Come scegliere il TV perfetto

Sony KD-43XG8196

Un tempo, scegliere un televisore era certamente più semplice. Oggi no: tra decine di sigle, tecnologie differenti che si susseguono velocemente e diagonali molto diverse tra loro, il rischio è quello di farsi venire un bel mal di testa. Inoltre, proprio la rapida innovazione ha fatto s^ che modelli ieri molto costosi, ora siano invece molto più accessibili, così da ampliare la gamma a disposizione. Considera questa come una guida abbastanza definitiva volta a consigliare sull’acquisto di un TV. L’abbiamo divisa in: TV piccoli, TV grandi, TV OLED, 4K e QLED, prettamente a marchio Samsung.

Piccole ma potenti

Sebbene la maggior parte dei produttori e degli acquirenti di televisori si stia concentrando su modelli grandi, estremamente tecnologici e dai pannelli ben superiori ai 50 pollici, c’è ancora molto interesse per gli esemplari più piccoli. Quando si tratta di scegliere un apparecchio per la cucina o la camera da letto, magari per un soggiorno non così esteso, il mercato offre delle alternative interessanti, dove peraltro la qualità di visione percepita è pure maggiore, visto lo schermo ridotto. Del resto, avere una TV di dimensioni inferiori non significa dover sacrificare grandi funzionalità o accontentarsi di una risoluzione più bassa delle immagini. Così come più grande non significa sempre migliore; molti dei televisori di medie dimensioni racchiudono tutte le caratteristiche degli orpelli anche da 65 pollici (risoluzione, supporto HDR , rapporti di contrasto fantastici), dunque molto dipende dalle reali necessità di chi compra. E oltre a questi elementi essenziali di base, molti TV godono anche di funzionalità extra, come il supporto ad Alexa o Google, piattaforme di streaming integrate e altro ancora. Abbiamo raggruppato i migliori sotto i 50 pollici, così da semplificarti la scelta.

Il miglior televisore da 43 pollici è sicuramente il Samsung Serie Q60. Questo QLED entry-level supporta una risoluzione 4K e funziona abbastanza bene per la maggior parte degli utenti medi. Ha cornici minime attorno allo schermo e può visualizzare correttamente cromature di 4:4:4, rendendolo una scelta decente da usare come monitor di un computer. Nonostante non disponga di una funzione di attenuazione locale, il contrasto e l’uniformità del nero sono eccellenti e il ritardo di input notevolmente basso garantisce un’ottima esperienza con i videogame. Ha anche un’ampia gamma di colori molto precisi fin dal primo utilizzo. Come tutti i nuovi televisori Samsung, utilizza il sistema operativo Tizen per le funzionalità intelligenti, con una vasta selezione di app. Sfortunatamente, non è la scelta migliore in ambito HDR, con un picco solo mediocre. Nel complesso però, se lo spazio è limitato e si ha bisogno di uno schermo di queste dimensioni, questa è la migliore TV 4K da 43 pollici attualmente a disposizione.

LG 43UN7300PUF è modello entry-level che non offre le stesse prestazioni delle opzioni più costose e di fascia alta, ma vanta una serie di chicche tali da accontentare la maggior parte del pubblico. Il modello da 43 pollici ha un pannello IPS che offre ampi angoli di visione e un basso rapporto di contrasto. Ha un lag davvero basso per i giochi e un tempo di risposta decente, ma a causa dello sfarfallio di 120Hz, si potrebbe notare la duplicazione delle immagini con contenuti in rapido movimento. La piattaforma WebOS è facile da usare, con un mucchio di app, sempre veloce e, in generale, la migliore sul mercato odierno. I picchi di luminosità non sono niente di che, quindi i contenuti HDR sono solo decenti, sicuramente va meglio con quelli Standard. Ad ogni modo, esegue l’upscaling dei contenuti a bassa risoluzione, il che rende il modello di LG una scelta sicuramente vincente nel segmento più economico.

Il TCL 32ES561 è il televisore più piccolo della nostra lista, da soli 32 pollici. Eppure, questo è il modello per chi ha bisogno di un TV per la camera da letto o la cucina e non vuole rinunciare a funzionalità extra e a chicche smart. Il TCL 32ES561 combina un design sottile ad un’ottima qualità delle immagini. Grazie alla risoluzione HD e al Picture Performance Index 100 la resa grafica è oltre la media di modelli di pari dimensioni, sia per film che per immagini in rapido movimento. Ha sia il supporto all’HDR che al Dolby Digital Plus, così come la funzionalità Chromecast integrata, per trasmettere con semplicità i contenuti dal telefonino, senza dongle aggiuntivi. La piattaforma su cui si basa è Android TV, il che vuol dire una pletora davvero importante di applicazioni disponibili, dallo streaming all’intrattenimento.

Oltre i 40 pollici: i grandi TV

I modelli di televisori più piccoli possono essere l’ideale per arredare camere da letto, cucine e salotto non così grandi. Ma è innegabile che la qualità di visione migliore, più appagante e di ultima generazione, possa trovarsi solo a bordo degli esemplari più grandi, oltre i 40 pollici. Il mercato è oggi florido di offerte, per cui scegliere il televisore giusto per le proprie esigenze non è così semplice. Bisogna tenere in considerazione diversi fattori, alcuni rilevanti, altri meno, dal punto di vista prettamente tecnico. Pensiamo al design, all’opportunità di integrare in misura sempre maggiore l’elettrodomestico (perché di questo si tratta) con il resto dell’arredamento. Insomma, vada per dotazioni tecniche e grafiche ma anche l’occhio vuole la sua parte.

Il Samsung UE43RU7470 ha davvero tutto: 4K, HDR (incluso HDR10+) e una selezione impareggiabile di app di streaming che include pure Apple TV. Tutto questo in un pannello da 43 pollici adatto a qualsiasi situazione e salotto. Anche se, dal punto di vista del design, Sony XG8096 è forse più particolare. Monta piedistalli in plastica e inseriti in posizione senza alcuna vite. Questo fa sì che lo schermo dia la sensazione di essere leggermente indietro, quasi instabile. I cavi possono essere nascosti proprio seguendo l’andatura dei piedini, verso il basso, una soluzione comoda e versatile. Sony XG8096 è una Smart TV Android con varie app e servizi intelligenti, incluso il controllo vocale di Assistente Google.

Hisense U7BE è composto da un telaio metallico ultrasottile e quasi invisibile. la cornice è praticamente senza bordi. La parte posteriore è fatta in modo da poter ospitare i cavi senza ingombro esterno. Grazie alla tecnologia Doby Vision HDR e a un pannello Wide Colour Gamut, lo schermo è in grado di riprodurre colori, contrasto e dettagli in modo molto realistico. In aggiunta, abbiamo il Local Dimming Backlight con 16 zone, e il sistema operativo VIDAA U 3.0 AI.

I migliori televisori OLED del 2020

La tecnologia OLED è fondamentalmente il passo successivo dell’LCD. A differenza di questi ultimi però, non necessita di retroilluminazione. Ciò significa che i modelli con pannello OLED possono essere ultrasottili e, poiché ogni pixel può essere isolato e spento individualmente, tendono a fornire migliori livelli di nero, con maggiore profondità e un’esperienza ottimizzata su tutta la cromatura. L’OLED è anche una tecnologia più efficiente ed ecologica rispetto all’LCD, per via dei bassi consumi e delle opportunità di impostazione che consentono di attivare funzionalità “eco” per abbassare le richieste energetiche. Facciamo fatica a trovare un TV OLED 4K che offra un valore migliore del Philips 55OLED805. Produce immagini ottime e dettagliate, indipendentemente dalla fonte, con prestazioni audio migliori rispetto alla maggior parte dei rivali. Poi include la tecnologia Ambilight, che estende l’azione sullo schermo sulla parete intorno al televisore sotto forma di luce colorata, e ha un prezzo minore rispetto ai suoi equivalenti della concorrenza.

Questo di Panasonic (Ultra HD 4K 55) è uno dei migliori OLED, in termini di valore almeno. Il motivo è che è l’immagine a parlare, con il suo equilibrio naturale e il tono che conferiscono un ottimo senso di realismo. I neri sono profondi ma ricchi di dettagli.  E inoltre, TX-55GZ950E, supporta tutti i principali formati HDR (inclusi Dolby Vision e HDR10+), quindi non è necessario preoccuparsi del tipo di contenuto 4K che si desidera guardare.

La questione 4K

I televisori 4K sono oramai all’ordine del giorno e generalmente più facili da trovare rispetto ad un tempo, quando il loro prezzo era maggiore e non alla portata di tutti. Ma cosa significa effettivamente 4K? Il termine “4K” si riferisce alla risoluzione dello schermo: i televisori che supportano il 4K hanno linee orizzontali composte da 4.096 pixel. La maggior parte dei produttori utilizza i termini “4K” e “UHD” (ultra alta definizione) in modo intercambiabile, anche se i modelli UHD sono tecnicamente diversi e con una risoluzione che spesso è di 3.840 x 2.160 pixel.

La differenza sta nelle origini separate dei termini. “4K” è nato con la Digital Cinema Initiatives, che stabilisce i requisiti di contenuto e specifiche per i principali studi cinematografici e aveva lo scopo di descrivere i film che sarebbero stati proiettati in teatro. “UHD” è nato come termine per i televisori consumer. In generale, i televisori odierni mostrano sigle come “4K”, “UHD” o “4K UHD” per indicare tutti la stessa qualità di supporto in risoluzione, anche se questo può effettivamente creare dei dubbi.

Il gergo trae in inganno ed è quindi utile fare dei distingui: la “TV LED” è una TV LCD con retroilluminazione a LED (diodo a emissione di luce), che illumina lo schermo e aiuta a vedere l’immagine. I televisori Oled, che sono generalmente più costosi, utilizzano diodi organici a emissione di luce (OLED appunto) sia per creare l’immagine che per renderla più luminosa e visibile. QLED” è un termine sviluppato da Samsung per descrivere i propri televisori. dove la “Q” sta per “quantum”. Questi sono fondamentalmente TV LED con una svolta interessante: utilizzano la tecnologia “punti quantici” di Samsung per adattarsi a una gamma più ampia di colori e rendere ogni tonalità più precisa.

TCL è ottimo marchio per gli acquirenti attenti al budget: infatti, la sua Serie 4 è la migliore TV 4K economica. Certo, non avremo quei neri profondi come l’inchiostro che offre un pannello OLED, ma la differenza non è così grande. Del resto, su un simile formato, da 40 pollici, ci si può giocare senza problemi e guardare film in HD anche via streaming, soprattutto per quei contenuti già nativi in 4K. L’unico aspetto negativo di questo televisore è il suo spessore: non è sottile ed elegante come altri. Insomma, una scelta funzionale più che estetica ma, in questa fascia, va più che bene.

Tra le offerte 4K 2020 di LG, la tecnologia NanoCell è forse quella che offre il rapporto migliore qualità-prezzo. La tecnologia permette di godere del local dimming illuminato dai bordi, in modo che le luci LED vengono posizionate attorno al bordo dello schermo, per un’esperienza più appagante. Supporta anche Dolby Vision HDR, per ottenere un’immagine più completa e vivida nel complesso. Il televisore offre un suono potente anche senza l’aggiunta di una soundbar, pur sempre consigliata anche perché i modelli più recenti, dotati di Bluetooth, possono essere collegati dimenticandosi per sempre dei cavetti.

Samsung TV, i migliori modelli QLED

Il QLED è più vicino al LED di quanto si possa pensare: si tratta di televisori che montano un filtro a punti quantici tra la retroilluminazione LED e lo strato LCD, in modo da aiutare a produrre colori migliori. Di conseguenza, hanno una resa e una luminosità ottimizzata rispetto ai LED e alla maggior parte dei televisori OLED, così come i livelli di contrasto e i neri profondi. La compagnia a cui il termine è associato maggiormente è Samsung, anche se altre si stanno allineando alla medesima terminologia. Un TV QLED economico è il Samsung Q70T QLED; forse un passo indietro rispetto ai top di gamma, con un tempo di risposta più lento e senza la tecnologia “Ultra Wide Angle”, ma è ancora ricco di funzionalità di gioco, come il supporto FreeSync, una funzione Black Frame Insertion e un ritardo di input basso. Diventa abbastanza luminoso da far risaltare le modalità in HDR.

Ultimo aggiornamento il 17 Aprile 2021 1:40

Il miglior televisore QLED (con risoluzione di 8K) è sicuramente il Samsung Q800T QLED. Questo modello ha un pannello unico, con l’aggiunta del livello “Ultra Viewing Angle” di Samsung, per uno dei rapporti di contrasto più bassi mai visti e, allo stesso tempo, angoli di visione più ampi, quindi l’immagine rimane abbastanza precisa quando si guarda di lato. Ha anche una funzione di oscuramento locale full-array che migliora significativamente il rapporto di contrasto, facendo apparire i neri veramente profondi, pure se visti al buio. I punti salienti sono l’HDR, il supporto FreeSync VRR, un buon tempo di risposta e un basso ritardo di input.

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