No, non parliamo delle piume in stile Anni Venti, che fanno da coroncina o rivestono le gonne per party chic. Quando l’estate impazza, una delle fantasie più gettonate su una vasta gamma di accessori o capi d’abbigliamento è piuttosto quella che ricorda le penne degli indiani e l’affascinante mito degli acchiappasogni. Presso le tribù nordamericane, il pendaglio composto da un cerchio contenente una rete a fiore e almeno tre lunghi fili di piume, era appeso sugli usci delle dimore e indicava la professione di chi vi abitava, a seconda di una serie di elementi, come la disposizione delle perline. Se questo oggetto tribale è però considerato oggi da molti come un vero amuleto, è soprattutto per le tante leggende secondo cui la rete era necessaria ad intrappolare i bei sogni, che arrivavano volando dall’esterno nella mente degli individui. Le piume servivano quindi a permettere agli incubi di scivolare velocemente via. Nella moda, questo pattern è certo amato dai più sensibili a tale simbologia, ma non solo. Le piume sono associate per antonomasia alla leggerezza e al ritorno ad uno stile naturale caro alla cultura hippie.
I bijoux si prestano particolarmente ad apportare al look una nota soffice: orecchini che imitano dreamcatcher e svolazzano con un colpo di vento, bracciali con charms o rigidi, collane dalle piume colorate. Nel guardaroba, vince il mix con foglie tropicali e motivi esotici. Preparatevi a farne il pieno sulla spiaggia.
La borsa a piume: GRACIA P

Bella, pratica e insolita la shopper in vera pelle firmata GRACIA P. Utilizzabile d’inverno e d’estate, è un passe-partout che gioca sull’intramontabile borsa nera con una decorazione discreta e originale. Non esiste solo la versione con grandi piume verdi, ma anche con disegni più stilizzati, tutte realizzate a mano e made in Italy. Ha la tracolla ed è capiente, capace di soddisfare le esigenze di tutti i giorni. La sera, da abbinare a pendenti nei toni dello smeraldo e sandali dai lacci di cuoio.
Pro: da provare anche animalier o con quadri famosi
Contro: i manici sono corti
L’abito a piume: Ocean Plus

Il vestitino smanicato Ocean Plus, in poliestere elasticizzato, ispira libertà e freschezza. Con il suo taglio svasato, assicura comfort. La gonna si ferma ben sopra il ginocchio. La fantasia, nei toni del verde, rosa e azzurro su base bianca, offre vaste possibilità di abbinamenti. Un copricostume versatile e adatto per aperitivi al tramonto in spiaggia. Visti i piccoli prezzi, se vi troverete bene con il modello a piume potrete divertirvi con tante altre stampe, con natura, animali, bandiere, acquarelli.
Pro: camuffa i difetti
Contro: sta meglio con un po’ di tintarella
Il costume a piume: Lamdoo

L’intero di Lamdoo è semplicemente irresistibile per appassionate di piume in tribal style. Si può scegliere in blu e viola, azzurro e verde o giallo e verde. È sgambato, scollato a V sul davanti ed è intrecciato dietro la schiena. Un modello sexy, fatto per dare slancio alla silhouette. Le bretelle sono regolabili. Fa venir voglia di trasformare il litorale in passerella, completato di volta in volta da un pareo trasparente o uno short in denim e ciabatte per la spiaggia con zeppa. Non dimenticate un fiore tra i capelli che riprende i colori del costume.
Pro: sta bene a tutte
Contro: il segno dell’abbronzatura
Altri suggerimenti:
Leggi anche:
A cerchio, colorati o preziosi: gli orecchini pendenti sono i must have dell’estate
Interi, sgambati, monospalla, animalier: i costumi più di tendenza per l’estate
Stile da star: dalle piume ai volant, i dieci capi per un look ispirato a Kendall Jenner
Borse, in PVC o a secchiello, le dieci itbag della primavera estate