Chunky sandals, la moda che fa tornare bambine con fibbie e stretch

sandali chunky trasparenti, cappellino e lecca lecca

I sandali che portavamo da piccole fanno un salto nella scarpiera da grandi, portate alla ribalta da griffe di lusso e influenti testimonial

La comodità regna sovrana nella moda già da qualche stagione. Ne è prova l’utilizzo delle sneakers, ben al di là di passeggiate e situazioni da giorno. Lo testimoniano le pantofole in pelo, di tendenza nelle stagioni invernali, indossate per uscire di casa, si intende. Nuova dimostrazione estiva: i sandali più in voga per la vita quotidiana sono i chunky. Il termine misterioso, che in inglese siginifica “grosso”, pesante, è presto spiegato. È stato attribuito per la prima volta alle robuste scarpe di Balenciaga che poggiano su tre suole. Riferito a sandals indica le scarpe aperte munite di platform piatto e a volte voluminoso. Ma questi sandali si chiamano anche velcro perché, come le calzature che portavamo da bambine, si chiudono sul collo del piede con gli strappi, in versione sporty. Se la para è in effetto legno o paglia, come nelle zeppe espadrillas, al posto degli stretch subentrano le fibbie.

A rilanciare un trend che è già fortissimo ed altrettanto discusso, non stupisce che sia stata una griffe di impatto come Chanel, a prevedere dei chunky in colori pop, dal sapore estivo. Da quando, durante il lockdown, la segutissima Chiara Ferragni ha condiviso uno scatto con sandali viola e incofondibile doppia C ai piedi, le ciabatte in materiali tecnici, solitamente associate ai bimbi in spiaggia sono tornate nella scarpiera da adulti.

Esistono varie interpretazioni e diversi modi di portare i velcro sandals, in città come in vacanza, sotto pantaloni lunghi e ampi ma anche sotto una mini di jeans. Scopriamo i modelli più ‘in’ dell’estate.

I chunky con fibbie: Birkenstock

Con base in sughero, sono immediatamente riconoscibili: il marchio tedesco è un’istituzione delle pantofole casual per la bella stagione. C’è l’imbarazzo della scelta quanto a possibilità di infradito, ciabatte con fasce, con tallone libero o tenuto da un bracciale attorno alla caviglia. In veste chunky, con un anello separano l’alluce dal resto delle dita e due fibbie avvolgono il piede- che deve essere abbronzato – con cinturino a contrasto, nero su vinile acetato bianco. La suola è sagomata e leggermente rialzata.

Pro e contro

Pro: confortevoli e trendy

Contro: il sughero può dare fastidio a contatto col piede

 

I sandali con stretch di Camper

Sono in pelle, piatte come a ricordare alcune calzature giapponesi. I sandali Camper sono di estrema tendenza, con platform alto in bianco ed inserti stretch nelle sfumature del beige e grigio. Non manca una nota di colore inaspettata, con anelli in giallo fluo. Camminare con questi chunky, acquistabili su Amazon, sarà davvero una passeggiata. Divertitevi ad abbinare gli accessori, ad esempio una borsa in cuoio o uno zainetto, e la pedicure. Da prevedere costi di spedizione.

Pro e contro

Pro: originali e versatili

Contro: un po’ costose

 

I sandali a ciabatta, Skechers

Quando il piede non vuole nessuna costrizione, è il momento di optare per ciabatte, ma sempre con una dose di stile. Le Skechers sono ironiche, con un bel punto di rosso che si adatta a capi d’abbigliamento o costumi tanto chiari che scuri. Con due fibbie regolabili, non sono totalmente rasoterra e dispongono di una suola seghettata e crescente in altezza. Se la spiaggia è il loro ambiente d’elezione, non sfigurano in città, sotto pantaloncini o abiti lunghi. Non dimenticate lo smalto ai piedi!

Pro e contro

Pro: semplici ma si notano

Contro: soprattutto da vacanza

 

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