Aglianico, le caratteristiche del Re dei Rossi del sud

Aglianico
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Famoso soprattutto in Campania e Basilicata, l’Aglianico è un vino rosso dal colore intenso e dalla struttura corposa.

L’Aglianico è considerato il Vino Nobile del meridione. Possiede infatti alcune caratteristiche che lo rendono tale. È un vino per chi sa aspettare il giusto tempo, in quanto ha bisogno dai 3 ai 5 anni di invecchiamento per essere apprezzato nella sua pienezza. Furono i greci a farlo arrivare in terra italiana con il nome di Hellenico da cui poi è derivato il nome Aglianico grazie alla dominazione degli Aragonesi che cosi pronunciavano la parola spagnola Hellenico.

Le zone di produzione sono essenzialmente la Campania e la Basilicata. Qui le colline sono ventilate e il clima non ha inverni troppo freddi. Questo garantisce la condizione ideale di crescita. Si tratta di un vino rosso dalla struttura importante, corposo, tannico ed elegante. Con gusto e profumo particolarmente intensi e fruttati: si percepiscono amarena, ciliegia e frutti rossi che tendono alla speziato. Il colore è di un rosso rubino intenso.

Se in Basilicata è l’Aglianico del Vulture DOCG a primeggiare, in Campania si ha il Taurasi DOCG della provincia di Avellino. Questo si esprime in due tipologie differenti: Taurasi, che deve necessariamente invecchiare tre anni di cui almeno uno in botti di legno, e Taurasi Riserva, che deve invecchiare almeno quattro anni di cui diciotto mesi in botti di legno. E poi c’è l’Aglianico del Taburno DOCG della provincia di Benevento.

Si tratta di un vino che ama abbinarsi alla carne, bianca ma soprattutto rossa. E’ perfetto quindi, con carni al forno e alla griglia, arrosti e agnello e con la selvaggina. E non è da meno neanche con i formaggi saporiti e stagionati, ad esempio con un buon caciocavallo lucano.

Se hai voglia di provare l’Aglianico, ecco alcuni consigli.

Azienda Agricola La Fortezza – Vino Aglianico IGT del Beneventano

Prodotto commercializzato in box da 5 litri da vitigno aglianico al 100%, con gradazione alcolica 12,5 – 13%. Si tratta di un vino dal color rosso rubino con aromi che ricordano i frutti di bosco, Al palato si presenta morbido, piacevole con note di confettura di amarena. Da servire con una temperatura tra i 16 e i 18°C, si accompagna bene a primi di terra, carne alla griglia, arrosti, selvaggina, carne di maiale e formaggi. Il comodo formato è resistente e conserva in maniera ottimale il prodotto senza sprecarlo.


Re Manfredi – Serpara Aglianico del Vulture

L’Aglianico del Vulture Serpara della cantina Re Manfredi e il cru della Masseria, rappresentato dal simbolo dell’aquila nera imperiale di Svevia. Il nome deriva da luogo delle serpi, cosi denominato per l’eccezionale esposizione che rende il clima assai mite anche nei periodi più freddi dell’anno. Potente e imperioso, è vinificato in purezza, si affina in barrique francesi di Allier che dominano la potenza dell’Aglianico rendendolo caldo e vellutato, con note di vaniglia, frutta candita e timo.


Feudi – Aglianico Feudi Sannio Doc

Confezione da 6 bottiglie per questo Aglianico 100% di colore rosso più o meno intenso. Dal profumo vinoso e gradevole e dal l sapore secco, armonico, vellutato. Da bere in abbinamento a carni rosse e selvaggina in genere, formaggi a pasta dura ben stagionati. Eccellente per accompagnare i menù domenicali a base di carne, come sughi al ragù per i primi piatti o i secondi come arrosti, forno e griglia, sia carni rosse di manzo, sia agnello, capretto, maiale. La zona di produzione è quella di Benevento.

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