Cuffie over-ear, i modelli di riferimento per un effetto indiscutibile

ragazzo con cuffie over ear

Per i puristi dell’audio, queste sono le migliori cuffie in circolazione di tipo over-ear, realizzate dai marchi specializzati nel suono di qualità

Nessun altro dispositivo riesce a garantire un’immersione audio totale come un buon paio di cuffie over-ear. Quando si tratta di qualità, l’unica tipologia di cuffie è questa: i padiglioni coprono le orecchie e creano un effetto atmosferico indiscutibile, proteggono l’udito e non necessitano di grandi tecnologie di riduzione del rumore (per la loro stessa natura di conformazione), con un certo risparmio di costi.

Non a caso, per le cuffie over-ear non si parla quasi mai di “riduzione del rumore” ma di “isolamento”, ossia di una funzionalità che, per design, già implica un grado di coinvolgimento molto alto. Certo ha i suoi limiti: non essendo una vera e propria tecnologia, ossia non basandosi sul lavoro di qualche chip audio, l’isolamento acustico lavora bene quando intorno non c’è un gran caos. Ma in ufficio, a casa o biblioteca, questi modelli si comportano più che bene, senza nemmeno lesinare in quanto a opzioni interessanti, come la modalità di ascolto wireless, la ricarica via USB-C e un’ottima durata della batteria.

L’economicità di AKG K72

Questo modello di AKG è tra i migliori attualmente sul mercato. Poggia su una solida costruzione, fatta per durare nel tempo: AKG afferma che possiamo piegare il cavo per 80 mila volte e sarà ancora integro. Forse non arriveremo a tanto ma di certo l’imbottitura è comoda, il design non nasconde tratti estremi e il suono va di poco oltre la media. Le cuffie optano per colori neutri, suono di tipo professionale e con bassi ben controllati. I medi non sono così puliti come si vorrebbe ma a questo prezzo non si può di certo chiedere altro.

Ultimo aggiornamento il 25 Luglio 2021 18:35

La qualità di Beyerdynamic Amiron

Le cuffie Amiron di Beyerdynamic sono realizzate in microfibra e tessuto in Alcantara, lo stesso che possiamo trovare in modelli premium, di fascia alta. Ciò rende il design sicuramente ricercato, con il dorso aperto che ne migliora la vestibilità per lunghe ore di ascolto. In testa si avvertono il giusto, senza risultare mai troppo pesanti, anche grazie ai cuscinetti attorno ai driver da 45 mm, che offrono molto spazio per le orecchie. Il collegamento poggia su un jack da 6,3 mm che si svita per rivelare una connessione da 3,5 mm. Anche se modelli “aperti” di norma non offrono la stessa profondità di basso di quelli a dorso chiuso, non c’è dubbio che gli Amiron facciano bene il loro lavoro.

Il design di Shure SRH1540

Il design delle Shure SRH1540 è una vera perla: un modello dall’aspetto importante ma con quei grigi che lo rendono decisamente futuristico. Grandi ma sorprendentemente leggere (286 g), sono realizzate in alluminio e fibra di carbonio e i loro padiglioni in Alcantara sono comodi e leggeri da indossare tutto il giorno. All’interno ci sono driver al neodimio da 40 mm, che creano un suono con dinamica e qualità dei dettagli. Il cavo a doppia uscita – un filo collegato a ciascun padiglione auricolare – ha un’estremità da 3,5 mm. Nella confezione è presente anche un adattatore placcato in oro da 6,5 ​​mm da utilizzare con sistemi di fascia alta. Sebbene le loro dimensioni indichino che non sono particolarmente adatte per viaggiare, vengono fornite con una custodia rigida.

La versatilità di Sony WH-CH700

Sony ha un ottimo pedigree quando si tratta di cuffie wireless e questo modello si inserisce perfettamente nel mood appena citato. A un centinaio di euro, le WH-CH700 offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, riunendo la tecnologia wireless e quella attiva di cancellazione del rumore in un pacchetto elegante. Il basso è teso ma comunque molto incisivo e il ritardo per nulla problematico per un modello senza fili. Offrono la riproduzione tramite Bluetooth con accoppiamento NFC, un microfono incorporato per chiamate a mani libere e supporto per i comandi vocali di Siri o Assistente Google. La durata della batteria è di 35 ore e con una ricarica rapida di dieci minuti otteniamo un’ora di vita extra. Due driver al neodimio da 40 mm emettono un suono equilibrato e uniforme che non è né troppo ricco né così fragile. Si possono regolare le impostazioni dell’equalizzatore tramite l’app Sony Headphones Connect.

Robuste e potenti: Sennheiser HD-820

Sennheiser è un nome che non nasconde sicurezza nel reparto audio. E gli HD 820 sono l’essenza pura del marchio, di classe e ben fatti, costruiti in maniera così robusta da restituire anni di divertimento. È ovvio che alla base vi sia un’attenzione particolare per i materiali, dalla plastica sul padiglione auricolare, al metallo sulla fascia per la testa e sul padiglione in microfibra. Visto il prezzo, sono destinati all’uso professionale e, non a caso, arrivano con una serie imponente di cavi, incluso uno con connessione XLR4 per l’amplificatore. Non sono certo economici ma per un appassionato che si rispetti rappresentano la scelta principe.

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