo della coltivazione di frutta, ortaggi o erbe aromatiche come basilico e rosmarino su superfici naturali e in vaso. La formulazione è studiata per arricchire il sapore e far crescere vegetali di questo tipo. Inoltre l’aggiunta di concime almeno nelle prime 2-3 settimane di vita delle piante garantisce un supporto in più alla crescita.

Ultimo aggiornamento il 13 Giugno 2021 4:03

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