Luce da running: le migliori lampade per correre al buio

luce da running

Se sei tra gli irriducibili del running e anche in inverno non rinunci all’allenamento, sai bene che spesso nella stagione fredda ci si si ritrova a correre al buio.
È un’esperienza diversa e spesso più suggestiva: l’atmosfera è quasi immobile e velata di mistero.
Alcuni preferiscono correre al buio anche in estate, quando la luce del sole lascia una tregua per qualche ora.
La corsa al buio però, pur essendo più affascinante, presenta anche più insidie rispetto a un allenamento svolto durante il giorno: in caso di terreno accidentato c’è un rischio maggiore di poggiare il piede su un dislivello; la visibilità di eventuali ostacoli è ridotta; e c’è il rischio di on essere visti da eventuali mezzi di passaggio.

Per illuminare in modo adeguato la strada ed essere ben visibili dalle auto puoi utilizzare bande catarifrangenti, lampade frontali ma soprattutto luci da running ventrali o pettorali, che spesso offrono punti di illuminazione anche sul lato posteriore per maggiore sicurezza.

Per scegliere la luce da running più adatta a te ti invitiamo a considerare alcuni fattori:

– la potenza: espressa in lumen, indica la quantità di luce emessa dalla lampada. Non è necessario esagerare: per una zona cittadina in cui sono presenti lampioni 200 lumen sono più che sufficienti. Se invece ci alleniamo in zone più buie meglio partire da almeno 300 lumen.

– l’autonomia della batteria: va calibrata in base alla durata media delle nostre uscite. Ricorda che con temperature molto fredde la durata della batteria si riduce.
Cerca di uscire sempre con la batteria carica al 100%, in modo da non correre il rischio di rimanere al buio nel caso capiti qualche contrattempo.

– il peso: la maggior parte del peso di una luce da running è costituita dalle batterie. Meglio non superare i 150 grammi di peso per evitare che la lampada possa rendere più faticoso l’allenamento

– la possibilità di regolare l’illuminazione: alcune lampade possono essere regolate per dirigere il fascio di luce in una direzione specifica. È un fattore importante per evitare di dover assumere posture scorrette durante la corsa, soprattutto se prevediamo tratti in pendenza

apertura del fascio luminoso. Più l’angolo è acuto, più la luce è concentrata su un’area precisa. Per illuminare una zona più estesa è meglio scegliere un angolo di luce più ampio.

– la distanza di illuminazione  che la lampada garantisce

– l’impermeabilità: altro fattore molto importante dato che d’inverno aumenta la probabilità di allenarsi in condizioni di pioggia o neve. Il grado di resistenza all’acqua si misura con la scala IP e va da un valore di 0 (assenza di protezione) a 8 (è il caso dei prodotti progettati per le immersioni).

– i pulsanti dei comandi: valuta dove sono posizionati, se sono facilmente attivabile anche quando indossi i guanti

 

E ora una selezione di luci da running con i modelli più affidabili:

Luce da running DAWINSIE

Questo nastro riflettente regolabile ha 3 luci bianche fredde nella parte anteriore e 8 luci rosse nella parte posteriore, con un angolo che permette di essere perfettamente visibili da qualsiasi prospettiva: illumina l’area anteriore fino a 50 metri.
La luce si può regolare in 3 diverse intensità (alta/bassa/strobo) tramite un pulsante rosso. Si ricarica con un cavo USB: la ricarica completa impiega 5 ore e garantisce da 5 a 15 ore di autonomia. È completamente impermeabile. Il fascio di luce anteriore raggiunge un angolo dell’ampiezza di 120 gradi. 

 

Running light Welltop

Il punto di forza di questa luce da running è il peso (solo 140 grammi). La torcia ha una potenza che arriva a 180 lumen e offre una una visibilità fino a 20 metri. Offre 3 modalità di illuminazione: alto, basso e strobo.
Si ricarica completamente in 4 ore con un attacco USB; in modalità bassa ha un’autonomia che raggiunge le 5 ore. È completamente regolabile e molto comoda da indossare. 

 

 

Lampada da corsa suptig

 

Elastica e comoda, questa cinghia ha luci di sicurezza sulla parte anteriore e 5 LED rossi nella parte posteriore. Ha una potenza massima di 300 lumen e può illuminare fino a 25 metri di fronte a un corridore, con un’ampiezza del fascio di 8 metri.
Ha 3 modalità d’illuminazione: normale, a risparmio energetico e lampeggiante. Si ricarica tramite porta USB. L’autonomia va da 1,5 a 6 ore, a seconda della modalità utilizzata.

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