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Il tempo dello zenzero

zenzero

C’è chi gira con pezzetti disidratati in borsa, chi lo aggiunge alle centrifughe di frutta e verdura, chi tiene la radice in cucina e chi usa prodotti cosmetici che lo contengono. Uno nessuno centomila. È il tempo dello zenzero. Tanto più con l'arrivo della primavera che rinnova un desiderio di benessere. Ha forse perso un po’ di fascino esotico, ma di certo ha acquisito spazio non solo nella dieta ma anche nei prodotti destinati al benessere. I dati del mercato italiano lo dicono chiaramente: lo zenzero nel 2018 è stato inserito nel paniere Istat per la rilevazione dei prezzi al consumo; l’acquisto, secondo Coldiretti (su dati Nielsen) è aumentato del 73%. Ci siamo a tal punto innamorati di questa spezia originaria della Cina e dal sapore leggermente piccante che abbiamo cominciato a produrla anche in Italia.

 

Usato per secoli nei paesi orientali in medicina, oggi viene esaltato per le tante proprietà benefiche: contrasta la nausea, aiuta a digerire e a combattere i sintomi di influenza e raffreddore; ha effetti antinfiammatori e antiossidanti in caso di dolori muscolari e articolari, pressione o colesterolo alti. La tisana allo zenzero, per esempio, smorza la fame tramite un’azione termogenica; spesso il consumo è consigliato dai dietologi per il dimagrimento, perché accelera il metabolismo. Aiuta anche in caso di alitosi: il gingerolo (composto dello zenzero fresco) stimola un enzima contenuto nella saliva, che distrugge le sostanze maleodoranti donando un alito fresco e un retrogusto migliore quando si assaggiano alcuni cibi (lo dice una ricerca della Technical University of Munich e del Leibniz- Institute for Food Systems Biology).

 

Non è naturalmente una panacea per tutti i mali e non bisogna abusarne. Se si soffre di pressione alta, aritmia o calcoli biliari, poi, è meglio chiedere informazioni al medico prima di farne uso. Però lo zenzero ha i suoi effetti benefici che oggi una quantità di prodotti sempre più numerosa sul mercato ci permette di verificare. Ne ho testati tre.

Lo zenzero essiccato e disidratato: Italia Spezie

La presenza di zucchero è un elemento da considerare quando valutiamo l’acquisto di zenzero disidratato. Quando è candito infatti non bisognerebbe superare i due, tre pezzi al giorno. Questo zenzero essiccato e disidratato è privo di zuccheri aggiunti. Il formato è abbondante, conveniente per chi vuole fare scorta o condividere.

Il lattedoccia rilassante: Fiori di Zenzero di Nature’s

Detergente da usare per un bagno o una doccia caldi, contiene, anche se in piccola quantità, estratti di zenzero bio e orchidea. La consistenza è cremosa, il colore – come si legge anche sulla confezione – può variare proprio per via della naturalità dei componenti. Lascia la pelle morbida e un profumo piacevole, con una nota esotica che persiste sulla pelle. Se cercate l’elenco degli ingredienti per controllarli, li trovate scritti alla base della confezione.

L’infusione che aiuta a digerire: Zenzero e limone di Pompadour

Un altro modo per beneficiare delle proprietà dello zenzero è assumerlo sotto forma di tè o infuso. Questo tè nero ha un aroma piacevole in cui prevale lo zenzero sul limone. Consigliato caldo dopo i pasti per aiutare la digestione in realtà è piacevole anche da bere freddo.

Pompadour Zenzero Limone, 20 Filtri, 36g

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