Non chiamateli solo mouse: i modelli per giocare

mouse per giocare al pc

Puntatori precisi, tasti di azione rapida e con funzioni personalizzate: il miglior alleato per titoli sparatutto e strategici è il mouse in versione gaming

Mettere le mani su un mouse realizzato per soddisfare le esigenze dei videogiocatori vuol dire dotarsi di uno strumento professionale al pari di un gamepad. I migliori mouse gaming in circolazione consentono di ottenere un tempo di risposta più rapido, e questo è spesso ciò che separa un modello coi fiocchi da uno di basso rango. Si, perché la velocità di risposta sullo schermo del clic fisico è ciò che serve in quanto a tempistiche negli ambienti 3D, che si tratti di sparare ad un nemico oppure di calciare in porta.

Oltre alla questione della “latenza”, molti mouse hanno pulsanti programmabili extra, che eliminano la necessità di dover memorizzare le scorciatoie da tastiera, più scomoda da raggiungere se solo per effettuare delle “combo”. Ovviamente, ogni modello ha le sue peculiarità, che tornano utili per certi giochi.

Appassionati di sparatutto? Abbiamo il miglior mouse. Bisogno di accedere con semplicità alle abilità in World of Warcraft? C’è un mouse anche per quello. Abbiamo anche inserito due opzioni wireless, per non essere vincolati al PC, anche se la maggior parte dei mouse è dotato di cavo, così da non restare senza batteria nel bel mezzo della battaglia.

Il più eclettico, Asus Rog Spatha

Il mouse da gioco Asus ha 12 pulsanti programmabili, effetti di illuminazione RGB ed è costruito con lega di magnesio, per una durata nel tempo. Il sensore è da 8.200 DPI (sicuramente c’è di meglio) con velocità di 2000 Hz in modalità cablata. Rog Spatha si adatta bene alla mano, è ergonomico e progettato per fornire un feedback tattile gradevole. I tasti integrano gli interruttori Omron, con una durata di vita di 20 milioni di clic. È anche possibile personalizzare gli effetti di luce a led sulla rotella di scorrimento, sui pulsanti laterali e sul logo con una vasta gamma di colori. Detto ciò, Rog Spatha è dotato di una scocca di facile scambio: basta svitare le quattro viti inferiori per sbloccare il coperchio superiore e ottenere l’accesso alle prese.

La scelta premium: Logitech G502 Lightspeed

Se il mouse da gioco G502 di Logitech godeva già di pareri molto postivi nel mercato del gaming, l’incarnazione Lightspeed non può che fare altrettanto. Offre tutto ciò per cui la serie è diventata nota, con delle chicche in più, una serie di miglioramenti che la elevano fino alla vetta. Ad esempio, oltre a comfort e reattività, il Lightspeed ora è pure wireless, con il vantaggio di supportare la tecnologia di ricarica continua Powerplay di Logitech. Ciò significa poter essere utilizzato in modalità cablata, wireless in ricarica oppure in modalità di ricarica continua su tappetino compatibile. Lightspeed è molto leggero (solo 114 grammi), e include anche il sensore di gioco Hero 16K di nuova generazione, che garantisce un’eccellente precisione.

Il mouse più leggero, Glorious Model O

Il guscio esterno a nido d’ape aiuta il mouse a raggiungere quel peso ridotto che è praticamente un record per la categoria. Soli 68 grammi per una vasta gamma di opzioni di illuminazione e chicche extra per personalizzare i pulsanti. Sulla parte superiore, inferiore e laterale del mouse abbiamo i led, che finiscono persino sotto la rotella di scorrimento. Beneficia di un comodo indicatore DPI con codice di colore che mostra sempre le impostazioni in esecuzione, anch’esse personalizzabili. Attenzione, perché la leggerezza potrebbe non essere un pregio per tutti, soprattutto per chi preferisce “sentire” il mouse tra le mani.

L’alternativa premium HyperX Pulsefire Surge

HyperX continua la sua veloce ascesa nel mercato delle periferiche di gioco di fascia alta con questo mouse RGB davvero ben fatto. LeIl modello Pulsefire Surge ha un sensore da 16.000 DPI, pulsanti supportati per 50 milioni di clic e memoria di bordo sufficiente a memorizzare i profili utente. Oltre a ciò, un sistema di illuminazione “Ring Light”, che fornisce effetti a 360 gradi. Tutte le impostazioni possono essere facilmente modificate e personalizzate anche tramite il software NGenuity di HyperX. E costa pure il giusto.

Il mouse da gioco economico, Corsair Sabre RGB

Il sensore ottico da 10.000 dpi del Sabre è decisamente sotto molti dei modelli top di gamma ma c’è un motivo: questo di Corsair costa sicuramente di meno ed è una scelta entry-level nel settore mouse per il gaming. Ha però un telaio e un design molto confortevole e leggero (da 100 grammi) e presenta una frequenza di aggiornamento di 1.000 Hz insieme a 8 pulsanti programmabili. Corsair non lesina sulle opzioni di illuminazione, con il software Corsair Utility Engine (CUE) che consente di definire il livello di tonalità e luminosità di più zone attorno al mouse. Nel complesso, un modello di qualità a un prezzo molto interessante, che merita un posto nella lista dei migliori del 2020.

Il migliore in assoluto, Roccat Kain 120 Aimo

La qualità principale del Roccat Kain 120 Aimo è il suo design e l’ergonomia mentre lo si usa. Strutturalmente ha un profilo basso, elegante e incline all’utilizzo anche per un lungo periodo. Tuttavia non è così sinuoso da scivolare tra le mani, con forme rettangolari che tengono bene anche il clic delle dita.

L’intero telaio è rivestito con una finitura gommata super fine, che Roccat descrive come un “rivestimento ad alte prestazioni” pensato per resistere all’accumulo di sporco e umidità, offrendo al contempo alti livelli di antiusura. La costruzione, insieme ai colori in bianco e nero, restituisce un accessorio anche bello da vedere oltre che ottimo da usare. Il Kain è piacevole alla vista e, con la retroilluminazione, acquista ancora più glamour.

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