Vin brulè, come realizzare la bevanda natalizia per eccellenza

due tazze di vin brulè
Courtesy of©Lazartivan/iStock

Questo profumato vino speziato è un must delle serate invernali: permette di scaldarsi con gusto

Con l’arrivo dell’inverno, inevitabilmente, aumenta il desiderio di coccolarsi con qualcosa di caldo: a diffondere una piacevole sensazione di tepore non sono solo tisane e infusi. Chi preferisce scaldarsi sorseggiando qualcosa di più corposo, può optare per una fumante tazza di vin brulè. Questa bevanda aromatica, tipica delle zone montane e soprattutto dei mercatini di Natale, è in grado di inebriare i sensi e offrire un momento distensivo tutto da vivere nell’intimità delle pareti domestiche.

“Vin brulè sta per ‘vino bruciato’ ed è una bevanda a base di vino (tradizionalmente rosso, ma può essere anche bianco) dalle origini molto antiche che, oggi come ieri, viene servita nei periodi più freddi. Al vino caldo vengono aggiunte spezie e frutta che contribuiscono a conferirle un profumo  – e ovviamente un sapore – molto particolare”, spiega Mario Esposito, bar manager del Quellenhof Luxury Resort Lazise.

In vista del periodo natalizio, perché non provare a replicare in casa questa conviviale bevanda? Bastano pochi ingredienti – purché di qualità – per realizzare un vin brulè a regola d’arte da gustare magari a fine giornata mentre ci si rilassa sul divano, raccolti in una morbida coperta, o meglio ancora davanti al camino, in compagnia dei propri cari o di un buon libro. O ancora di un film. Complice l’atmosfera calda e rilassante, impossibile resistere alla tentazione: non resta che spegnere il pc, procastinare gli impegni e ritagliarsi qualche ora per viziarsi concedendosi un piccolo lusso.

Gli ingredienti

– 1 bottiglia di vino
– 110 gr zucchero
– buccia 1 limone bio
– buccia 1 arancia bio
– 1 o 2 anici stellati
– 8 chiodi di garofano
– 2 bastoncini di cannella
– Un pizzico di noce moscata
– 2 mele a fette con la buccia

Il procedimento

“Per preparare il vin brulè serve anzitutto una bottiglia di vino rosso, come ad esempio la Valpolicella Superiore, un nettare corposo e strutturato. Versare in una pentola capiente il vino e lasciare a scaldare a fuoco medio fino a raggiungere l’ebollizione. Spegnere la fiamma e, dopo un paio di minuti, far sciogliere – aiutandosi con un mestolo – lo zucchero e aggiungere le spezie. Lasciare in infusione per qualche minuto per poi filtrare il tutto con l’aiuto di un passino.

Oltre alle spezie e ai frutti usati tradizionalmente (chiodi di garofano, cannella, anice stellato, scorze di limone e arancia), è possibile aggiungere delle fette di mela (con tanto di buccia), del succo di arancia appena spremuto e un liquore all’arancia rossa di Sicilia”, precisa Esposito. Una volta pronta, non resta che sorseggiarla lentamente: “Il vin brulè va servito caldo, in tazza grande (tipo mug), aggiungendo una stecca di cannella e una fetta di arancia. Per rendere il momento ancora più gradevole, la bevanda può essere accompagnata da ghiottonerie come frittelle di mele, biscotti o caldarroste”, conclude il professionista.

Klarstein – riscalda bevande

Il vin brulè è una bevanda che va servita calda motivo per cui è necessario preservarne la temperatura. Questo strumento (ha una capacità di max 30 tazze), è decisamente versatile: permette infatti di riscaldare ma anche di tenere in caldo qualsiasi bevanda. Oltre ad avere un coperchio in acciaio inox – con tanto di dispositivo di sicurezza e rubinetto – è dotato anche di controllo della temperatura.

Gluhwein – miscela di spezie

In una sola confezione è custodito un piccolo tesoro: all’interno di pratiche bustine – 20 in totale – sono infatti contenute tutte le spezie necessarie per realizzare un ottimo vin brulè. La confezione include inoltre un pratico opuscolo dove trovare gustose ricette per realizzare, oltre al ‘vino bruciato’, un buon punch.

Dibor – set tazze in vetro

Semplice nel design ma decisamente funzionale questo set, composto da 4 tazze in vetro resistente, permette di godersi il vin brulè – ma anche tè o caffè – sia con gli occhi che con il palato. Decisamente utile il manico che permette di impugnarle senza paura di bruciarsi. Le tazze sono inoltre facili da lavare in quanto possono essere messe in lavastoviglie.

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Ultimo aggiornamento il 3 Dicembre 2020 4:39

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